L'uomo, di default, dovrebbe essere programmato per compiere (possibilmente in maniera celere) anche i famosi lavoretti casalinghi.
Volete forse mettere in discussione tutto ciò?
Volete forse dirmi che non è vero?
Volete forse negare che un tale uomo non venga considerato da noi donnine un raro esempio di perla nera?
Che se la mettiamo sul piano della praticità... Ti si rompe il sifone del lavello? No problem, c'è l'uomo di casa !! Indipendentemente dal fatto che tu sia uomo o donna, mica devi sbatterti per...
- trovare l'idraulico...
- riuscire a farlo venire in orari che ti permettano di non perdere ore di lavoro...
- sperare che non ti freghi euri farneticando su ipotetici guasti...
- aspettare che arrivi il pezzo da sostituire, che pare venga fabbricato in Mozambico...
- sperare che in tua assenza non si ciulli tua moglie...
e... ehm... su quest'ultimo punto... il tema sarebbe da affrontare...
Donne mie, care lettrici appassionate, che pur di leggere il mio blog dareste la vita, vogliamo per caso discutere della sexy-tudine degli idraulici?
Dobbiamo proprio spiegarlo agli uominastri, perchè mai l'idraulico (possibilmente quello nella foto a destra) che suona il tuo campanello è l'uomo che, dopo il dottore incamiciato, e il capo incravattato, tradisce di più?
E no, direi proprio che non glielo spieghiamo, guarda un pò!
Dai che scherzo... e lo sapete!!!
Che voi dovete capire, che per noi donne, essere le proprietarie o titolari (come preferite) di un uomo tuttofare e avere quindi la possibilità di vantarsi del fatto con l'amica di turno, è quasi (ho detto quasi eh) paragonabile allo sfoggio dell'anello più diamantoso che ci sia!!
Che per esempio, adesso io mi vanto, perchè il marziano... ahhhh... il marziano... sapeste quanto è idraulico il marziano!!!
Tipo che un dì in Polenton-city, dico: "sto cavolo di stendino... è una rottura di palle... magari avesse le ruote così non dovrei ogni volta trascinarlo da una parte all'altra della casa, che con il peso dei panni è una tragedia... Mi ritrovo il segno dei gommini sul pavimento! Cazzolina!!".
Un sabato pomeriggio: "Amò, ha chiamato C. , sta facendo il caffè dice se passiamo...".
"No mi scoccio dai... voglio finire di vedere il film".
"Va boh faccio un salto io sola allora... che così controllo gli esercizi di chimica alla nipotastra... Bacio... Smack... Sbaciuk... A dopo!".
Dopo circa due orette, infilo la chiave nella toppa, apro la porta eh...
"Ma... amore... ma... lo stendino... ma le ruote... ma tu... ma... luce dei miei occhi... aria dei miei polmoni... epatocita del mio fegato... acaro del mio materasso... tu... tesoro sconfinato della mia vita... mio Dio... mio Signore... quanto prezioso sei tu?
Invidiatemi su!!!





E oggi mi accorgo che la mia fragilità di ieri è il pane quotidiano di molte ragazzine. Ragazzine che lottano contro l’anoressia e la bulimia, ragazzine che a 16 anni bramano di diventare maggiorenni non per prendere la patente, ma per poter avere due tette 



Capita che un sabato sera, non hai voglia di uscire, ma solo di startene con il marziano sul divano e guardare per l’ennesima volta il film di Checco Zalone.
Capita che una domenica notte, sei svegliata da un dolcissimo bacio, da un 

) e un biglietto aereo.? Direi tanto se rappresentano una vita da condividere; sogni, speranze, gioie e dolori da leggere quotidianamente negli occhi di chi ti capisce al volo, di chi sa come renderti felice, di chi ti fa battere il cuore a mille anche con una semplice carezza....