venerdì 25 marzo 2011

Aliena io?

Pare che sia festa dalle parti mie oggi. In verità anche ieri era festa, servono due giorni per festeggiare la patrona. Ecco in questo momento le campane della chiesa ci stanno dando giù duro eh, che mica sono le campane moderne quelle tutte elettroniche. Ci sono i tipi che tirano le corde e vai… din don dan... din don dan…
PPPUMMMMM….  i botti… Mi sono spaventata… (dev’essere arrivato il vescovo).
No che anche io dovrei essere in giro, col vestito buono, col capello fresco di parrucchiere, che oggi è festa, che tutti vanno a messa, che pomeriggio poi c’è la processione per le vie del paese con la banda e la statue dell’Arcangelo Gabriele e della Madonna. E invece sto qui a casina con la musica a palla, con l’occhio da triglia che mi sono svegliata un’oretta fa, con la tuta, il felpone e la ciabattone e soprattutto con nessuna intenzione di partecipare all’evento mondano. Che lo sapete che io non ci vado molto d’accordo con ste cose.
Che mi guardano strano a casa mia che a differenza mia son tutti cattolici.
Papi mio era figo davvero stamane eh, ed è già uscitio.
Mio fratello è andato a prendere la girlfriend e anche loro santificheranno.
E io sto a casa ecco. E ascolto i Muse a palla. Ecco.
Che pare che quella anormale sono io, ma mica fanno cose normali alcuni cattolici eh.
Che dovete sapere che ieri sera si è tenuto un rito che fanno da secoli e che per farvela breve… Le pie donne e i pii uomini con tanto di cerone in mano, partendo da una chiesa secondaria, percorrono in ginocchio all’incirca 500m di strada per arrivare alla chiesa principale che ci ha una gradinata di almeno 30 scalini e che abbisogna salire pure in ginocchio, che tutti arrivano in pratica stravolti e con le ginocchia sbucciate…
Tutto ciò per devozione, per chiedere una grazia e cose del genere…. Che vengono a flotte a vederli e che anticamente come ci raccontava la maestra alle elementari, che siccome pare poco camminare in ginocchio per strada, strisciavano pure la lingua per terra….
Tò il tocco magico quello.
Che uno che fa ste cose, invece di finire direttamente all’inferno (fine che spetterà al 100% alla sottoscritta), andrà dritto dritto in paradiso e pare che gli spetti di diritto pure un mega attico con vista celestiale. Una volta morto però eh, che mica ti danno un’anticipo quando sei vivo e vegeto, le cose belle tutte quando schiatti.
Amen.

martedì 22 marzo 2011

Guerra

Metto un carro armato qua, mando un aereo lì, bombardo un po’ su, bombardo un po’ giù, conquisto ad est, conquisto ad ovest…
Sembra che uno giochi a Risiko, ma non è così, è quello che succede là fuori, a qualche centinaio di chilometri da casa mia. La scorsa notte per due volte sono stata svegliata da un rumore assordante: credo fosse un caccia, un tornado o qualche “mostro” del genere: bene ho pensato, siccome questo mondo non faceva sufficientemente schifo dovevamo di nuovo impastarci la bocca con quella schifosissima parola… Guerra.

Si parla di necessità… Gheddafi stava sterminando i suoi bisognava in qualche modo fermarlo… E mi fa paura pensare che la guerra sia una necessità.
Ad ogni modo, adesso forse non c’era più una via “diplomatica”, che portasse il beduino amico del bedui(na)no con  tende e tendine da qualche altra parte nel mondo… (che so un’isola tropicale dispersa nell’oceano… magari insieme al suo amico nano, e alle  olgettine devote a papi… e vai bunga bunga non stop… fino a morirne…). Però…
No dico, prima che i ribelli si armassero e dichiarassero guerra al dittatore folle, dove erano i francesi, gli inglesi, gli americani, gli italiani? Gli altri non so, ma gli italiani grazie all’illustre premier che ci rappresenta, baciavano le mani del colonnello e gli organizzavano mega tendopoli zeppe non di terremotati o sfigati di turno, ma di scolarette mononeuroniche con tanto di Corano sotto al braccio ( chissà come lo hanno usato durante il bunga bunga…sarei curiosa di saperlo…).
Forse che per caso prima era un santo, un modello di virtù il signor Gheddafi e io non lo so? E’ impazzito adesso? Il botulino per errore ha paralizzato le connessioni sinaptiche del suo cervello?
No che se faccio una ricerchina e mi informo sui trascorsi del colonnello... Beh cari miei di roba ce n’è e la cosa più simpatica che ho trovato è che nell’86 Gheddafi fu attaccato militarmente da Regan e non perì nell’attacco, solo perché Bettino Craxi lo chiamò per avvisarlo dell’imminente attacco… Cose di cui gli italiani possono essere fieri insomma.

Che poi un fatto degno di nota in tutta questa vicenda è la posizione assunta dalla Lega, che a primo acchito mi son detta: " tò mi son diventati pacifisti i leghisti?"  No, che il Bossi e le sue truppe si son detti contrari alla guerra in Libia e all’inizio mi son stupita della cosa (che ancora mi rimbombano in testa le parole dell’Umberto che doveva imbracciare i fucili per conquistare Roma ladrona….). Conversione sulla via di Pontida? No, manco per niente!
Quelli, i cosi verdi, non vogliono la guerra in Libia perché ci hanno una fottuta paura degli immigrati che pioverebbero come pioggia sul nostro territorio… Mica solidarietà per gli innocenti che muioiono mentre i grandi giocano alla guerra… La solita xenofobia e il solito vomitevole razzismo insomma…
E comunque i volenterosi (minchia ci vuol coraggio a chiamare così un gruppo di guerrafondai) a me sembrano più un’armata brancaleone del nuovo millennio ( con tutto il rispetto per il Maestro) piuttosto che altro. Che ancora non si sono manco messi d’accordo sul perché sono in Libia…
Sì bombardiamo la Libia per  cacciare Gheddafi…
No la cacciata di Gheddafi non è il fine ultimo dell’intervento…
Sì l’operazione sarà guidata dalla Nato…
No l’operazione si svolgerà indipendentemente dalla Nato…
Sì i caccia italiani bombardano…
No i caccia italiani non bombardano…


Se al tutto  aggiungiamo l’inettitudinbe del  nostro governo che nel giro di un paio di giorni è passato da:
“Gheddafi non può essere cacciato, deve essere lui ad andarsene.” (Frattini)
“L'idea di una coalition of willings non è accettabile."(Frattini)
“La UE non intervenga nella crisi libica” (Frattini)
“Non chiamo Gheddafi perché non voglio disturbarlo.” (Berlusconi)
“La democrazia non è un valore da esportare”(La Russa)

a…
“Confermo la disponibilità a partecipare alle operazioni militari, convinceremo gli amici del Carroccio”(Frattini)
“L’Italia vorrà esserci nella nuova Libia” (Frattini)
“A disposizione gli aerei italiani” (La Russa)
“Sembra che Gheddafi non controlli più la situazione” (Berlusconi)
“Le aspirazioni di libertà del popolo libico e dei popoli arabi tutti vanno sostenute non solo a parole ma con atti concreti” (Berlusconi)
.

Fino ad arrivare alla chicca di queste ore..
“Sono addolorato per Gheddafi” (Berlusconi)

E la puzza di cacca si fa sempre più insistente….

venerdì 18 marzo 2011

Nail art dipendente

Che la sottoscritta l’altro ieri ha speso 25 eurozzi tra smalti, strass e pennelli vari per nail art, ne vogliamo parlare? No dico, ne vogliamo parlare? Perché io con qualcuno ne devo parlare per forza, perché credo di essere entrata nel tunnel della nail art dipendenza….
Come faccio io ora ad uscirne?
Voi fedelissimi lettori del blog mio  lo sapete di cosa parlo (soprattutto i masculi… sarete informatissimi) vero? Beh per quei pochi che non lo sanno ancora, per nail art s’intende l’arte (oddio arte mi pare esagerato) di pittarsi le unghie in modo originale, colorato, fantasioso e anche bizzarro in certi casi (cliccare per credere).

Ora io non sono una di quelle che sta con le mani pittate e non fa un cavolo dalla mattina alla sera…
Io lavo i piatti (rigorosamente senza guanti che li odio, che altrimenti non sento se lo sporco va via…), io stiro, lavo per terra, rifaccio i letti, cucino… Che le unghie belle smaltate e perfette sapete quanto  mi durano? Due giorni ecco solo due giorni… al massimo tre!
E mica posso star lì ogni due giorni a pittar le unghie… e quanto cavolini di smalti dovrei consumare?
E’ un dramma questo….

Ho guardato più di 100 tutorial sul tubo e ad ognuno di questi… Uh che bello lo provo, uh che simpatico lo provo, uh che belli i glitter li provo, uh andrebbe bene per sabato sera lo provo, uh che figata sta tecnica la provo…
Cioè così non posso andare avanti!
Cioè non faccio in tempo a decidere per un tipo di nail art che mi verrebbe subito la voglia di provarne un’altra…
Come ci si disintossica da tutto questo eh?

Mia madre l’altro ieri “Tu ci stai avvelenando con sti smalti, altro che nucleare, ogni volta che entro in camera tua rischio la vita!
E io. “ Ma dai che uso pure l’acetone profumato quello della cadey !!!”
Mia madre “lkuaslfh… jaiefuhnkujfv… ndkafvujnsjimg !!!!!! aorikhlhkmp… ohkapokhpo… khoaspkh!!!!??!!!
Ecco.
E comunque provo a fare questa la prossima volta....


Anzi no... faccio questa...




HELP ME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 10 marzo 2011

Senza parole

Ieri sera guardavo le Iene (che le Iene fanno bene) e sono rimasta a dir poco scioccata. Penso che poche persone non siano a conoscenza della storia di  Adelaide Ciotola. Beh forse il solo nome non vi ricorda niente, ma guardate questo video...





Bene adesso dopo aver visto il filmato cliccate QUI e guardate.

Io sono senza parole...

martedì 1 marzo 2011

Piccole donne ieri... Piccole donne oggi...

E poi capita che, dopo tanto tempo, in un pomeriggio piovoso, ci si ritrova tutte e quattro insieme, sedute attorno a un tavolo, davanti a caffè fumanti e dolcetti fatti in casa. Ed è come se il tempo si fosse fermato, come se tanti anni non fossero mai passati, come se tutto quello che ci ha unito sin dalle elementari, fosse stato sempre lì in un angolo ad attenderci.
Sono occhi, voci e gestualità che conosco a memoria…
Siamo cresciute insieme, abbiamo giocato, abbiamo riso, abbiamo pianto, ci siamo innamorate, siamo diventate donne… Insieme sempre insieme… Almeno fino a quando la vita, con i suoi percorsi, ti porta a scegliere, a decidere per il tuo futuro e a prendere strade diverse, che ti portano lontano da quel piccolo mondo fatto di complicità, di amicizia, d'intesa, di condivisione.

E adesso, dopo  tanto tempo ti rendi conto che alla fine erano pezzi di un puzzle che credevi aver perso e invece erano lì nel fondo della scatola ad attenderti.

E’ stato un pomeriggio di risate, di racconti, di abbracci, di lacrime…

      “…ma ti ricordi quella volta che siamo scappate al castello e ci cercava mezzo paese…”

             “…e le lacrime dopo la tua prima volta...”

                                                                          “… e quando ho avuto l’aneurisma…” 
“…e quando mi hai preso per i capelli…”

                                 “… e quando non ci siamo parlate per un mese…”

“… e ti ricordi di quando eravamo tutte e due innamorate di S. …” 
                                                           
        “… e quando vi ho detto di aspettare Jenny…”

Ricordi… emozioni… che ci hanno travolte come un fiume in piena, parole che non smettevano più di venire fuori ...due ore  volate via veloci e repentine come un lampo. Il tempo non può mai cancellare l’affetto che lega i veri amici. Basta solo stare insieme, anche dopo non essersi visti o sentiti per anni, e tutto è come prima, e tutto non è mai cambiato: tra i ricordi del passato e gli aggiornamenti sulle recenti vicissitudini è solo un felice ritrovarsi….
Quella complicità, quella profonda conoscenza non è mai andata persa, perché l’affetto che rende solido quel sentimento ha radici profonde, e nel mio caso è gelosamente custodito da quattro bimbe che vive nei nostri ricordi giocano ancora a rincorrersi libere e spensierate.

Alle mie amiche, che anche se non leggeranno questo post sanno già tutto…

martedì 22 febbraio 2011

Gamble

Ahhhhhhh… la gelosia.. è un tarlo che ti consuma, che s’insinua tra i pensieri, che ti fa perdere l’obiettività del pensiero. E’ difficile riuscire ad instaurare un rapporto sano con una persona morbosa, con una persona che controlla ogni tuo passo, che passa al vaglio ogni tuo respiro, ogni singola parola pronunciata. E’ un suicidio, è la fine della libertà di essere  quel che si è.
Il marziano è geloso, non possessivo e morboso per carità, che sotto chiave non mi tiene, però è geloso e certi giorni se ne esce con certe favole che ti lasciano lì a bocca aperta e ti chiedi, ma è così insicuro?
Ma forse è colpa mia? Sono io che non riesco a fargli capire quanto lo amo?
In realtà non sono mai stata una di quelle “cicci, cocco, amorino di qua e amorino di là”, non sono per niente appiccicosa, non è nella mia natura…. E forse risulto distaccata…

Ieri pomeriggio abbiamo discusso furiosamente, perché così dal niente, anzi da cazzate, vengono fuori tutte le sue paure…
 Basta poco, perché perda il lume della ragione, perché veda me in un modo che non corrisponde alla realtà. Alla fine riesco a riportarlo sulla strada giusta, riesco a strappargli un “mi fido di te”, però… però...  Quanto mi fa male tutto questo…. Quante lacrime…

La fiducia è la base dell’amore. Non è una frase fatta, ma una condizione sine qua non. Non esiste rapporto a due se non c’è fiducia e non esiste fiducia “certa”. Nessun mio comportamento può regalare la certezza di un amore eterno, la certezza di assoluta fedeltà, perché il domani è solo incertezza.
E’ una lotteria, è un rischio da correre se si ama… Solo se si ama…

Io amo e da tempo ho deciso di rischiare, vorrei solo essere ricambiata allo stesso modo…
 

venerdì 18 febbraio 2011

Delle api... di quelle che non volano...

Metto le mani avanti, come si suol dire. Voi lo sapete che io non ce l’ho coi veccchieti vero? Lo sapete quanto adoro nonnina mia vero? Ebbene nonostante ciò, oggi mi tocca parlar male della categoria, che poi in realtà non è che voglia parlar male, si tratta solo della constatazione (un pochetto incazzata) di un fatto che riguarda il mio vicino ottantenne.
 Pertanto… Il suddetto signore chiamasi compare Pippino. Compare Pippino, ha ottant’anni (forse pure 82 o 83 addirittura di preciso non lo so) è vedovo e deve badare (da solo) a una figlia quasi sessantenne che in capa tiene poche rotelle. Vita stressante la sua eh, le urla e i casini tra padre e figlia sono ormai pane quotidiano!Ora mi pare giusto che il poveretto possa in qualche modo svagarsi e prendere un attimino di fiato, sicchè plaudo alla sua iniziativa  di recarsi, ogni pomeriggio, al bar e farsi un bel tressette coi colleghi vecchietti. Allo stesso modo mi fa piacere che si tenga vivo e attivo andando tutti i santi giorni (domenica inclusa) nell’orto a piantare e spiantare. Bene. Molto bene. Direte voi… Addò sta la fregatura? Addò sta la sola?
 La sola sta nel fatto che compare Pippino non abita vicino al bar e tantomeno ha l’orto sotto casa, che la sua casa è situata nella parte più alta del paese (i migliori stanno lì, mica trattasi di spicciola simbologia…). Ora dunque per recarsi al bar a piedi, l’ottantenne, che per quanto possa essere arzillo sempre 80 anni ci ha, deve fare un sacco di strada ( va beh... un sacco per lui), strada che si traduce in tante scalinate e tante salite che all’andata sono tutte discese e tutti i santi t’aiutano, ma al ritorno sono salite e arrivi a casa che fiato più non hai.

Siete fuori strada. No dico siete fuori strada… Fuoristrada perché lo so cosa state pensando…. L’ottantenne che prende la macchina per far due passi.. alla sua età… fa casini in giro con l’auto e Laila si lamenta… e il post è letto. E invece no ! Sbagghiu ci fu !
Compare Pippino la patente non ce l’ha, non l’ha mai presa ! Può uno che non ha la patente guidare l’auto? No… quindi siete fuori strada…e vi tocca leggervi tutto il pistolotto se volete sapere come ci va al bar, perché l’avete capito che non ci va a piedi ….

Vi svelo l’arcano vah…

Compare Pippino tutte le mattine alle sei va nell’orto ( e alle undici spaccate ritorna) e tutti i pomeriggi alle 14 va al bar (e alle diciassette spaccate ritorna) con questa, e ripeto compare Pippino  non ha mai guidato un’auto in vita sua e manco una vespa, ma oggi guida questa. Che secondo voi come guida il suddetto mezzo il vecchietto?
Vi dico soltanto che fortunatamente ancora e dico ancora non ha ammazzato nessuno… Sta solo a poco a poco scavando un buco nel muro di casa mia perché puntualmente durante le manovre di parcheggio ci va a sbattere, sta solo a poco a poco frantumando i timpani di chi gli abita vicino perché il suddetto mezzo fa un casino infernale. Voi per quanto mi vogliate bene, non potete capire il mio dramma. Io l’ho scritto dal sciur Benza che uno di questi giorni faccio un video mentre lui parcheggia e lo metto sul tubo e voi neanche lo immaginate come schizzerebbe tra i video più visti. Che voi non potete capire cosa succede quando lui arriva… ecco vi faccio pure il disegnino che così forse capite…..



se non riuscite a leggere cliccate qui


E ora trovatemi pure una soluzione... ecco...

martedì 8 febbraio 2011

Siamo donne

E niente, non è che sia sparita eh, ho solo un casino di cose da fare e soprattutto da studiare ahimè, quindi il tempo per bloggare si riduce tanto tanto e comunque ci sono, barcollo ma non mollo insomma.
Che a dir il vero più che bloggare a me vien voglia di prendere la bici e via andare in giro, che giornate così belle non s’erano ancora viste! Ad ogni modo andiamo al dunque….
 
C’è una cosa che DOVETE firmare, per forza, perché la sottoscritta ve lo impone e non accetta repliche. Il sei febbraio per chi non lo sapesse è stata la Giornata Mondiale contro le mutilazioni genitali femminili.
Sì perché ancora, nonostante ci definiamo evoluti uomini del nuovo millennio, c’è gente che decide che una donna nella sua vita non debba sapere cosa significhi avere una vita sessuale “normale”, solo perché è donna. Ogni anno, secondo l’OMS,  circa 2 milioni di bambine  (anche neonate) rischiano di essere sottoposte alla infibulazione.

In cosa consiste l’infibulazione?
Consiste nell'asportazione del clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell'urina e del sangue mestruale. (cit. Wikipedia)
Foto
(bisogna vedere per capire di quale incivile e crudele pratica stiamo parlando).

I devastanti traumi che tale pratica infligge sono  di natura fisiologica e psicologica come è facile intuire: una donna infibulata non conoscerà mai il piacere sessuale, una donna infibulata correrà il rischio di non poter dare alla luce un bambino sano.
Tutto ciò perché una donna deve essere “PURA”, tutto ciò perché se una donna non è più pura, può essere rifiutata dal marito e allontanata dalla propria società, tutto ciò perché SIAMO DONNE.
 
E allora firmate la petizione che proprio in quest’anno verrà presentata all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, perché questa consuetudine venga definitivamente bandita in qualsiasi angolo del mondo, perché non c’è uso e costume, non c’è legittimazione religiosa che possa spiegarla e quindi giustificarla.
 
Firmate, fate sentire la vostra voce, è un obbligo morale soprattutto per noi donne.



Clicca QUI, per firmare l'appello e clicca QUI, per leggere il testo dell'appello.

 



P.S. E comuqnue io lo sfizio me lo leverei…. Tante piccole Lorena Bobbit… Giusto per ricambiare e per fare capire meglio a quei padri a quei mariti cosa significhi non avere più una propria sessualità…. 

martedì 1 febbraio 2011

Il vademecum del buon blogger

Beh  dopo più di un anno che son diventata una blogger anche io, dall’alto della mia così profonda esperienza, vi lascio l’ultima mia chicca partorita.



Vademecum del buon blogger

Punto primo: caro blogger fatti i ca22i tuoi in generale, sempre.

Punto secondo: caro blogger quando scrivi un post fallo per te e non per gli altri.

Punto terzo: caro blogger fottitene allegramente se non ti commenta nessuno, del resto un post lo devi scrivere per te stesso e quindi…

Punto quarto: caro blogger se qualche collega blogger si lamenta del fatto che tu non ricambi i commenti, della serie “ io ho commentato 10 volte il tuo blog e tu soltanto una volta”, ti è permesso fanculizzare direttamente, seduta stante,  il collega blogger.

Punto quinto: caro blogger rispondi sempre ai tuoi lettori, altrimenti che senso ha? Un minimo di confronto ci deve pur’ essere (a meno che nel commento non si dicano ca22ate universali, a meno che non ti si scriva un commento utilizzando gif brillantinose e porcherie simili, in questi casi è lecito glissare).

Punto sesto: caro blogger evita d’incappare nei “casi umani” ovvero quelli che stanno sul web perché non hanno una vita sociale e smaronano le palle di chi si vuol semplicemente divertire. Se vuoi impegnarti nel sociale c’è tanta gente bisognosa nella vita reale! Via sciò, vai a fare la spesa a un povero vecchietto piuttosto che diventare l’ossessione di qualcuno.

Punto settimo: caro blogger, non essere così coglione da dare nome, cognome, carta d’identità, numero telefonico e contatto facebook, al primo pinco pallino che ti commenta il blog!

Punto ottavo: caro blogger ti è lecito mandare a fanculo il  lettore che al primo post che ti commenta, ti scrive ti voglio tanto bene (e pure se lo fa al secondo o al terzo).

Punto nono: caro blogger non temere di scrivere quello che pensi mai (e questo post ne è testimone!).

Punto decimo: caro blogger se hai un contenzioso con qualche collega, evita lo sputtanamento sul blog,  che dei cavoli tuoi alla gente (almeno quella con le rotelle al loro posto) non gliene frega una cippa lippa.

Punto undicesimo: caro blogger non sparare ca22ate, che tra un post e l’altro, capace che ti scordi di aver detto di essere single e poi ti ritrovi a scrivere un post su quanto è rompicoglioni tua moglie.

Punto dodicesimo: caro blogger sìì selettivo, non dare confidenza a cani e porci, leggi con cura i blog di chi ti commenta , in modo tale da avere elementi sufficienti per capire con quale razza di blogger hai a che fare ( blogger-pervertito,  blogger-morbosopossessivo, blogger-permaloso, blogger-cazzaro, blogger-pesante, etc... etc…)

Punto tredicesimo (e qui, essendo l’ultimo punto, per un attimo ritorno seria): caro blogger fottitene di questo pseudo vademecum scritto per farci due risate, e di mille altre guide, sìì te stesso sempre, non pretendere niente da chi ti legge, ricordati sempre che non si parla di comunicazione “virtuale” a caso, la vita vera i rapporti umani veri sono altro. Possono sì nascere dal web delle belle amicizie, ma solo il tempo e una sintonia di pensiero, potranno dirti che puoi mettere la A maiuscola davanti a quella parolina, se è l’amicizia la cosa che vai cercando. 
Vivi tutto in maniera leggera e non sul piano personale, perché in tal caso non sei un blogger sei solo una persona sola a cui internet fa soltanto male e non bene!

Prosit, alla salute mia e pure vostra!



lunedì 17 gennaio 2011

Tutte le donne del presidente

Che Veronica Lario possa essere considerata la Pandora dei giorni nostri, voi lettori affezionati del mio blog (e anche quelli non affezionati) lo sapevate? Perché come Pandora scoperchiò il vaso contenente tutti i mali del mondo, allo stesso modo la signora Lario tempo addietro ha scoperchiato un vaso, che non contiene però tutti i mali destinati a noi comuni mortali, bensì una serie di mali che stanno letteralmente distruggendo Santo Silvio da Arcore, tenendo conto del fatto che  proprio l’ex first lady, è stata la pioniera degli scandali sessuali che vedono come primo attore l’imperatore d’Italia.
Vi ricordate la famosa letterina spedita a LaRepubblica con la quale scaricava il maritino? E quando parlò di “vergini che si offrono al drago” ve lo ricordate? E adesso? Beh adesso dopo le varie Noemi Letizia, dopo le varie D’Addario con lettone di Putin annesso, dopo le varie Nadia Macrì e soprattutto dopo Ruby Rubacuori e il Bunga Bunga, diciamo che riusciamo a capire un po’ meglio cosa intendeva dire l’ormai ex consorte. Il quadro è così ben definito che i giudici milanesi hanno deciso di dare fiato alle trombe chiedendo il giudizio immediato. Tiè.
 
Già i giudici… porca paletta porca… di comunisti in giro proprio i giudici dovevano restare… che nemmanco in Parlamento ci sono più… mannaggia…giusto nei tribunali …
 
Eh ma ora ci pensa lui a chiarire tutto. Sta trepidando all’idea di andare dai magistrati che credete! Non vede l’ora di spiegare il perché la allora minorenne Karima, in arte Ruby, ha soggiornato per sei notti a Villa San Martino, e soprattutto il perché le ha dato tanti soldini, il perché ha telefonato in questura per toglierla dai casini in maggio. Che credete, i giudici lo aspettavano per il prossimo fine settimana, ma lui voleva andarci subito... E’ stato il fido Ghedini a fermarlo… a fatica ma ci è riuscito!!!
(In verità, ma che rimanga tra di noi eh, perché di spetteguless si tratta, pare che Fede e Mora gli abbiano portato  tre nuove ancelle e l’idea di un Bunga Bunga inaspettato lo ha fatto desistere dall’intento di recarsi immediatamente dalla magistratura…
“Eh cribbio ogni tanto il piacere, prima del dovere…”  E ci ha pure ragione eh.. lavora tanto lui… un po’ di svago glielo si può concedere.. mica ci chiamiamo tutti Marchionne!!!)
 
Che poi, notizia fresca fresca, lui ci ha pure una relazione stabile… Sì sì così ha detto: “chiuso il matrimonio, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che ovviamente era assai spesso con me, anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato".
Quindi uno che ha una relazione stabile non va  a puttane ne manco organizza bunga bunga nei suoi palazzi. Oh!
 
Ma poi chi sarà mai questa donna segreta? Casting per donne attempate (stavolta le minorenni saltano il turno) in vista? Chi vivrà vedrà.
 
Fosse la volta (buona) che il moderno Nerone veda (finalmente) il resto del mondo a quadretti? Nel caso inizio a  preparare i Kleneex, per le povere sventurate che perderanno il posto di premier-escort, che come ha detto la Littizzetto stasera, sarebbe pure ora che qualcuno dia vita a un sindacato che protegga ste povere donne... tipo FIOM...
Fighe
Impiegate
Occasionalmente a 
Macherio!!!

lunedì 10 gennaio 2011

Restart

Mi siedo. Guardo la testiera e il foglio bianco davanti a me e tiro un bel sospirone. Si ricomincia. Si deve ricominciare, per forza. Solo che non ho nessuna voglia.
Ieri pomeriggio ho accompagnato il marziano all’aeroporto: niente lacrime, nessun addio (che poi sarebbe un arrivederci) stile via col vento, che noi ormai siamo avvezzi agli arrivi e alle partenze, che vi credevate?

“Ciao defi - gli ho detto- vedi di rigare dritto che ti spezzo le gambine!”
“Ciao imb – mi ha detto– vedi di rigare dritta perché non ti spezzo solo le gambine!”

Siamo o no la coppia più romantica al mondo? Invidiosi !!

Ahhhhhhhhhhhhh, porca pupazza… quanto mi manca l'amore mio! (è un sospiro questo per chi non l’avesse capito)….

Quanto mi pesa rinchiudermi nel bunker (camera mia) adesso!!! Soprattutto dopo aver vissuto 20 giorni di tante risate, di tanta compagnia, di tanto ammmoreeee (fate ciao ciao con la manina al divano letto di casa mia che poverino sta vivendo le sue ultime giornate…), di tante cene con gli amici (se qualcuno passasse dalle mie zone andate qui, mangi da dio, spendi poco e puoi goderti un panorama da urlo!!), di tante serate passate a giocare a carte… a proposito di carte…mi scialai… non potete capire!!

Anyway, è ora di accendere i motori e di ripartire… a tutta birra pure perchè le pile sono belle che cariche e soprattutto perchè c'è un anno nuovo nuovo di zecca che mi attende, pronto per essere colorato, vissuto, cantato.




mercoledì 29 dicembre 2010

Post al volo.. con Happy New Year annesso...

Cioè che per forza post al volo lo devo intitolare questo post qua... ma non perchè sono in volo verso qualche meta sconosciuta, che so in un paradiso tropicale per esempio.. solo perchè ho fretta, perchè tengo da fare la salsiccia al forno con le patate e i cordon bluè di melanzana... Ecco. Che poi uno per forza deve ingrassare durante il Natale...
   

Ingrassare? Eh?
I N G R A S S A R E...
Uhmmm...
Non la conosco mica questa parola io... che vorrà mai dire?
   

Eheheheheh.. ci ho ancora lo spirito natalizio in corpo... si vede no? Che tutto sommato è stato un Natale sereno e al di là di tutto vissuto al 100% con le persone che più amo!
Che fate voi venerdì? Cosa che mai, la sottoscritta è già organizzata ( siamo sempre quelli dell'ultimo momento io e il marziano).. Cena a casa del marziano, con mia cognata e la sua famiglia, mio suocero, la mia amica del cuore, che poi sarebbe la sorella di mia cognata,col marito e il figlioletto di 8 mesi, i suoi genitori,  mio fratello, la sua ragazza.. insomma all'incirca una ventina di persone...
Abbiamo deciso di fare arancini, pitoni ( che non sono mica i serpenti.. sono una cosa buonissima fatti con la pasta per la pizza ripieni di tutto quello che volete...), focaccia, tartine, quiche.. insomma tutta roba di rosticceria, che cucineremo io e mia cognata... Un tour de force (si scrive così?) di quelli....

Ad ogni modo lo stare insieme, il condividere, ripaga di qualsiasi fatica, questo è poco ma sicuro!
Che di risate in questi giorni me ne sono fatte veramente tante! Perchè alla fine quello che conta  è solo stare con le persone che si amano di più, quelle che ti regalano sorrisi con niente...

Detto questo, vi lascio con questo augurio:

Che il 2011... odio gli anni dispari.. sgrunt... oppsssss... ritorno seria...sorry...

Che il 2011 sia per voi un anno strepitoso, che vi regali  la gioia nel cuore e la felicità di vivere, ma soprattutto la consapevolezza che il sole è dentro di ognuno di noi sempre!!!


AUGURI di cuore dalla vostra Laila!