Quando giorni fa una tremenda alluvione colpì Genova, portando via con se la vita di sei innocenti persone, evitai di scrivere anche mezzo rigo sulla vicenda per paura di essere indelicata.
Oggi però rompo il silenzio. Oggi, alla luce dell'ennesima catastrofe che ha colpito la provincia Messinese, no dico oggi, faccio la matta e spedisco vaffanculo&maledizioni, come se niente fosse.
Perchè il nostro non è un Paese civile, perchè in nessun paese civile esistono morti di serie A e morti di serie B.Ieri sono morte quattro persone (e forse di più ancora non si sa con esattezza), anche un bimbo di 10 anni.
Per il fango. Per la pioggia. E non si può morire per la pioggia.
E voglio vedere se qualche porco maledetto osa parlare di abusivismo, così tanto per prendere aria alla bocca.Che la differenza sta tutta lì.
Alluvione Genova. Morte 6 persone. Cause: incuria territorio.
Alluvione Scaletta e Giampilieri. Morte 37 persone e ancora oggi disperse 5. Cause: Abusivismo.
Alluvione Barcellona, Saponara, Milazzo, Terme Vigliatore. Morte 4 persone (al momento). Cause: ????
Io scommetto sull'abusivismo. Io do per certo che nei pochi giornali e telegiornali, che racconteranno della tragedia, la causa di quanto accaduto starà tutta lì.
Perchè noi siamo meridionali, perchè noi siamo bestie incivili che meritano di morire, perchè noi costruiamo dove non dobbiamo costruire, perchè noi invece di spendere quattrini per sistemare la terra che scappa con violenza sotto i nostri piedi, ci diamo alle sagre di Paese (cit. del grandissimo ex capo della Protezione Civile Bertolaso, allorchè venne a fare la sua sfilata tra le macerie di Scaletta).
E allora signori miei mi sono letteralmente frantumata le palle per questa situazione assurda e surreale.
Non si può per partito preso, affermare che tutto ciò che accade da Napoli in giù sia mafioso o abusivo, senza avere alcuna cognizione di causa.
Due anni fa, a Scaletta, delle 23 casa distrutte e travolte dal fango, soltanto 3 risultarono irregolari.
Qualcuno lo disse? Qualcuno si scusò per le affermazioni offensive?
Qualcuno attivò per caso numeri speciali, raccolta fondi, per dare aiuto alla popolazione travolta dal dramma, come accadde invece all'indomani della tragedia in Liguria?
Basta. Sono letteralmente schifata da tutta qesta storia, dal pregiudizio che travolge noi meridionali, proprio come un fiume in piena.
La verità è che l'Italia sta franando tutta, sta crollando pezzo per pezzo, da Nord a Sud: il fango non ha ragioni, non ha preferenze, colpisce indistintamente. E' il fango della casse politica, della casta che ha rovinato e sta rovinando il nostro Paese, pensando esclusivamente all'arricchimento personale e non al bene comune.
Siete delle merde politici italiani, siete degli assassini...
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mercoledì 23 novembre 2011
mercoledì 26 ottobre 2011
Dolore
Oggi era una bella giornata, ero felice, ero carica... Tutti i problemi e i pensieri di questi giorni erano spariti..
Ritornavo bella pimpante dall'unversità, dopo aver passato la mattinata chiusa in biblioteca... E poi...
E poi mio papà in lacrime e quelle parole assurde che uscivano dalla sua bocca...
E' successa una cosa bruttissima... una tragedia... M., la figlia di Ale, non c'è più, è morta stamattina....
E tu, ti chiedi cosa significano quelle parole...
E tu, non riesci, in nessun modo, ad associare la parola morte al viso solare, allegro di M. , una piccola donna di 14 anni...
A 14 anni non si può morire...
A 14 anni quando tuo padre ti chiama per andare a scuola tu devi rispondere, tu devi alzarti , non puoi startene immobile, nel tuo lettino, esanime...
Devi vivere... non puoi andartene....
Dove sei piccola stella adesso?
Ritornavo bella pimpante dall'unversità, dopo aver passato la mattinata chiusa in biblioteca... E poi...
E poi mio papà in lacrime e quelle parole assurde che uscivano dalla sua bocca...
E' successa una cosa bruttissima... una tragedia... M., la figlia di Ale, non c'è più, è morta stamattina....
E tu, ti chiedi cosa significano quelle parole...
E tu, non riesci, in nessun modo, ad associare la parola morte al viso solare, allegro di M. , una piccola donna di 14 anni...
A 14 anni non si può morire...
A 14 anni quando tuo padre ti chiama per andare a scuola tu devi rispondere, tu devi alzarti , non puoi startene immobile, nel tuo lettino, esanime...
Devi vivere... non puoi andartene....
Dove sei piccola stella adesso?
lunedì 22 novembre 2010
Mancu li cani !!
Orca pupazza… levataccia stamattina, nonostante abbia raggiunto Morfeo alle ore tre e dico alle ore T R E…. E ora sto con un occhio aperto e l’altro chiuso manco fossi guercia :D
Adesso sto facendo pausina caffè, scrivo il post e ascolto musica, che dovreste vedermi… i miei diti sulla tastiera si muovono seguendo il ritmo di questa canzone qui….
E così mi sveglio…. che credete voi….
Piuttosto senza star li a pettinar bambole, andiamo al dunque. Ci ho da mandare a quel paese Eleonora Brigliadori, che ieri sera cazzeggiando su feisbuck mi è caduto l’occhio sul post di una amica che invitava a leggere un’ intervista rilasciata un bel po’ di tempo fa dalla Very Important Person, Made in Italy, in questione.
Il titolo dell’intervista è: Eleonora Brigliadori “Ho sconfitto il cancro senza curarmi"
"Ciumbia", mi dico "sarà mica un E.T., la tipa? Vuoi vedere che a sto giro mi danno le prove che DIO esiste veramente?.." Leggo l’articolo…. E…
Letto l’articolo, rispolvero il mio repertorio di male parole, inserendoci dei neologismi personalmente creati ad hoc dalla sottoscritta, tipo vigliaccapercinqueminutidipopolarità, tipo cretinadimerda, stupidaconlerotelleparalizzate... cose carine del genere insomma…
Invitare la gente e non curarsi per sconfiggere il cancro… Una cosa proprio intelligente, in barba a quei santi paesi che investono fior di quattrini nella ricerca contro il cancro,(in Italia no.. per carità ste cose non le facciamo, piuttosto rendiamo pubblici gli sproloqui di una deficiente di turno) in barba a chi mette la propria intelligenza, le proprie capacità a servizio del prossimo, lavorando nei laboratori di ricerca, ma soprattutto in barba a chi lotta quotidianamente contro questa malattia guardandola in faccia tutti i santi giorni, a chi il male cerca di sconfiggerlo magari da anni, a chi ci è riuscito CURANDOSI, e a chi non ce l’ha fatta.
Insensibile di emme come non regalarti un sonoro vaffa? Per cinque minuti di notorietà gente come la signora in questione farebbe e direbbe qualsiasi cosa.
Che poi a chi legge l’articolo, la furbona, offre su un piatto d’argento la chiave che sputtana tutto il suo strampalato discorso.
Se state attenti noterete che la tipa dice di essersi rifiutata non solo di farsi curare con la chemio, ma anche di aver rifiutato “esami invasivi”. Che significa ciò?
Significa che probabilmente una biopsia, la novella Marie Curie, non l’ha mai fatta, dunque come caxxo (scusate,ma mi infervoro) ha saputo di avere un tumore maligno al pancreas? Come glielo hanno diagnosticato questo male incurabile che in sei mesi le avrebbe tolto la vita?
La finisco qui, perchè potrei esagerare.
P.S. Dopo aver letto qualche blog amico è spuntato
Ottima iniziativa, per dire che su questa terra c'è gente che lotta e lotta col cuore!
P.P.S. Per l'occasione ho aggiunto la tag "Manculicani" (che poi è pure il titolo del post), espresione sicula per dire che in certe situazioni nemmeno i cani si comporterebbero in un certo modo
Adesso sto facendo pausina caffè, scrivo il post e ascolto musica, che dovreste vedermi… i miei diti sulla tastiera si muovono seguendo il ritmo di questa canzone qui….
Alejandro
Ale-Alejandro
Ale-Alejandro-e-ro
E così mi sveglio…. che credete voi….
Piuttosto senza star li a pettinar bambole, andiamo al dunque. Ci ho da mandare a quel paese Eleonora Brigliadori, che ieri sera cazzeggiando su feisbuck mi è caduto l’occhio sul post di una amica che invitava a leggere un’ intervista rilasciata un bel po’ di tempo fa dalla Very Important Person, Made in Italy, in questione.
Il titolo dell’intervista è: Eleonora Brigliadori “Ho sconfitto il cancro senza curarmi"
"Ciumbia", mi dico "sarà mica un E.T., la tipa? Vuoi vedere che a sto giro mi danno le prove che DIO esiste veramente?.." Leggo l’articolo…. E…
Letto l’articolo, rispolvero il mio repertorio di male parole, inserendoci dei neologismi personalmente creati ad hoc dalla sottoscritta, tipo vigliaccapercinqueminutidipopolarità, tipo cretinadimerda, stupidaconlerotelleparalizzate... cose carine del genere insomma…
Invitare la gente e non curarsi per sconfiggere il cancro… Una cosa proprio intelligente, in barba a quei santi paesi che investono fior di quattrini nella ricerca contro il cancro,(in Italia no.. per carità ste cose non le facciamo, piuttosto rendiamo pubblici gli sproloqui di una deficiente di turno) in barba a chi mette la propria intelligenza, le proprie capacità a servizio del prossimo, lavorando nei laboratori di ricerca, ma soprattutto in barba a chi lotta quotidianamente contro questa malattia guardandola in faccia tutti i santi giorni, a chi il male cerca di sconfiggerlo magari da anni, a chi ci è riuscito CURANDOSI, e a chi non ce l’ha fatta.
Insensibile di emme come non regalarti un sonoro vaffa? Per cinque minuti di notorietà gente come la signora in questione farebbe e direbbe qualsiasi cosa.Che poi a chi legge l’articolo, la furbona, offre su un piatto d’argento la chiave che sputtana tutto il suo strampalato discorso.
Se state attenti noterete che la tipa dice di essersi rifiutata non solo di farsi curare con la chemio, ma anche di aver rifiutato “esami invasivi”. Che significa ciò?
Significa che probabilmente una biopsia, la novella Marie Curie, non l’ha mai fatta, dunque come caxxo (scusate,ma mi infervoro) ha saputo di avere un tumore maligno al pancreas? Come glielo hanno diagnosticato questo male incurabile che in sei mesi le avrebbe tolto la vita?
La finisco qui, perchè potrei esagerare.
P.S. Dopo aver letto qualche blog amico è spuntato

Ottima iniziativa, per dire che su questa terra c'è gente che lotta e lotta col cuore!
P.P.S. Per l'occasione ho aggiunto la tag "Manculicani" (che poi è pure il titolo del post), espresione sicula per dire che in certe situazioni nemmeno i cani si comporterebbero in un certo modo
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uffaaaaa,
vomito
giovedì 7 ottobre 2010
Fatemi scendere
Stavo per scrivere un post frizzante...per dire a tutti "A PRESTO" , visto che ormai manca pochissimo alla mia partenza, e il tempo è quello che è.
Ero allegra e felice, fino a quando ho aperto i giornali e letto di Sarah Scazzi, la ragazzina quindicenne scomparsa ad Avetrana nell'agosto scorso.
Sarah non tornerà più a casa sua, Sarah non potrà mai più rivedere la luce del sole, Sarah non potrà mai più riabbracciare la sua mamma, perchè Sarah non c'è più. Un animale, un mostro l'ha portata via, le ha tolto il dono prezioso della vita, e tutto questo per soddisfare un istinto crimale, violento e assassino.
Il mostro non è uno sconosciuto, ma è un uomo che ha visto nascere e crescere, diventare donna, la piccola Sarah. Il mostro è lo zio.
La tormentava da tempo, voleva abusare di lei. Dopo l'ennesimo rifiuto, dopo le minaccie di questa piccola donnina di rivelare tutto, l'ha uccisa. Sì l'ha strangolata e uccisa. E poi violentata. Da morta.
Ha violato quel corpo ormai privo di vita.
Di fronte a tutto questo male non riesco a frenare il senso di vuoto, di paura che mi assale. Sento il corpo invaso da mille brividi all'idea di quello che deve aver subito Sarah, di quello che deve aver provato...
Perchè accade tutto questo? Perchè gli uomini devono essere così crudeli e malvagi?
Come si può... era solo una ragazzina...
Basta, tutta la psicologia di questo mondo a spiegare una violenza simile?
Cosa si meriterebbe quest'uomo capace di compiere un gesto così atroce ed efferato?
Io vorrei che soffrisse... vorrei che patisse tutti i giorni lo stesso dolore che ha inflitto a Sarah e ai suoi cari. La morte no, perchè in certi casi può anche essere un sollievo. Lui deve invece vivere e soffrire.
Maledetto.
E la stessa cosa vale per chi magari sapeva e ha coperto tutto, per chi invece di parlare, di raccontare tutto e aiutare Sarah ha firmato per la sua condanna a morte. A quanto pare la cugina Sabrina, sapeva delle attenzioni che suo padre aveva verso Sarah.
Una donna... come può una donna.. non capire il dramma di Sarah... In nome di cosa? Forse in nome dell'amore di una figlia verso un padre? Perchè è forse possibile amare un padre di cui conosci le perversioni?
Io questo mondo non lo capisco più... Vorrei scendere perchè ho paura....
Sarah... piccolo angelo... riposa in pace, ovunque tu sia adesso....
P.S. Un bacione a tutti quanti e... a presto!!!
Ero allegra e felice, fino a quando ho aperto i giornali e letto di Sarah Scazzi, la ragazzina quindicenne scomparsa ad Avetrana nell'agosto scorso.
Sarah non tornerà più a casa sua, Sarah non potrà mai più rivedere la luce del sole, Sarah non potrà mai più riabbracciare la sua mamma, perchè Sarah non c'è più. Un animale, un mostro l'ha portata via, le ha tolto il dono prezioso della vita, e tutto questo per soddisfare un istinto crimale, violento e assassino.
Il mostro non è uno sconosciuto, ma è un uomo che ha visto nascere e crescere, diventare donna, la piccola Sarah. Il mostro è lo zio.
La tormentava da tempo, voleva abusare di lei. Dopo l'ennesimo rifiuto, dopo le minaccie di questa piccola donnina di rivelare tutto, l'ha uccisa. Sì l'ha strangolata e uccisa. E poi violentata. Da morta.
Ha violato quel corpo ormai privo di vita.
Di fronte a tutto questo male non riesco a frenare il senso di vuoto, di paura che mi assale. Sento il corpo invaso da mille brividi all'idea di quello che deve aver subito Sarah, di quello che deve aver provato...
Perchè accade tutto questo? Perchè gli uomini devono essere così crudeli e malvagi?
Come si può... era solo una ragazzina...
Basta, tutta la psicologia di questo mondo a spiegare una violenza simile?
Cosa si meriterebbe quest'uomo capace di compiere un gesto così atroce ed efferato?
Io vorrei che soffrisse... vorrei che patisse tutti i giorni lo stesso dolore che ha inflitto a Sarah e ai suoi cari. La morte no, perchè in certi casi può anche essere un sollievo. Lui deve invece vivere e soffrire.
Maledetto.
E la stessa cosa vale per chi magari sapeva e ha coperto tutto, per chi invece di parlare, di raccontare tutto e aiutare Sarah ha firmato per la sua condanna a morte. A quanto pare la cugina Sabrina, sapeva delle attenzioni che suo padre aveva verso Sarah.
Una donna... come può una donna.. non capire il dramma di Sarah... In nome di cosa? Forse in nome dell'amore di una figlia verso un padre? Perchè è forse possibile amare un padre di cui conosci le perversioni?
Io questo mondo non lo capisco più... Vorrei scendere perchè ho paura....
Sarah... piccolo angelo... riposa in pace, ovunque tu sia adesso....
P.S. Un bacione a tutti quanti e... a presto!!!
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