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martedì 29 novembre 2011

Ode al marziano

Se c'è una cosa che la sottoscritta deve riconoscere al marziano come pregio di altissima qualità è l'arte dello shopping. E' una passione innata la sua. Dategli giornate libere e centri commerciali da rivoltare come calzini e lui sarà un uomo felice!



In genere quando vai in giro per negozi, ti capita sempre di vedere parcheggiato da qualche parte un uomo con un broncio allucinante e uno sbuffo ad intermittenza che l'Etna eruttante gli fa un baffo.
Quello lì è il classico uomo che odia fare shopping, è il classico uomo che preferirebbe mille volte lavorare al sabato, anzichè accompagnare la moglie/compagna/fidanzata per negozi: che lui non ce la fa... lo vedi proprio patire, soffrire... tanto che ad ogni negozio visitato, timidamente chiede "Ma abbiamo finito adesso?"... Che a vederlo e sentirlo vieni travolta da un fiume di pietà!

Ecco, il marziano è l'opposto di questo tipo d'uomo.
Lui non è mai stanco e non lo vedi mai sbuffare.
Lui passa da un centro commerciale a un altro con una scioltezza da fare invidia.
Sono già le 13 e inizia a venirti fame? Non c'è problema... ci si tuffa dentro al MacDonald, si pranza e poi via... di nuovo col tour-shopping!

Che son soddisfazioni queste eh...
Che la sottoscritta ha scovato, un posticino sperduto nella Brianza, dove fanno mobili su misura per il bagno (di ottima qualità fra l'altro), del genere che tu ti disegni il bagno come lo vuoi e loro te lo fanno, dicevo la sottoscritta, mica ha dovuto tribolare per farsi portare proprio lì sabato scorso!
E' bastato dirgli: "Amò... andiamo a ******... perchè bla...bla...bla...e poi... bla... bla... bla..."
E lui" Ok... però diamo un'occhiata anche al Leroy Merlin, all'Ikea, da Porcelanosa...".

Che lui è fatto così... A lui gli piace proprio gironzolare per negozi, anche solo per comprare uno stendipanni!! E' perfetto l'amore mio !!

Addò sta la sola?

Cioè.. lo so che ve lo state chiedendo... ma a sto giro nun c'è sola...
Il marziano è proprio l'uomo-shopping perfetto!!

lunedì 7 novembre 2011

Delle merde umane

Che  la sottoscritta, da dodici anni a questa parte è avvezza a volare, e di idioti ne ha incontrati parecchi durante la spola tra Milano e Catania, ma ad esser onesta, la colossale montagna di merda umana che ho tristemente conosciuto sabato, ha battutto  la concorrenza in maniera totale. Che per certe persone non puoi usare altri appellativi che non siano affini alla merda, anzi di merda parlando, auguro vivamente alla "signora di merda", un cagotto di quelli che per una settimana deve stare piantata sul water.
Andiamo con ordine che altrimenti non  capite una mazza.

Si era arrivati in quel di Florence (figo il display, che ti dice dove ti trovi, l'altitudine, la velocità, la temperatura...etc...) e il comandante... "Come preannunciato alla partenza, stiamo per attraversare una zona con forti temporali; per via delle turbolenze, non alzatevi e allacciate le cinture di sicurezza "- volgarmente tradotto- "inchiodate il vostro culo ai sedili che adesso si balla al ritmo di fulmini e saette".
Lailetta vostra, totalmente rapita dal libro che stava leggendo, ha alzato lo sguardo e... vabbè allacciamo ste cinture di sicurezza.
Che nel mentre le allacciavo, la sguardo cadde sulla signora che sedeva nella fila destra davanti alla mia. Che io essendo a sinistra, la vedevo molto bene smanettare dentro una borsa con un qualcosa di  luminoso, avvolto dentro un giornale...
"Ma che cazzarola sta facendo quella lì..." mi chiedo.
Chiudo definitivamente il libro e l'aereo inzia il suo ballo impazzito, che non si capiva se andasse su o andasse giù, che ti faceva sobbalzare sul sedile, che mi aspettavo solo che venissero fuori le maschere dell'ossigeno per dare il tocco finale alla scena, con il signore accanto a me  che tremava terrorizzato, la tipa dietro di me che vomitava, bimbi che piangevano, un gatto che miagolava disperato.
"Che mica sto per morire... col cavolo che schiatto adesso io..." mi son detta...
Che nel mentre pensavo  ste robe, lo sguardo mi cadde di nuovo sulla merdosa signora, e la vedo smanettare ancora con sta ca22o di lucina dentro la borsa... Allungo il collo e...
"Porca buttana ha il cellulare acceso... Sta zoccola ha il cellulare acceso..."
Manco faccio in tempo a focalizzare la cosa che sto telefonino di merda inizia a squillare.
Allungo il braccio e picchietto energicamente sulla spalla della merda umana e le urlo... "Cosa diavolo fa con quel cellulare acceso... Lo spenga !!!!"
Lei, senza nemmeno voltarsi, mi guarda con la coda dell'occhio e con sorrisetto del cavolo stampato sulle labbra, spegne il cellulare.

Che ora dico... Vabbè che non sono morta, vabbè che da tanto tempo si vociferano teorie secondo le quali, non è vero che i telefonini influenzino le apparecchiature di volo, e se accade si tratta solo di piccolezze (tipo che scatta l'allare antincendio) ma porca buttana nel dubbio, nella non certezza, come ca220 si fa ad essere così strafottenti, così idioti, così immondi, da giocare con la vita di altre persone? Che se per caso della tua vita non te ne frega una beata emme, buttati da un ponte porca buttana!!
Ecco vedete, io quando incontro questa categoria di persone, divento spietata, che la merda umana si è salvata soltanto perchè eravamo in quella situazione, perchè altrimenti non le avrei detto nulla, avrei soltanto chiamato l'hostess per informarla della cosa e una bella denuncia non gliela toglieva nessuno...
Che le merde umane devono essere sputtanate, ci vuole la gogna pubblica per loro...

Detto questo... sono a casa e vorrei che qualcuno mi spiegasse, perchè a  novembre, a Polenton-city, ci sono ancora le zanzare; ho già cinque mega punture : una sul dorso di una mano, due nella schiena, una nell'avambraccio e una nel gomito.
Ecco.
Per il resto tutto ok. Sono tra le braccia del marziano amore mio... cosa voglio di più?

giovedì 3 novembre 2011

Settembre... Opss... Novembre, andiamo. E' tempo di migrare

Sabato ritorno a Polenton-City, il marziano mi attende.

Pare che mi abbia preparato un mega comitato d'accoglienza...
Tante magliettine, canotte e camicie,  recanti striscioni inneggianti alle grandi qualità della sottoscritta,  attendono trepidanti...
Tanti jens, tanti pantaloncini, già danzano allegramente all'idea di  me medesima che varca la soglia di casa...
Me lo ha detto il marziano, che poverino ha provato in tutti i modi a convincerli che anche lui era in grado di stirarli e riporli nell'armadio...
Ma niente!! Quelli, appena hanno saputo dell'imminente arrivo, hanno rifutato qualsiasi contatto col marziano, giacchè son convinti che come faccio il cambio stagione io, non lo fa nessuno !!!

Son soddisfazioni queste eh!
Pertanto ho deciso che un minimo la sottoscritta debba contraccambiare cotanto amore, indi la prima notte in Polenton-City starò appiccicata, attaccata, incollata, anima&core, con chi mi aspetta con tanta bramosia...

Indosserò tutte le magliette e tutte le camicie e tutte le canotte e tutti i jens e tutti i pantaloncini... e li terrò stretti stretti a me... e il marziano.. beh... il marziano capirà!!!

A parte gli scherzi... sono impaziente... non ce la faccio più senza il mio marziano dagli occhi blu...
AMORE MIO STO ARRIVANDOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

See you later !!!

martedì 31 maggio 2011

La svolta

Mettendo da parte i casini del momento, posso dire... Io c'ero !!!!


L'entusiasmo della piazza milanese mi ha letteralmente travolta.
Ieri sera insieme al mio amore ho urlato a scuarciagola il nome di Pisapia.
Ho applaudito Fassino, Boeri e Vinicio Capossela.
Da donna, ho esultato quando Lella Costa, Susanna Camusso e Ottavia Piccolo hanno ricordato che le donne il 13 febbraio scorso hanno dato una sferzata notevole e importante al percorso di cambiamento.
Ieri sera ho visto una marea di sorrisi tappezzare i volti dei milanesi, volti speranzosi per un radicale mutamento che trasformi il nostro paese.
Perchè la schiacciante vittoria della sinistra non è altro che questo: è la richiesta di aria nuova, è la volontà del popolo italiano che non vuole più un omuncolo del genere Berlusconi alla guida del proprio Paese. Non abbiamo più bisogno di barzellette, di starlette che passano dal palo della lap dance alla poltrona di deputato e nel peggiore dei  casi alla poltrona di ministro; non vogliamo più le cricche che si spartiscono il potere, che si arricchiscono sulle spalle di chi con fatica lavora e non riesce ad arrivare alla fine del mese, non vogliamo più essere derisi da mezzo mondo per colpa della sua (del nano) inettezza, non vogliamo più parlare di Ruby, di Noemi e della D'Addario.
Basta.
E' arrivato il momento.
Lui potrà trincerarsi dietro il suo finto governo fatto di spudorati mercenari, ma per quanto?
Fin quando il giocattolino, troppe volte rotto e incollato, reggerà l'urto degli italiani che non vogliono più essere rappresentati dal Nerone dei nostri tempi?
E' la fine.

E' la sua fine e il nostro inizio!!


mercoledì 20 aprile 2011

Buona Pasqua !!


Una non credente che augura Buona Pasqua, lascia il tempo che trova a dir il vero…
Però io ve la auguro lo stesso, e lo faccio a poco più di ventiquattr' ore dalla mia partenza, che come saprete la sottoscritta imbocca per l’ennesima volta la via per Polenton-City (Uh… Mi piaceee… Da ora in poi Milano sarà Polenton-City), ché c’è il marziano che l’attende a braccia aperte, e che insiste nel dire che la sottoscritta abbia bisogno di tante, ma tante sedute di… uhmmm… aspè… come ha detto che si chiamava?... Mumble… Mumbkle… Ahh !!!  Sex-terapy !!
Non ho idea di cosa sia…

Pertanto cari lettori e care lettrici, io vo, augurandovi una serena Pasqua (non mangiate troppo cioccolato che vi vengo i brufoli, anche in età matura!), una spettacolare Pasquetta (ancora non so per quali lidi si vada quel dì… ma da qualche parte si andrà…), e niente… ci si rilegge, non so quando a dir il vero, che ci ho da mangiare quanto una maiala, provare la terapia proposta dal marziano , gironzolare un bel po’…
Insomma è probabile che mi sieda davanti al pc, dopo Pasquetta (sempre se sopravvivo !).

Anyway… vado che ho un casino di cose da fare ancora, per esempio fare la prova valigia. Cos'è la prova valigia? Miiii, ma tutto io devo dirvi...

Allora, la prova valigia si fa quando tu, scatafasci tutto quello che ti "vorresti" portare, dentro la valigia e poi provi a chiuderla. Se si chiude, tiri un sospiro di sollievo perchè il primo step è superato.
A questo punto non ti resta altro che controllare il peso della stessa e notare che supera di dieci chili (come minimo!)  il limite consentito, pertanto riaprirla e iniziare a togliere roba; cioè selezionare... questo sì... questo no... ma porcabuttanaesepoimiserve... questo non lo lascio... Insomma cose da manicomio per farla breve! Insomma cose mie per farla proprio brevissima.

Dunque vado la mia valigia mi attende e già la sento sghignazzare... maledetta... ma stavolta.. ah stavolta!

Bacetti sparsi a tutti e fate i bravi eh, mica penserete di organizzare cose turche in mia assenza... occhio eh... non sporcate, non fate casino, che poi facciamo i conti...sì con una bella mazza in mano. Ecco.

venerdì 3 dicembre 2010

Di qua o di là ?

La settimana volge al termine e non si tratta di una settimana qualsiasi, ma della  mia penultima settimana, il che significa che quella che sta facendo capolino è l’ultima settimana… Cioè… uno.. due… tre… cinque…sette… NOVE… Ecco mi restano solo nove giorni…
Ma noooo, ma non di vita, che non sto mica per schiattare….
Mi restano nove giorni di soggiorno in Polentonia…
Cioè, ma vi rendete conto? Due mesi sono passati eh… Due mesi sono due mesi, mica due giorni o due settimane… Uffa… Mi scoccia proprio l’idea, anche se il marziano mi raggiungerà quasi subito (tempo dieci giorni e avrà le sue meritate ferie natalizie),e quindi non avrò manco il tempo di sentire la sua mancanza… Però… Uffa… Io sto bene qui e ancora avevo delle cose da fare… Tipo un altro pochetto di shopping (poco, poco, giuro…),  tipo finire di spiegare pH e pOH alla nipote del marziano impaurita dalla chimica, tipo invitare gli zii del marziano a pranzo, tipo trovare le tende giuste per la sala…
Uno dice… Ma cosa cavolo hai fatto in due mesi? Che ho fatto? Ho studiato come una matta (il 17 ho esami… P A U R A A A), ho dormito pochissimo (colpa dell'amore mio che mi ama troppo), ho lavato, stirato e cucinato (cazzarola se ho cucinato!), mi sono relaxata nei fine settimana girando di casa in casa tra cognate, nipoti e parentame vario, girando per centri commerciali cercando tappeti, tende e copridivani…
Ecco che ho fatto… e i due mesi sono volati… e io ci ho il magone, perché mi sono proprio scocciata di fare la trottolina… Su e giù senza dimora fissa….
Che adesso che mi sono abituata a infilare i miei piedi (sempre freddi) sotto quelli del marziano (sempre caldi), nel lettone, durante la notte, io come faccio?

Certo c’è qualcuno che sta sprizzando gioia da tutti i pori (mia madre), che da due settimane mi dice “Hai fatto la valigia?” Sì come no, già che mi trovavo, non la disfacevo nemmeno quando sono arrivata… Mia madre è sempre la solita non c’è niente da fare…
Comunque l’idea di rituffarmi tra le braccia di nonnina… beh quello mi consola…
Chissà che farà, che dirà appena mi vedrà…
E Anna… e Sabrina… Ho voglia di stringermele forte forte tra le braccia, di sentire le nuove paroline che Sabrina ha imparato, di vedere Anna sorridere dopo che ha pianto tanto per la mia mancanza…. Ma avrei anche voglia, tanta voglia,  di restare qui e continuare a spupazzarmi il marziano…

Cazzarola sono una donna divisa a metà, contesa tra Nord e Sud !!

HELP ME !!


P.S. Buon week end... anzi buon ponte a tutti !!!

lunedì 15 novembre 2010

Chi di spada ferisce di spada perisce... forse...

Non è che uno si alza una mattina e decide di dare un soprannome al proprio fidanzato così, giusto perché non ha niente da fare… Un motivo ci sarà.
Ebbene se il marziano l’ho soprannominato marziano (che vuoi, affezionatissimi lettori miei, lo sapete che l’uomo mio l’ho soprannominato marziano) una spiegazione ci sarà, e credetemi, tutti i santi giorni mi diventa sempre più marziano.
Ma perché marziano, che ve lo siete mai chiesti? Lo volete sapere? Non vene frega una beata min…bip? E io ve lo dico lo stesso… ecco!

Dunque, se cercate sul dizionario la parolina in questione troverete…
MARZIANO ·  agg. astr. Che riguarda il pianeta Marte
·  s.m. (f. -na)
·  1 Ipotetico abitante del pianeta Marte; estens. extraterrestre
·  2 fig. fam. Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune.


Premettendo che il soggetto in questione col pianeta Marte non ci ha niente a che fare, perché di specie terrestre si tratta, garantisco io, la definizione che calza a pennello è: Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune. Che vi giuro è proprio fuori dal comune, fuori da ogni schema... Lui fa cose che voi umani, noi umani anzi, manco ci sogneremo, tipo  camminare con gli zoccoli estivi (questi) su un muro alto 10 metri, spesso 20 cm, a strapiombio su un dirupo e dire :”Se una cosa la faccio significa che so di poterla fare” (insopportabile presuntuoso!!).
E la lista delle sue stranezze sarebbe molto, ma molto lunga, ma mi fermo qui, perché se no facciamo l’alba e poi non vi racconto l’ultima chicca, che rende il marziano ancora più marziano e che sarebbe pure il leitmotiv del post.
Andiamo al dunque.

Allora siamo  sabato mattina (nei fine settimana dà sempre il meglio di se!). Ci svegliamo, cazzeggiamo un pochetto a letto e  tra un calcione, un pizzicotto e un bacio, lo vedo schizzare fuori dal letto alla velocità della luce: si  alza e tira su le tapparelle.
E io: “Ma sei scemoooooo !!!”
E lui: ”Ihihihihihihihih….
E io: “Ma dai.. ma quelli del palazzo di fornte.. maddaiiiii……che scherzo idiota…..
Tanto poi manco mi vedono quelli del palazzo di fornte.... che sono sotto le coperte!!!”


Quanto sono furba certe volte, che se lui non ci aveva pensato gliel’ho servita su un piatto d’argento… Sghignazzando si dirige verso il letto e incomincia a tirare via la coperta.
Ora non è che dormo nuda per carità, ma porca pupazza il mio pigiama lo faccio vedere a chi dico io e quando dico io…. Ho iniziato a urlare come una pazza , fino a  quando sono scappata nell’altra stanza, mentre lui era bello che piegato per terra dalle risate, che manco fiato prendeva, mentre i miei  stronzo, deficiente, cretino viaggiavano liberamente nell’aere.

Che secondo voi la sottoscritta non doveva vendicarsi dell’onta subita? Certo che sì!

Dunque siamo a domenica mattina, siamo al solito cazzeggio mattutino nel lettone.
Mi balena l’idea. Mi alzo dal letto con nonchalance, e con la stessa velocità di un ghepardo che si avventa sulla preda,  tiro su le tapparelle…e inizio a ridere come una deficiente, convinta di avrlo fregato.

Lui per tutta risposta mi guarda  sornione e…. si scopre spostando  le coperte, anzi le  lancia letteralmente ai piedi del letto…. e... e.... e..... e...... fa par abbassare pure i boxer…. e mezzo nudo dice: “E quindi? Sai quanto mi frega se mi vedono nudo....”

Zitta, zitta, quatta, quatta, ho riabbassato le tapparelle e chiuso la finestra.

Marziano batte Laila 10 a 0.

mercoledì 10 novembre 2010

Up & down in un minuto

Tò beccatevi sta botta di romanticismo.
Ecco cosa mi ha fatto trovare il marziano stamane al mio risveglio sul tavolo in sala...





Un TI AMO, disegnato con 9 penne, una caramella e un orologio!!

Fantasioso eh !!!
Carino eh !!!
Dolcissimo eh !!!


E in bagno... non sapete cosa mi ha fatto trovare in bagno.... ecco..




L'asciugamano legato per bene al portasciugamani, che per sdlegarlo ci ho messo un quarto d'ora...
Beh se un minuto prima era fantasioso, carino e  dolcissimo un attimo dopo  è sempre rimasto fantasioso, ma è diventato anche...

Deficiente eh !!
Stortissimo eh !!

Ahh...  Come si cambia idea nel giro di pochi minuti!


P.S. Mi fa impazzire quando fa così è unico l'uomo mio!!! Invidiatemi pure !!

lunedì 25 ottobre 2010

Cronaca di un fine settimana

Capita che un sabato mattina, in compagnia del marziano ti perdi tra gli scaffali del Carrefour, cercando i limoni made in Sicily e soprattutto le marmellate con la percentuale più alta di frutta.

Capita che un sabato pomeriggio, dopo ore di ragù fumanti e padelle che friggono, non sai più di figa stratosferica, ma di cotoletta impanata, e allora succede che  il marziano si gode la sua donna versione “cuoca per amore”, in silenzio, seduto in un angolo della cucina, tentato dal mordere la sua personalissima cotoletta.

Capita che un sabato sera, non hai voglia di uscire, ma solo di startene con il marziano sul divano e guardare per l’ennesima volta il film di Checco Zalone.

Capita che una domenica mattina ti alzi alle sette anche se è domenica, perché a pranzo ti arrivano ospiti, e devi pensare a dare la giusta soddisfazione alla altrui gola.

Capita che dopo un’oretta, il marziano si svegli e ti raggiunga, spalancando la porta e gridando BUUUUUUUUU, e tu che stavi tagliando a dadini la mozzarella da mettere nella pasta rischi di condirla ulteriormente con una falange tua.

Capita che il marziano ti dica: “Hai bisogno di una mano?”. E tu: “No, ho quasi finito in cucina, devo solo passare l’aspirapolvere in sala, e dare una pulitina in bagno… Se proprio vuoi.. rifai il letto!”. Il marziano sparisce dietro la porta. Tu senti l’aspirapolvere che va, che va… e senti pure lo sciacquone del water. E allora lo raggiungi e ti ritrovi con l’amore tuo intento a far tutte le cosine che dovevi far tu!

Capita che arrivano i tuoi ospiti, che vi sedete a tavola, iniziate a mangiare e cominci a sentire “Buono.. buonissimo.. Poi mi dai la ricetta….”. E allora ti senti soddisfatta, e ancor di più quando l’uomo tuo, nel mentre condisci l’insalata, si avvicina e ti sussurra all’orecchio “Sei fantastica!”, stampandoti un bacio a fior di labbra sulla guancia sinistra.

Capita che una domenica sera, un po’ stanchina per le fatiche del giorno trascorso, nel mentre sonnecchi sul divano tra le braccia del marziano, dici “Amò io non gliela fò a vedere tutta la puntata di Report… ho sonno e mi infilo sotto le coperte…Notte!”. E Morfeo ti accoglie dolcemente fra le sue braccia.

Capita che una domenica notte, sei svegliata da un dolcissimo bacio, da un TI AMO appena bisbigliato, da braccia forti che ti stringono così tanto da farti perdere il fiato, e allora ti senti viva, ti senti donna in tutto il tuo essere, e vorresti fermarlo quell’attimo, fissarlo nel tempo, per riviverlo ogni secondo della tua vita futura.

Perché sono momenti, sono attimi, piccole cose che ti danno la giusta dimensione, che ti danno “un senso”, che danno le risposte a tutti i tuoi perché. E allora capisci che vale la pena viverla questa vita, vale la pena lottare, vale la pena soffrire, vale la pena tentare con tutte le forze di oltrepassare muri apparentemente insormontabili… Per quegli attimi, per quei piccoli e intensi momenti di felicità, per quelle  cose semplici che sanno di vita vera.

giovedì 14 ottobre 2010

Il ciclone

Secondo voi una donnina che si appresta a prender possesso della casa del proprio fidanzato da dove inizia? Scontato… Dalla cucina…. E quindi ieri mattina…

R E V O L U T I O N….

Ad onor del vero, tutto posso dire del marziano tranne che non sia ordinato e preciso nelle cosuccie sue, anzi direi che è proprio pignolo.. Eh sì pignolo lo è (ma non di quelli pesanti eh…), dicevo che essendo lui un precisino, non ho mica trovato un bordello nella cucina per carità, la revolution non era per niente necessaria, ma che siccome the kitchen è il regno di ogni santa figliuola di casa e necessariamente deve essere uguale e precisa alla figliola in questione, vi pare che la sottoscritta non metteva in atto un piano d’attacco vero e proprio per assoggettare il territorio al proprio dominio? E certo che sì…
E quindi una volta notificato l’esproprio ai vecchi abitanti di stipiti e cassettoni (padelle, pentole, ciotole e ciotoline, pane, biscotti, pasta e scotolame vario), una volta bonificato il territorio, sono partita con l’assegnazione del nuovo domicilio per gli abitanti della cucina MIA (uh quanto mi piace questo MIA)

Dunque giusto per rendere l’idea… Se prima era così



                 

Ora è così….


 

Ecco lo sapevo… Non notate la differenza… Ma dico non vedete che prima c’era una confusione generale? Che i biscotti stavano con la pasta e che le tazzine e le caffettiere occupavano abusivamente uno spazio troppo esagerato per loro che si possono benissimo accontentare di un angolo nello scolapiatti? Non notate?

Ad ogni modo il marziano ha apprezzato il cambiamento...

Del resto mi aveva detto fai tutto quello che vuoi e io ho fatto….

martedì 12 ottobre 2010

In terra lombarda


Arrivata sono !!!!


Ecco lo dico pure alla siciliana, così allontaniamo ogni dubbio... che seppur la sottoscritta ha varcato il confine... sempre FIERA TERRONA resterà!! Azz!!!

Detto questo datemi un attimino eh... che sono ancora nè carne nè pesce... un pochetto stanchina, ma tanto tanto felice!!! Il viaggio è andato benissimo e credetemi, fare Roma-Milano in sole tre ore col freccia rossa è una figata...
Certo se poi penso che i treni giù per fare Messina-Catania ci mettono più di quattro ore... (e sono solo 95 i km che separano le due città sicule..)

Anyway... sento freddo!!! Lo so ci sono 20° e non dovrei dirlo, ma io sento freddo e ho mal di gola ecco.
(E qualcosa di cui lamentarmi devo sempre trovarla che a dir tutto bene poi non funziona:D)

Che tutti ora curiosoni come siete, che io vi conosco bene, starete pensando "Ma che ci frega del mal di gola..
dicci dicci della convivenza piuttosto...."
E che vi devo dire? Ho messo piede in casa nemmeno da 24 ore e il marziano stamane è uscito di casa alle sette per andare al lavoro...
Volete sapere come mi accolto? Beh nascondendosi dietro una colonna in stazione e non facendosi trovare...
L'ho visto che sghignazzava mentre il mio collo faceva 360° per riuscire a vederlo! Si godeva la scena da lontano ...
Capito il soggetto?

Baciotti belli di casa.. domani mi aggiorno su tutto eh.. promesso!