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lunedì 13 febbraio 2012

L'indiscutibile fascino del tuttofare

Credo che debba essere una legge di natura, una legge a cui  si debba obbedienza e remissione massima: l'uomo DEVE sapere come cambiare una lampadina in casa, o all'occorrenza come spostare un presa, o all'occorrenza come trapanare una parete per fissare un gancio del cavolo, o all'occorrenza come sostituire il tubo della lavatrice rotto.
L'uomo, di default, dovrebbe essere programmato per compiere (possibilmente in maniera celere) anche i famosi lavoretti casalinghi.
Volete forse mettere in discussione tutto ciò?
Volete forse dirmi che non è vero?
Volete forse negare che un tale uomo non venga considerato da noi donnine un raro esempio di perla nera?
Che se la mettiamo sul piano della praticità... Ti si rompe il sifone del lavello? No problem, c'è l'uomo di casa !! Indipendentemente dal fatto che tu sia uomo o donna, mica devi sbatterti per...
  1. trovare l'idraulico... 
  2. riuscire a farlo venire in orari che ti permettano di non perdere ore di lavoro...
  3. sperare che non ti freghi euri farneticando su ipotetici guasti...
  4. aspettare che arrivi il pezzo da sostituire, che pare venga fabbricato in Mozambico...
  5. sperare che in tua assenza non si ciulli tua moglie...

e... ehm... su quest'ultimo punto... il tema sarebbe da affrontare...
Donne mie, care lettrici appassionate, che pur di leggere il mio blog dareste la vita,  vogliamo per caso discutere della sexy-tudine degli idraulici?
Dobbiamo proprio spiegarlo agli uominastri,  perchè mai l'idraulico (possibilmente quello nella foto a destra) che  suona il tuo campanello  è l'uomo che, dopo il dottore incamiciato, e il capo incravattato, tradisce di più?
E no, direi proprio che non glielo spieghiamo, guarda un pò!
Dai che scherzo... e lo sapete!!!
Che voi dovete capire, che per noi donne, essere le proprietarie o titolari (come preferite) di un uomo tuttofare e avere quindi la possibilità di vantarsi del fatto con l'amica di turno, è quasi (ho detto quasi eh) paragonabile allo sfoggio dell'anello più diamantoso che ci sia!!
Che per esempio, adesso io mi vanto, perchè il marziano... ahhhh... il marziano... sapeste quanto è idraulico il marziano!!!
Tipo che un dì in Polenton-city, dico: "sto cavolo di stendino... è una rottura di palle... magari avesse le ruote così non dovrei ogni volta trascinarlo da una parte all'altra della casa, che con il peso dei panni è una tragedia... Mi ritrovo il segno dei gommini sul pavimento! Cazzolina!!".
Un sabato pomeriggio: "Amò, ha chiamato C. , sta facendo il caffè dice se passiamo...".
"No mi scoccio dai... voglio finire di vedere il film".
"Va boh faccio un salto io sola allora... che così controllo gli esercizi di chimica  alla nipotastra... Bacio... Smack... Sbaciuk... A dopo!".
Dopo circa due orette, infilo la chiave nella toppa, apro la porta eh...


"Ma... amore... ma... lo stendino... ma le ruote... ma tu... ma... luce dei miei occhi... aria dei miei polmoni... epatocita del mio fegato... acaro del mio materasso... tu... tesoro sconfinato della mia vita... mio Dio... mio Signore... quanto prezioso sei tu?

Invidiatemi su!!!

giovedì 22 dicembre 2011

Se Natale è Natale

Io non andrò a messa. Io non festeggio mai la ricorrenza dal punto di vista cattolico, che credente non lo sono. Per me Natale è soltanto un'occasione, un momento in più da dedicare alla famiglia, alle persone che più amo.

Quest'anno avrà un sapore diverso: sono lontana dai miei, sono lontana da nonna, e sono soprattutto lontana da chi troppo presto è volato via. Allora il mio pensiero va a loro...
Riderò... scherzerò... siederò a tavola... condividerò un pezzetto del mio tempo con tante altre persone che mi vogliono bene e nel cuore, nel profondo del mio cuore, cullerò l'idea di averli tutti accanto a me, perchè Natale se è Natale diventa magia e tutto diventa possibile.


Con queste parole auguro a tutti voi, vecchi e nuovi amici, un magico Natale, di quelli che non ti fanno ricevere una montagna di regali, ma che ti fanno parlare la lingua dell'amore sincero, vero e onesto; ed infine, auguro a tutti vuoi un Nuovo Anno scintillante, ricco di grandi emozioni, ricco di tanta forza e tanto coraggio, ricco di tanta voglia di viverli questi nuovi giorni...




p.s. ci si rilegge l'anno prossimo... ;-)

mercoledì 9 novembre 2011

Le parole che aspettavi da una vita



"MI DIMETTO E NON MI RICANDITO PIU'"

08-11-11 Silvio Berlusconi



In attesa di sapere che ne sarà della splinder comunità, sono felice di poter pubblicare in questo blog, in questo posto, un post simile!!

giovedì 3 novembre 2011

Settembre... Opss... Novembre, andiamo. E' tempo di migrare

Sabato ritorno a Polenton-City, il marziano mi attende.

Pare che mi abbia preparato un mega comitato d'accoglienza...
Tante magliettine, canotte e camicie,  recanti striscioni inneggianti alle grandi qualità della sottoscritta,  attendono trepidanti...
Tanti jens, tanti pantaloncini, già danzano allegramente all'idea di  me medesima che varca la soglia di casa...
Me lo ha detto il marziano, che poverino ha provato in tutti i modi a convincerli che anche lui era in grado di stirarli e riporli nell'armadio...
Ma niente!! Quelli, appena hanno saputo dell'imminente arrivo, hanno rifutato qualsiasi contatto col marziano, giacchè son convinti che come faccio il cambio stagione io, non lo fa nessuno !!!

Son soddisfazioni queste eh!
Pertanto ho deciso che un minimo la sottoscritta debba contraccambiare cotanto amore, indi la prima notte in Polenton-City starò appiccicata, attaccata, incollata, anima&core, con chi mi aspetta con tanta bramosia...

Indosserò tutte le magliette e tutte le camicie e tutte le canotte e tutti i jens e tutti i pantaloncini... e li terrò stretti stretti a me... e il marziano.. beh... il marziano capirà!!!

A parte gli scherzi... sono impaziente... non ce la faccio più senza il mio marziano dagli occhi blu...
AMORE MIO STO ARRIVANDOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

See you later !!!

lunedì 26 settembre 2011

Bisturi & Identità

C’è una canzone che da un po’ non mi stanco di ascoltare e dice così….

“All of these lines across my face
Tell you the story of who I am
So many stories of where I've been
And how I got to where I am…”

Tutti questi segni sul mio viso
 Raccontano la storia di chi sono
Cosi tante storie di dove sono stata
 E come sono arrivata dove sono….”

E funziona proprio così… Ogni piccola ruga sul nostro volto ha o avrà un significato, racconterà una storia.
E noi stupide che le temiamo, che tentiamo in tutti i modi di evitarle, che facciamo di tutto per nasconderle. E perché? Per l’eterna giovinezza “esteriore”, per “l’apparire perfetta e bella”…
Ah… sapeste quanto ho lottato nella mia vita con il concetto di perfetto e bello, mi guardo ieri e sorrido e penso a quanto ero stupida e fragile allo stesso tempo, a quanto mi sono fatta del male per niente!!

E oggi mi accorgo che la mia fragilità di ieri è il pane quotidiano di molte ragazzine. Ragazzine che lottano contro l’anoressia e la bulimia, ragazzine che a 16 anni bramano di diventare maggiorenni non per prendere la patente, ma per poter avere due tette così, o un nasino così
Tanto c’è la chirurgia estetica che risolve tutto!
Perché se non sei come vorresti essere, non sei felice, non puoi vivere la tua vita al 100%, perché come sei non va bene, perché le altre invece sono “ tutte perfette a differenza tua”.
Perché non devi invecchiare: anche se gli anni passano il tuo viso deve restare ingabbiato in un volto da bimba.
Quanto è stata stupida e superficiale la nostra società… Invece d’insegnare l’amore per se stessi, ha servito su un piatto d’argento un bel  bisturi e… taglia e cuci e tutto si aggiusta!
Come se la felicità fosse racchiusa “solo” in un bel volto o in un bel fisico!

In verità, credo che rimanga nascosto sotto un volto tirato, un mare in tempesta, un mare d’insicurezza che solo apparentemente va via, perché oggi sono le rughette intorno agli occhi, domani saranno quelle del collo, dopodomani il seno ormai cadente… E tu ti trasformerai, diventerai l’idea di te e non sarai di certo quel riflesso nello specchio.
Avrai cancellato un pezzo della tua persona, un qualcosa che di te raccontava. La tua storia, la tua vita, il tuo percorso.

Sapete una cosa? Io adoro questa donna e non sopporto quest’altra.

Vedete anche voi la differenza tra le due?

martedì 14 giugno 2011

Sì, Sì, Sì e ancora Sì !!!!


Poche parole solo....







GRAZIEEEEEEEEE.....

di cuore, a tutti  gli italiani che stanno lottando per riconquistare quella dignità che politici di comodo hanno ormai da troppo tempo rubato!!!!!!

martedì 31 maggio 2011

La svolta

Mettendo da parte i casini del momento, posso dire... Io c'ero !!!!


L'entusiasmo della piazza milanese mi ha letteralmente travolta.
Ieri sera insieme al mio amore ho urlato a scuarciagola il nome di Pisapia.
Ho applaudito Fassino, Boeri e Vinicio Capossela.
Da donna, ho esultato quando Lella Costa, Susanna Camusso e Ottavia Piccolo hanno ricordato che le donne il 13 febbraio scorso hanno dato una sferzata notevole e importante al percorso di cambiamento.
Ieri sera ho visto una marea di sorrisi tappezzare i volti dei milanesi, volti speranzosi per un radicale mutamento che trasformi il nostro paese.
Perchè la schiacciante vittoria della sinistra non è altro che questo: è la richiesta di aria nuova, è la volontà del popolo italiano che non vuole più un omuncolo del genere Berlusconi alla guida del proprio Paese. Non abbiamo più bisogno di barzellette, di starlette che passano dal palo della lap dance alla poltrona di deputato e nel peggiore dei  casi alla poltrona di ministro; non vogliamo più le cricche che si spartiscono il potere, che si arricchiscono sulle spalle di chi con fatica lavora e non riesce ad arrivare alla fine del mese, non vogliamo più essere derisi da mezzo mondo per colpa della sua (del nano) inettezza, non vogliamo più parlare di Ruby, di Noemi e della D'Addario.
Basta.
E' arrivato il momento.
Lui potrà trincerarsi dietro il suo finto governo fatto di spudorati mercenari, ma per quanto?
Fin quando il giocattolino, troppe volte rotto e incollato, reggerà l'urto degli italiani che non vogliono più essere rappresentati dal Nerone dei nostri tempi?
E' la fine.

E' la sua fine e il nostro inizio!!


venerdì 20 maggio 2011

Pilu-man

Pilu-man, ovvero uomo amante du pilu, ovvero uomo che nonostante l’età avanzata ci va duro col gentil sesso.
Chi è?
Il nano? No a sto giro no.

Col termine di Pilu-man la sottoscritta ha battezzato il padre del marziano, cioè il mio suocerino.
Che dovete sapere che la sottoscritta ci ha il suocero innamorato, per l’ennesima volta, alla sua età (settant’anni e oltre…): prima è arrivata Giacomina, poi Peppina, poi Carmelina, poi Genoveffa e oggi Lia (son tutti nomi di fantasia eh…).
Non pensate al solito vecchio italiano che si fa abbindolare dalle badanti rumene eh che non è il caso, che mio suocero è un latin lover con tutte le rotelle a posto !!!
Ci ha il suo perché e mostra almeno dieci anni in meno, e soprattutto ci ha il palato fine, che la fidanzata la vuole italiana, bella e indipendente economicamente.

Così adesso che ha conosciuto Lia qui a Milano, l’ha subito invitata giù in Sicilia…
Vieni giù… ti rilassi un po’… ci conosciamo meglio… andiamo al mare... ti porto a Taormina...stai a casa mia…
E la tipa ha accettato e adesso si sta rilassando con mio suocero…  a casa di mio suocero… insomma nella camera da letto di mio suocero…

Che l’altro giorno mi ha chiamata e non smetteva di decantare le qualità della Lia, che cucina bene, che condivide la sua stessa idea di coppia, che è simpatica, che è allegra, che guida benissimo l’auto, che ci ha un rapporto splendido coi suoi figli… insomma una donna perfetta!

Che poi lui di ste cose non parla mica coi figli, le racconta a me e a mia cognata che poi facciamo da tramite…  Siamo le sue consulenti amorose ufficiali… :D
E come consulenti doc, se non trovava la Lia, avevamo già preventivato di mandarlo dalla De Filippi a fare il tronista… :D

martedì 3 maggio 2011

Odi et amo


Non sopporto  la sua presunzione.
Non sopporto la sua permalosità.
Non sopporto quando sbraita contro gli automobilisti indisciplinati.
Non sopporto la sua maniacale precisione.
Non sopporto il suo essere rancoroso in certi casi.
Non sopporto la sua testardaggine.
Non sopporto la sua gelosia.
Non sopporto quando mette becco nelle cose di casa.
Non sopporto quando guarda le altre.
Non sopporto quando mi giudica a priori.
Non sopporto quando non si fida di me.
Non sopporto quando perde il controllo.
Non sopporto la sua diffidenza.

Ma…

Amo il suo coraggio illimitato.
Amo la sua sensibilità.
Amo il suo humor.
Amo la sua generosità disinteressata.
Amo la sua curiosità.
Amo il suo spiccato senso civico.
Amo il suo essere diretto nelle cose.
Amo i suoi occhi blu.
Amo il suo senso di protezione.
Amo la sua creatività.
Amo la sua smisurata passionalità.
Amo le sue mani.
Amo le sue labbra.
Amo la consapevolezza delle sue capacità.
Amo la sua onestà.
Amo la tenerezza nei suoi occhi quando guarda la nipotina.
Amo la sua allegria.
Amo le sue battute.
Amo le sue braccia che quando mi stringono mi fanno sentire viva.
Amo  la sua forza.
Amo il suo essere Uomo.
Amo l’amore che nutre per me.


Sono tante le cose del marziano che mi danno fastidio, che mi fanno stare anche male, ma sono molto di più le cose che amo di lui. Alla fine è una sorta di equilibrio Amore-Odio, con il tutto spostato in favore del  primo elemento…
Funziona così quando ami: riesci a convivere con tutto quello che ti dà noia dell’altro, perché  sai che la perfezione non esiste, e perchè ricevi tanto nonostante i se e i ma...
Perché l’Amore può tutto, soprattutto quell’Amore "che move il sole e l'altre stelle"… e il marziano è l'unico che..."move il mio sole e le mie stelle"... Ti amo amore mio...

martedì 26 aprile 2011

In diretta da Polenton-City

Aspè... Arrivo... Un attimo eh...

Un attimo solo...

Eccomi !!! Eccola !!! Lailetta vostra, dopo i bagordi Paquali è di nuovo on line, con base Poleton-City, che la signorina non credeva mica che a Polenton-City, facesse tutto questo caldo !!!
Che ieri si è per benino crogiolata al sole in un posto bello bello, caruccio caruccio che si chiama Motta Visconti, che c'è il Parco del Ticino, che veramente merita che merita, a parte i bar col caffè ciofeca e i cessi luridi, che a far la pipì, tra le fresche frasche mi son sentita a metà strada tra la Pantera rosa (in punta di piedi Laila.. di soppiatto... guardando a destra e manca...) e Flash (si abbassò repentinamnete il pantajazz e le mutandone della nonna e in meno di trenta secondi... pipì fatta e Laila rivestita).
Ecco.
Dicevo, no dico dicevo... Ohhhhh! Basta con l'immagine di me che faccio pipì tra le frasche... Allontanate la cosa dal cervello... dimenticate quanto ho scritto! Oh!
Stavo dicendo che io, il marziano e il parentame, siamo stati  in un parco veramente caruccio.
Che se per caso c'era qualcuno di voi che sostava lì, avrà sicuramente visto una tavolata di venti siciliani che mangiavano, che ridevano, che urlavano, che gesticolavano,  che fraternizzavano con la confinante  tavolata di diciottenni divertentissimi (io ti do il vino siciliano, tu mi dai la salamella), ecco... lì in mezzo c'era anche la sottoscritta!
Che una tavolata di siciliani in tenuta nature la riconosceresti tra milioni, anche solo per il fatto del dialetto, che mi pare cosa buona e giusta parlare in dialetto, che degli sguardi schifati dei picnic-precisini... sai che ce frega?

Che i picnic-precisini, sono così tristi, ma così tristi, che vorresti una dose di morifna per stordirti e non vederli più!
Che loro ci hanno tutto perfetto, ci hanno le posate dappresso, non toccano la carne con le mani,non poggiano il culo sulla panca di legno per non sporcarsi, si portano dappresso il detersivo per lavare la roba che sporcano, leggono il giornale mentre grigliano, e non parlano... Loro non chiacchierano... si guardano intorno e basta... e non ridono... Ecco...

Bene. Quindi tutto bene. Le feste sono andate come dovevano andare.
Tutto procede. Anche con il marziano va tutto bene... Abbiamo provato la sex-therapy e... ci aveva proprio ragione (amore mio... che se ti avessi qui adesso ti stropiccerei tutto!)...
E niente, adesso mi tocca rivoluzionare la casa come mio solito! :D

mercoledì 20 aprile 2011

Buona Pasqua !!


Una non credente che augura Buona Pasqua, lascia il tempo che trova a dir il vero…
Però io ve la auguro lo stesso, e lo faccio a poco più di ventiquattr' ore dalla mia partenza, che come saprete la sottoscritta imbocca per l’ennesima volta la via per Polenton-City (Uh… Mi piaceee… Da ora in poi Milano sarà Polenton-City), ché c’è il marziano che l’attende a braccia aperte, e che insiste nel dire che la sottoscritta abbia bisogno di tante, ma tante sedute di… uhmmm… aspè… come ha detto che si chiamava?... Mumble… Mumbkle… Ahh !!!  Sex-terapy !!
Non ho idea di cosa sia…

Pertanto cari lettori e care lettrici, io vo, augurandovi una serena Pasqua (non mangiate troppo cioccolato che vi vengo i brufoli, anche in età matura!), una spettacolare Pasquetta (ancora non so per quali lidi si vada quel dì… ma da qualche parte si andrà…), e niente… ci si rilegge, non so quando a dir il vero, che ci ho da mangiare quanto una maiala, provare la terapia proposta dal marziano , gironzolare un bel po’…
Insomma è probabile che mi sieda davanti al pc, dopo Pasquetta (sempre se sopravvivo !).

Anyway… vado che ho un casino di cose da fare ancora, per esempio fare la prova valigia. Cos'è la prova valigia? Miiii, ma tutto io devo dirvi...

Allora, la prova valigia si fa quando tu, scatafasci tutto quello che ti "vorresti" portare, dentro la valigia e poi provi a chiuderla. Se si chiude, tiri un sospiro di sollievo perchè il primo step è superato.
A questo punto non ti resta altro che controllare il peso della stessa e notare che supera di dieci chili (come minimo!)  il limite consentito, pertanto riaprirla e iniziare a togliere roba; cioè selezionare... questo sì... questo no... ma porcabuttanaesepoimiserve... questo non lo lascio... Insomma cose da manicomio per farla breve! Insomma cose mie per farla proprio brevissima.

Dunque vado la mia valigia mi attende e già la sento sghignazzare... maledetta... ma stavolta.. ah stavolta!

Bacetti sparsi a tutti e fate i bravi eh, mica penserete di organizzare cose turche in mia assenza... occhio eh... non sporcate, non fate casino, che poi facciamo i conti...sì con una bella mazza in mano. Ecco.

martedì 1 marzo 2011

Piccole donne ieri... Piccole donne oggi...

E poi capita che, dopo tanto tempo, in un pomeriggio piovoso, ci si ritrova tutte e quattro insieme, sedute attorno a un tavolo, davanti a caffè fumanti e dolcetti fatti in casa. Ed è come se il tempo si fosse fermato, come se tanti anni non fossero mai passati, come se tutto quello che ci ha unito sin dalle elementari, fosse stato sempre lì in un angolo ad attenderci.
Sono occhi, voci e gestualità che conosco a memoria…
Siamo cresciute insieme, abbiamo giocato, abbiamo riso, abbiamo pianto, ci siamo innamorate, siamo diventate donne… Insieme sempre insieme… Almeno fino a quando la vita, con i suoi percorsi, ti porta a scegliere, a decidere per il tuo futuro e a prendere strade diverse, che ti portano lontano da quel piccolo mondo fatto di complicità, di amicizia, d'intesa, di condivisione.

E adesso, dopo  tanto tempo ti rendi conto che alla fine erano pezzi di un puzzle che credevi aver perso e invece erano lì nel fondo della scatola ad attenderti.

E’ stato un pomeriggio di risate, di racconti, di abbracci, di lacrime…

      “…ma ti ricordi quella volta che siamo scappate al castello e ci cercava mezzo paese…”

             “…e le lacrime dopo la tua prima volta...”

                                                                          “… e quando ho avuto l’aneurisma…” 
“…e quando mi hai preso per i capelli…”

                                 “… e quando non ci siamo parlate per un mese…”

“… e ti ricordi di quando eravamo tutte e due innamorate di S. …” 
                                                           
        “… e quando vi ho detto di aspettare Jenny…”

Ricordi… emozioni… che ci hanno travolte come un fiume in piena, parole che non smettevano più di venire fuori ...due ore  volate via veloci e repentine come un lampo. Il tempo non può mai cancellare l’affetto che lega i veri amici. Basta solo stare insieme, anche dopo non essersi visti o sentiti per anni, e tutto è come prima, e tutto non è mai cambiato: tra i ricordi del passato e gli aggiornamenti sulle recenti vicissitudini è solo un felice ritrovarsi….
Quella complicità, quella profonda conoscenza non è mai andata persa, perché l’affetto che rende solido quel sentimento ha radici profonde, e nel mio caso è gelosamente custodito da quattro bimbe che vive nei nostri ricordi giocano ancora a rincorrersi libere e spensierate.

Alle mie amiche, che anche se non leggeranno questo post sanno già tutto…

mercoledì 29 dicembre 2010

Post al volo.. con Happy New Year annesso...

Cioè che per forza post al volo lo devo intitolare questo post qua... ma non perchè sono in volo verso qualche meta sconosciuta, che so in un paradiso tropicale per esempio.. solo perchè ho fretta, perchè tengo da fare la salsiccia al forno con le patate e i cordon bluè di melanzana... Ecco. Che poi uno per forza deve ingrassare durante il Natale...
   

Ingrassare? Eh?
I N G R A S S A R E...
Uhmmm...
Non la conosco mica questa parola io... che vorrà mai dire?
   

Eheheheheh.. ci ho ancora lo spirito natalizio in corpo... si vede no? Che tutto sommato è stato un Natale sereno e al di là di tutto vissuto al 100% con le persone che più amo!
Che fate voi venerdì? Cosa che mai, la sottoscritta è già organizzata ( siamo sempre quelli dell'ultimo momento io e il marziano).. Cena a casa del marziano, con mia cognata e la sua famiglia, mio suocero, la mia amica del cuore, che poi sarebbe la sorella di mia cognata,col marito e il figlioletto di 8 mesi, i suoi genitori,  mio fratello, la sua ragazza.. insomma all'incirca una ventina di persone...
Abbiamo deciso di fare arancini, pitoni ( che non sono mica i serpenti.. sono una cosa buonissima fatti con la pasta per la pizza ripieni di tutto quello che volete...), focaccia, tartine, quiche.. insomma tutta roba di rosticceria, che cucineremo io e mia cognata... Un tour de force (si scrive così?) di quelli....

Ad ogni modo lo stare insieme, il condividere, ripaga di qualsiasi fatica, questo è poco ma sicuro!
Che di risate in questi giorni me ne sono fatte veramente tante! Perchè alla fine quello che conta  è solo stare con le persone che si amano di più, quelle che ti regalano sorrisi con niente...

Detto questo, vi lascio con questo augurio:

Che il 2011... odio gli anni dispari.. sgrunt... oppsssss... ritorno seria...sorry...

Che il 2011 sia per voi un anno strepitoso, che vi regali  la gioia nel cuore e la felicità di vivere, ma soprattutto la consapevolezza che il sole è dentro di ognuno di noi sempre!!!


AUGURI di cuore dalla vostra Laila!






martedì 21 dicembre 2010

Nataleeeeeeeeeee.....

Beh tenendo conto del fatto che Natale è sempre più vicino e io sto pochissimo tempo in casa, credo che debba cogliere al volo questo attimo e augurare a tutti i miei amichetti splinderiani un sereno Natale!
Auguri di cuore a tutti tutti dalla A alla Z,e mi raccomando i verbi da utilizzare in questi giorni sono due...

SCARTARE .... una montagna di regali.. (magari!!)
MANGIARE... di tutto e di più tanto dopo le feste tutti a dieta... (ma anche NO!)


Auguri carissimi da Laila vostra con tutto il cuoricino suo!!!!



[youtube http://www.youtube.com/watch?v=K5bo4VDEH-U]

.....All the lights are shining
So brightly everywhere
And the sound of children's
Laughter fills the air
And everyone is singing
I hear those sleigh bells ringing
Santa won't you bring me the one I really need
Won't you please bring my baby to me....

lunedì 15 novembre 2010

Chi di spada ferisce di spada perisce... forse...

Non è che uno si alza una mattina e decide di dare un soprannome al proprio fidanzato così, giusto perché non ha niente da fare… Un motivo ci sarà.
Ebbene se il marziano l’ho soprannominato marziano (che vuoi, affezionatissimi lettori miei, lo sapete che l’uomo mio l’ho soprannominato marziano) una spiegazione ci sarà, e credetemi, tutti i santi giorni mi diventa sempre più marziano.
Ma perché marziano, che ve lo siete mai chiesti? Lo volete sapere? Non vene frega una beata min…bip? E io ve lo dico lo stesso… ecco!

Dunque, se cercate sul dizionario la parolina in questione troverete…
MARZIANO ·  agg. astr. Che riguarda il pianeta Marte
·  s.m. (f. -na)
·  1 Ipotetico abitante del pianeta Marte; estens. extraterrestre
·  2 fig. fam. Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune.


Premettendo che il soggetto in questione col pianeta Marte non ci ha niente a che fare, perché di specie terrestre si tratta, garantisco io, la definizione che calza a pennello è: Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune. Che vi giuro è proprio fuori dal comune, fuori da ogni schema... Lui fa cose che voi umani, noi umani anzi, manco ci sogneremo, tipo  camminare con gli zoccoli estivi (questi) su un muro alto 10 metri, spesso 20 cm, a strapiombio su un dirupo e dire :”Se una cosa la faccio significa che so di poterla fare” (insopportabile presuntuoso!!).
E la lista delle sue stranezze sarebbe molto, ma molto lunga, ma mi fermo qui, perché se no facciamo l’alba e poi non vi racconto l’ultima chicca, che rende il marziano ancora più marziano e che sarebbe pure il leitmotiv del post.
Andiamo al dunque.

Allora siamo  sabato mattina (nei fine settimana dà sempre il meglio di se!). Ci svegliamo, cazzeggiamo un pochetto a letto e  tra un calcione, un pizzicotto e un bacio, lo vedo schizzare fuori dal letto alla velocità della luce: si  alza e tira su le tapparelle.
E io: “Ma sei scemoooooo !!!”
E lui: ”Ihihihihihihihih….
E io: “Ma dai.. ma quelli del palazzo di fornte.. maddaiiiii……che scherzo idiota…..
Tanto poi manco mi vedono quelli del palazzo di fornte.... che sono sotto le coperte!!!”


Quanto sono furba certe volte, che se lui non ci aveva pensato gliel’ho servita su un piatto d’argento… Sghignazzando si dirige verso il letto e incomincia a tirare via la coperta.
Ora non è che dormo nuda per carità, ma porca pupazza il mio pigiama lo faccio vedere a chi dico io e quando dico io…. Ho iniziato a urlare come una pazza , fino a  quando sono scappata nell’altra stanza, mentre lui era bello che piegato per terra dalle risate, che manco fiato prendeva, mentre i miei  stronzo, deficiente, cretino viaggiavano liberamente nell’aere.

Che secondo voi la sottoscritta non doveva vendicarsi dell’onta subita? Certo che sì!

Dunque siamo a domenica mattina, siamo al solito cazzeggio mattutino nel lettone.
Mi balena l’idea. Mi alzo dal letto con nonchalance, e con la stessa velocità di un ghepardo che si avventa sulla preda,  tiro su le tapparelle…e inizio a ridere come una deficiente, convinta di avrlo fregato.

Lui per tutta risposta mi guarda  sornione e…. si scopre spostando  le coperte, anzi le  lancia letteralmente ai piedi del letto…. e... e.... e..... e...... fa par abbassare pure i boxer…. e mezzo nudo dice: “E quindi? Sai quanto mi frega se mi vedono nudo....”

Zitta, zitta, quatta, quatta, ho riabbassato le tapparelle e chiuso la finestra.

Marziano batte Laila 10 a 0.

lunedì 25 ottobre 2010

Cronaca di un fine settimana

Capita che un sabato mattina, in compagnia del marziano ti perdi tra gli scaffali del Carrefour, cercando i limoni made in Sicily e soprattutto le marmellate con la percentuale più alta di frutta.

Capita che un sabato pomeriggio, dopo ore di ragù fumanti e padelle che friggono, non sai più di figa stratosferica, ma di cotoletta impanata, e allora succede che  il marziano si gode la sua donna versione “cuoca per amore”, in silenzio, seduto in un angolo della cucina, tentato dal mordere la sua personalissima cotoletta.

Capita che un sabato sera, non hai voglia di uscire, ma solo di startene con il marziano sul divano e guardare per l’ennesima volta il film di Checco Zalone.

Capita che una domenica mattina ti alzi alle sette anche se è domenica, perché a pranzo ti arrivano ospiti, e devi pensare a dare la giusta soddisfazione alla altrui gola.

Capita che dopo un’oretta, il marziano si svegli e ti raggiunga, spalancando la porta e gridando BUUUUUUUUU, e tu che stavi tagliando a dadini la mozzarella da mettere nella pasta rischi di condirla ulteriormente con una falange tua.

Capita che il marziano ti dica: “Hai bisogno di una mano?”. E tu: “No, ho quasi finito in cucina, devo solo passare l’aspirapolvere in sala, e dare una pulitina in bagno… Se proprio vuoi.. rifai il letto!”. Il marziano sparisce dietro la porta. Tu senti l’aspirapolvere che va, che va… e senti pure lo sciacquone del water. E allora lo raggiungi e ti ritrovi con l’amore tuo intento a far tutte le cosine che dovevi far tu!

Capita che arrivano i tuoi ospiti, che vi sedete a tavola, iniziate a mangiare e cominci a sentire “Buono.. buonissimo.. Poi mi dai la ricetta….”. E allora ti senti soddisfatta, e ancor di più quando l’uomo tuo, nel mentre condisci l’insalata, si avvicina e ti sussurra all’orecchio “Sei fantastica!”, stampandoti un bacio a fior di labbra sulla guancia sinistra.

Capita che una domenica sera, un po’ stanchina per le fatiche del giorno trascorso, nel mentre sonnecchi sul divano tra le braccia del marziano, dici “Amò io non gliela fò a vedere tutta la puntata di Report… ho sonno e mi infilo sotto le coperte…Notte!”. E Morfeo ti accoglie dolcemente fra le sue braccia.

Capita che una domenica notte, sei svegliata da un dolcissimo bacio, da un TI AMO appena bisbigliato, da braccia forti che ti stringono così tanto da farti perdere il fiato, e allora ti senti viva, ti senti donna in tutto il tuo essere, e vorresti fermarlo quell’attimo, fissarlo nel tempo, per riviverlo ogni secondo della tua vita futura.

Perché sono momenti, sono attimi, piccole cose che ti danno la giusta dimensione, che ti danno “un senso”, che danno le risposte a tutti i tuoi perché. E allora capisci che vale la pena viverla questa vita, vale la pena lottare, vale la pena soffrire, vale la pena tentare con tutte le forze di oltrepassare muri apparentemente insormontabili… Per quegli attimi, per quei piccoli e intensi momenti di felicità, per quelle  cose semplici che sanno di vita vera.

giovedì 14 ottobre 2010

Il ciclone

Secondo voi una donnina che si appresta a prender possesso della casa del proprio fidanzato da dove inizia? Scontato… Dalla cucina…. E quindi ieri mattina…

R E V O L U T I O N….

Ad onor del vero, tutto posso dire del marziano tranne che non sia ordinato e preciso nelle cosuccie sue, anzi direi che è proprio pignolo.. Eh sì pignolo lo è (ma non di quelli pesanti eh…), dicevo che essendo lui un precisino, non ho mica trovato un bordello nella cucina per carità, la revolution non era per niente necessaria, ma che siccome the kitchen è il regno di ogni santa figliuola di casa e necessariamente deve essere uguale e precisa alla figliola in questione, vi pare che la sottoscritta non metteva in atto un piano d’attacco vero e proprio per assoggettare il territorio al proprio dominio? E certo che sì…
E quindi una volta notificato l’esproprio ai vecchi abitanti di stipiti e cassettoni (padelle, pentole, ciotole e ciotoline, pane, biscotti, pasta e scotolame vario), una volta bonificato il territorio, sono partita con l’assegnazione del nuovo domicilio per gli abitanti della cucina MIA (uh quanto mi piace questo MIA)

Dunque giusto per rendere l’idea… Se prima era così



                 

Ora è così….


 

Ecco lo sapevo… Non notate la differenza… Ma dico non vedete che prima c’era una confusione generale? Che i biscotti stavano con la pasta e che le tazzine e le caffettiere occupavano abusivamente uno spazio troppo esagerato per loro che si possono benissimo accontentare di un angolo nello scolapiatti? Non notate?

Ad ogni modo il marziano ha apprezzato il cambiamento...

Del resto mi aveva detto fai tutto quello che vuoi e io ho fatto….

martedì 12 ottobre 2010

In terra lombarda


Arrivata sono !!!!


Ecco lo dico pure alla siciliana, così allontaniamo ogni dubbio... che seppur la sottoscritta ha varcato il confine... sempre FIERA TERRONA resterà!! Azz!!!

Detto questo datemi un attimino eh... che sono ancora nè carne nè pesce... un pochetto stanchina, ma tanto tanto felice!!! Il viaggio è andato benissimo e credetemi, fare Roma-Milano in sole tre ore col freccia rossa è una figata...
Certo se poi penso che i treni giù per fare Messina-Catania ci mettono più di quattro ore... (e sono solo 95 i km che separano le due città sicule..)

Anyway... sento freddo!!! Lo so ci sono 20° e non dovrei dirlo, ma io sento freddo e ho mal di gola ecco.
(E qualcosa di cui lamentarmi devo sempre trovarla che a dir tutto bene poi non funziona:D)

Che tutti ora curiosoni come siete, che io vi conosco bene, starete pensando "Ma che ci frega del mal di gola..
dicci dicci della convivenza piuttosto...."
E che vi devo dire? Ho messo piede in casa nemmeno da 24 ore e il marziano stamane è uscito di casa alle sette per andare al lavoro...
Volete sapere come mi accolto? Beh nascondendosi dietro una colonna in stazione e non facendosi trovare...
L'ho visto che sghignazzava mentre il mio collo faceva 360° per riuscire a vederlo! Si godeva la scena da lontano ...
Capito il soggetto?

Baciotti belli di casa.. domani mi aggiorno su tutto eh.. promesso!

martedì 28 settembre 2010

Go away

Ehmm... che lo masticate per caso l'inglese? Se la risposta e sì allora avete capito.
Se non lo masticate ma direttamente lo vomitate ve lo dico io.
Go away...
Andar via....
Cioè io, la sottoscritta, me medesima... Va.. Parte...
Volevo ancora lasciarvi con la suspance alle stelle dopo il post questo qua, ma qualcuno già lo sa, quindi mò lo dico a tutti: il profumo delle novità è diventato certezza. Una certezza che si è tradotta in una data: 9 ottobre.

Che è sto silenzio? Ma avete capito?
Io parto, faccio la valigia, vado a romper le balle al marziano per due mesi...
Si parte.
Si abbozza una sorta di convivenza insomma.

Mizzica ma sapete che non pensavo mica di sentirmi così ansiosa? Ci ho l'ansia..  una cavolo di ansia che mi fa andare in panico: penso alle cose che devo sistemare qui prima di andare, alle cose che devo necessariamente portare con me (come cavolo faccio a non superare i 20 kg di bagaglio in stiva e gli 8 kg di bagaglio a mano? Mi toccherà fare qualche pacco e spedirlo, perchè a momenti li supero quando parto per 15 giorni, figuratevi adesso... eheheheh).

Anyway... Credo che l'ansia non sia legata a queste cosucce...
La verità è che penso soprattutto  ai miei: non sono stata mai lontano da casa per più di 20 giorni... O cappero... mi viene il magone solo se ci penso... anzi è proprio un nodo in gola... porca trota... Non posso mica far così io eh...
Che la  mia mamma mi sa che mi ha pure sgamata, perchè mi sta ripetendo in continuazione che è felice della mia partenza, che è stanca di vedermi soffrire per la mancanza del marziano, che gli girano le balle quando me ne sto rintanata nel bunker (camera mia :D)...bla bla bla... Uhmm... Tutta sta felicità mi puzza proprio...
La conosco troppo bene e so benissimo cosa accadrà non appena chiuderà la porta ed io sarò dall'altro lato....
E poi nonna... nonnina mia che in questi giorni mi chiama in continuazione, mi vorrebbe sempre lì attaccata a lei, al suo lettuccio.... Sembra quasi che avverta qualcosa nella sua totale incoscienza...

Ma s'adda fà. Io voglio andare, perchè la mia vita è lì. La mia vita è il marziano.

Solo per una cosa NON partirei: mio fratello ha minacciato d'impadronirsi della MIA camera in mia assenza. Penso che passerò dal falegname prima di partire: dovrò prendere delle tavole da inchiodare alla porta della MIA stanza che ovviamente chiuderò a chiave, ma sapete com'è la prudenza non è mai troppa.... :D

giovedì 2 settembre 2010

Il profumo delle novità

Eccola.... è arrivata... Sento il suo piacevole ticchettio sui tetti delle case... e soprattutto quel profumo...
Quello tipico delle prime pioggie...
Sto con lo sguardo rivolto verso una delle finestre della mia camera; la lascio aperta.
Mi piace il venticello fresco che entra...

Una serata così, dopo le caldi notti estive, mi sa di nuovo, mi sa di cambiamento.
Io ho voglia di un cambiamento.
E probabilmente all'orizzonte c'è!

Quanto significato e importanza possono avere una piccola valigia (piccola? ho qualche dubbio) e un biglietto aereo.? Direi tanto se rappresentano una vita da condividere; sogni, speranze, gioie e dolori da leggere quotidianamente negli occhi di chi ti capisce al volo, di chi sa come renderti felice, di chi ti fa battere il cuore a mille anche con una semplice carezza....

E' un sogno che si realizza, è una nuova avventura per me!!



E' quello che voglio !!!
E quello che conta di più è oggi, è il mio presente... Domani sarà domani e accadrà quello deve accadere....

Se le cose si metteranno per il verso giusto, farò quel biglietto e quella valigia.