Non è che uno si alza una mattina e decide di dare un soprannome al proprio fidanzato così, giusto perché non ha niente da fare… Un motivo ci sarà.
Ebbene se il marziano l’ho soprannominato marziano (che vuoi, affezionatissimi lettori miei, lo sapete che l’uomo mio l’ho soprannominato marziano) una spiegazione ci sarà, e credetemi, tutti i santi giorni mi diventa sempre più marziano.
Ma perché marziano, che ve lo siete mai chiesti? Lo volete sapere? Non vene frega una beata min…bip? E io ve lo dico lo stesso… ecco!
Dunque, se cercate sul dizionario la parolina in questione troverete…
MARZIANO · agg. astr. Che riguarda il pianeta Marte
· s.m. (f. -na)
· 1 Ipotetico abitante del pianeta Marte; estens. extraterrestre
· 2 fig. fam. Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune.
Premettendo che il soggetto in questione col pianeta Marte non ci ha niente a che fare, perché di specie terrestre si tratta, garantisco io, la definizione che calza a pennello è:
Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune. Che vi giuro è proprio fuori dal comune, fuori da ogni schema... Lui fa cose che voi umani, noi umani anzi, manco ci sogneremo, tipo camminare con gli zoccoli estivi
(questi) su un muro alto 10 metri, spesso 20 cm, a strapiombio su un dirupo e dire :
”Se una cosa la faccio significa che so di poterla fare” (insopportabile presuntuoso!!).
E la lista delle sue stranezze sarebbe molto, ma molto lunga, ma mi fermo qui, perché se no facciamo l’alba e poi non vi racconto l’ultima chicca, che rende il marziano ancora più marziano e che sarebbe pure il leitmotiv del post.
Andiamo al dunque.
Allora siamo sabato mattina (nei fine settimana dà sempre il meglio di se!). Ci svegliamo, cazzeggiamo un pochetto a letto e tra un calcione, un pizzicotto e un bacio, lo vedo schizzare fuori dal letto alla velocità della luce: si alza e tira su le tapparelle.
E io:
“Ma sei scemoooooo !!!”
E lui:
”Ihihihihihihihih….”
E io:
“Ma dai.. ma quelli del palazzo di fornte.. maddaiiiii……che scherzo idiota…..
Tanto poi manco mi vedono quelli del palazzo di fornte.... che sono sotto le coperte!!!”
Quanto sono furba certe volte, che se lui non ci aveva pensato gliel’ho servita su un piatto d’argento… Sghignazzando si dirige verso il letto e incomincia a tirare via la coperta.
Ora non è che dormo nuda per carità, ma porca pupazza il mio pigiama lo faccio vedere a chi dico io e quando dico io…. Ho iniziato a urlare come una pazza , fino a quando sono scappata nell’altra stanza, mentre lui era bello che piegato per terra dalle risate, che manco fiato prendeva, mentre i miei
stronzo, deficiente, cretino viaggiavano liberamente nell’aere.
Che secondo voi la sottoscritta non doveva vendicarsi dell’onta subita? Certo che sì!
Dunque siamo a domenica mattina, siamo al solito cazzeggio mattutino nel lettone.
Mi balena l’idea. Mi alzo dal letto con nonchalance, e con la stessa velocità di un ghepardo che si avventa sulla preda, tiro su le tapparelle…e inizio a ridere come una deficiente, convinta di avrlo fregato.
Lui per tutta risposta mi guarda sornione e…. si scopre spostando le coperte, anzi le lancia letteralmente ai piedi del letto….
e... e.... e..... e...... fa par abbassare pure i boxer…. e mezzo nudo dice:
“E quindi? Sai quanto mi frega se mi vedono nudo....”
Zitta, zitta, quatta, quatta, ho riabbassato le tapparelle e chiuso la finestra.
Marziano batte Laila 10 a 0.