Visualizzazione post con etichetta nostalgiacanaglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nostalgiacanaglia. Mostra tutti i post

giovedì 22 dicembre 2011

Se Natale è Natale

Io non andrò a messa. Io non festeggio mai la ricorrenza dal punto di vista cattolico, che credente non lo sono. Per me Natale è soltanto un'occasione, un momento in più da dedicare alla famiglia, alle persone che più amo.

Quest'anno avrà un sapore diverso: sono lontana dai miei, sono lontana da nonna, e sono soprattutto lontana da chi troppo presto è volato via. Allora il mio pensiero va a loro...
Riderò... scherzerò... siederò a tavola... condividerò un pezzetto del mio tempo con tante altre persone che mi vogliono bene e nel cuore, nel profondo del mio cuore, cullerò l'idea di averli tutti accanto a me, perchè Natale se è Natale diventa magia e tutto diventa possibile.


Con queste parole auguro a tutti voi, vecchi e nuovi amici, un magico Natale, di quelli che non ti fanno ricevere una montagna di regali, ma che ti fanno parlare la lingua dell'amore sincero, vero e onesto; ed infine, auguro a tutti vuoi un Nuovo Anno scintillante, ricco di grandi emozioni, ricco di tanta forza e tanto coraggio, ricco di tanta voglia di viverli questi nuovi giorni...




p.s. ci si rilegge l'anno prossimo... ;-)

lunedì 5 dicembre 2011

Lontano

Ci sono momenti in cui un abbraccio è tutto quello che vorresti.
E non da parte di "braccia a caso".

C'è un volto, ci sono degli occhietti che  stanotte ho sognato. E allora viene a galla quel pizzico di nostalgia, quella mancanza che come vetro acuminato si pianta nella carne e fa male, fa tanto male.
E il pensiero che possa accadere qualcosa mentre tu non ci sei...
E il pensiero che "tranquilla è tutto ok, ha avuto solo qualche giornata no, ma adesso sta meglio.. ." sia soltanto una bugia detta per farmi stare serena...

Vorrei soltanto vederla con i miei occhi, capire che sono le solite esagerazioni di mia madre, controllarle la pressione, i battiti, chiamarla e vedere che mi risponde con il solito sorriso e poi sentire le sue mani che mi afferrano e non mi mollano più.

Vorrei poter aprire una porta e controllare come sta; ma a 1300 km di distanza mica è facile...

Non mi resta che parlare col cuore: nonnina, lo senti che ti dice il mio cuore?

Vero che lo senti?


giovedì 1 settembre 2011

Ci sono o non ci sono?

Si accettano scommesse.

Nel frattempo, l'estate è finita, cioè volata, cioè sparita repentina come un lampo, lasciandomi con la bocca aperta nel dire "... Ma... Io... Ancora... Mare... Sole... In giro con la moto... Non fare un caiser... Ancora... Il marziano... Ancora...", e invece qualcuno ha detto  "Stop... Basta... Ti sei stradivertita ora vai a lavurà, infilati tra i libri, anzi diventa un libro tu stessa,  l'esame di ottobre incombe su di te".

Ok.
Va bene.
Vado a studiare.
Ho capito.

Ma come faccio a far finta di non vedere un mare così? Eh?


venerdì 3 dicembre 2010

Di qua o di là ?

La settimana volge al termine e non si tratta di una settimana qualsiasi, ma della  mia penultima settimana, il che significa che quella che sta facendo capolino è l’ultima settimana… Cioè… uno.. due… tre… cinque…sette… NOVE… Ecco mi restano solo nove giorni…
Ma noooo, ma non di vita, che non sto mica per schiattare….
Mi restano nove giorni di soggiorno in Polentonia…
Cioè, ma vi rendete conto? Due mesi sono passati eh… Due mesi sono due mesi, mica due giorni o due settimane… Uffa… Mi scoccia proprio l’idea, anche se il marziano mi raggiungerà quasi subito (tempo dieci giorni e avrà le sue meritate ferie natalizie),e quindi non avrò manco il tempo di sentire la sua mancanza… Però… Uffa… Io sto bene qui e ancora avevo delle cose da fare… Tipo un altro pochetto di shopping (poco, poco, giuro…),  tipo finire di spiegare pH e pOH alla nipote del marziano impaurita dalla chimica, tipo invitare gli zii del marziano a pranzo, tipo trovare le tende giuste per la sala…
Uno dice… Ma cosa cavolo hai fatto in due mesi? Che ho fatto? Ho studiato come una matta (il 17 ho esami… P A U R A A A), ho dormito pochissimo (colpa dell'amore mio che mi ama troppo), ho lavato, stirato e cucinato (cazzarola se ho cucinato!), mi sono relaxata nei fine settimana girando di casa in casa tra cognate, nipoti e parentame vario, girando per centri commerciali cercando tappeti, tende e copridivani…
Ecco che ho fatto… e i due mesi sono volati… e io ci ho il magone, perché mi sono proprio scocciata di fare la trottolina… Su e giù senza dimora fissa….
Che adesso che mi sono abituata a infilare i miei piedi (sempre freddi) sotto quelli del marziano (sempre caldi), nel lettone, durante la notte, io come faccio?

Certo c’è qualcuno che sta sprizzando gioia da tutti i pori (mia madre), che da due settimane mi dice “Hai fatto la valigia?” Sì come no, già che mi trovavo, non la disfacevo nemmeno quando sono arrivata… Mia madre è sempre la solita non c’è niente da fare…
Comunque l’idea di rituffarmi tra le braccia di nonnina… beh quello mi consola…
Chissà che farà, che dirà appena mi vedrà…
E Anna… e Sabrina… Ho voglia di stringermele forte forte tra le braccia, di sentire le nuove paroline che Sabrina ha imparato, di vedere Anna sorridere dopo che ha pianto tanto per la mia mancanza…. Ma avrei anche voglia, tanta voglia,  di restare qui e continuare a spupazzarmi il marziano…

Cazzarola sono una donna divisa a metà, contesa tra Nord e Sud !!

HELP ME !!


P.S. Buon week end... anzi buon ponte a tutti !!!

martedì 28 settembre 2010

Go away

Ehmm... che lo masticate per caso l'inglese? Se la risposta e sì allora avete capito.
Se non lo masticate ma direttamente lo vomitate ve lo dico io.
Go away...
Andar via....
Cioè io, la sottoscritta, me medesima... Va.. Parte...
Volevo ancora lasciarvi con la suspance alle stelle dopo il post questo qua, ma qualcuno già lo sa, quindi mò lo dico a tutti: il profumo delle novità è diventato certezza. Una certezza che si è tradotta in una data: 9 ottobre.

Che è sto silenzio? Ma avete capito?
Io parto, faccio la valigia, vado a romper le balle al marziano per due mesi...
Si parte.
Si abbozza una sorta di convivenza insomma.

Mizzica ma sapete che non pensavo mica di sentirmi così ansiosa? Ci ho l'ansia..  una cavolo di ansia che mi fa andare in panico: penso alle cose che devo sistemare qui prima di andare, alle cose che devo necessariamente portare con me (come cavolo faccio a non superare i 20 kg di bagaglio in stiva e gli 8 kg di bagaglio a mano? Mi toccherà fare qualche pacco e spedirlo, perchè a momenti li supero quando parto per 15 giorni, figuratevi adesso... eheheheh).

Anyway... Credo che l'ansia non sia legata a queste cosucce...
La verità è che penso soprattutto  ai miei: non sono stata mai lontano da casa per più di 20 giorni... O cappero... mi viene il magone solo se ci penso... anzi è proprio un nodo in gola... porca trota... Non posso mica far così io eh...
Che la  mia mamma mi sa che mi ha pure sgamata, perchè mi sta ripetendo in continuazione che è felice della mia partenza, che è stanca di vedermi soffrire per la mancanza del marziano, che gli girano le balle quando me ne sto rintanata nel bunker (camera mia :D)...bla bla bla... Uhmm... Tutta sta felicità mi puzza proprio...
La conosco troppo bene e so benissimo cosa accadrà non appena chiuderà la porta ed io sarò dall'altro lato....
E poi nonna... nonnina mia che in questi giorni mi chiama in continuazione, mi vorrebbe sempre lì attaccata a lei, al suo lettuccio.... Sembra quasi che avverta qualcosa nella sua totale incoscienza...

Ma s'adda fà. Io voglio andare, perchè la mia vita è lì. La mia vita è il marziano.

Solo per una cosa NON partirei: mio fratello ha minacciato d'impadronirsi della MIA camera in mia assenza. Penso che passerò dal falegname prima di partire: dovrò prendere delle tavole da inchiodare alla porta della MIA stanza che ovviamente chiuderò a chiave, ma sapete com'è la prudenza non è mai troppa.... :D

martedì 6 luglio 2010

Guardando ieri...


Stavo curiosando su fb e in particolare guardavo le foto dei  nipotini del marzianonumerouno.
Che io faccio pure ridere che li chiamo nipotini... La più piccola ha quasi 14 anni e il più grande ne ha 18, ma che ci posso fare... mi sembrano sempre dei cucciolotti....
Dicevo delle foto...
Tempo di mare, quindi tappezzano le loro bacheche con le immagini delle allegre brigate che si radunano in spiaggia; grandi abbracci, grandi sorrisi, intercalati col mega gavettone di turno.
Occhi pieni di vita, di speranza, di tante belle cose.
E io le guardo e sorrido...

Penso ai miei 15 anni, a quando al mare invece di andarci col pullman, versione ufficiale per i miei genitori, per la serie "Guai a te se ti becco sul motorino di qualcuno!", ci andavo puntualmente in vespa col mio amore. Penso in particolare a un'estate passata all'ombra delle barche abbrancicata a lui, che sono rimasta bianca quasi per tutta l'estate...
Mi faccio tenerezza da sola ritornando con la mente a quei giorni.

Non ho mai dato grossi problemi ai miei a differenza di mio fratello che è sempre stato una testa calda, sempre in mezzo ai casini.
A scuola era tremendo, ne combinava una ogni tre secondi e a me toccava controllarlo visto che le scuole che frequentavamo erano nello stesso edificio ( ai piani superiori quella sua, lo scientifico, ai piani inferiori la mia, il classico). Controllavo che entrasse regolarmente tutte le mattine, e lui entrava... Sì da un lato e dall'altro usciva però.... E' stato la mia disperazione!

Un fratello atipico... Pensate che abbia mai domostrato un minimo di gelosia nei miei confronti, quando stavo con qualcuno? MAI ! Anzi non vedeva l'ora che mi mettessi con qualcuno per potermi ricattare...
"Se non mi compri le figurine dico alla mamma che sei stata tutto il pomeriggio all'edicola"(che all'epoca l'amore mio aveva l'edicola).Una roba allucinante, un teppista!

E dire che quando nacque  e mi portarono in ospedale per conoscerlo, io con un candore tipico di una bimba di tre anni, dopo averlo visto dissi: "Sì, è carino, ma la sorellina dov'è?" Che io mica lo volevo un fratello , io volevo una sorella!!! Era un presentimento?

domenica 24 gennaio 2010

Pagine ingiallite, ma vive...


A dir il vero oggi sono un po’ sul malinconico-nostalgico e in genere quando sto così me ne vado in cantina ( No tranquilli non ho le botti col vino in cantina, quindi non mi sono ubriacata…); mi sono messa a “scafuliari  (cercare)” nel MIO (guai chi ci mette mano!) scaffale in cerca di vecchi ricordi… Ed eccoli lì, belli in fila, discretamente impolverati, i miei diari ! Il primo diario segreto, i diari della scuola ,IV ginnasio, V ginnasio, I liceo e così via…


Incomincio a sfogliarli ed eccolò lì stampato per sempre, su pagine ormai ingiallite, il primo vero bacio di una dodicenne…

“… così ci siamo messi insieme!
Poi abbiamo giocato a 31 solo le coppie
E ho dovuto baciare S. parecchie volte
E ne sono felice, perché mi batteva forte il cuore…”


Va beh che la pagina dopo S. ed io ci eravamo già lasciati, ma mi emoziono anche adesso al solo leggere!
Cavoli che sensazione sfogliarli … Associare volti a tante frasi scritte… Volti che da tanto tempo non vedo..
(Vi prego non ditemi che c’è Facebook, e che posso rintracciarli lì… lo so, ma io odio facebook!)

Leggere delle lacrime, dei dolori di un adolescente che oggi mi fanno sorridere… Leggere di sentimenti ed emozioni nuove, che cambiano, che crescono, che si evolvono anno dopo anno.
Passo a quelli del liceo e mi accorgo di quanto adoravo il mio prof. di filosofia Pintagro: un mito, una persona straordinaria che ha ampliato i miei orizzonti, che mi ha dato una chiave di lettura della vita che mai nessuno aveva fatto prima! Magari ci fossero insegnanti come lui in circolo…


Ho anche ritrovato il biglietto d’auguri che mi diedero insieme al regalo i miei compagni di classe per i miei 18 anni… Che deficienti, sempre a prendermi in giro per le mie misure un pochetto sopra la media!!! Dio come mi vergognavo… Sempre a nascondere… A coprire…!!
Eppure ricordo di essere stata controcorrente: non avevo nessuna fretta di compiere 18 anni, della patente me ne fregavo assolutamente (infatti l’ho presa a 20 anni), non ho mai pensato di poter fare chissà che diventando maggiorenne. Ho sempre vissuto la mia età con molta serenità. Non sono stata una ribelle. Anzi…
Una volta la prof. di latino e greco disse a mia madre:
“Sua figlia è il fiore all’occhiello della classe” e quella di matematica e fisica:
“U signuri mi c’ha binidici (Che Dio la benedica)". Niente male eh?

Cavoli la mitica IIIC ( non quella della tivvù, ma la mia!!!)… La gita in Andalusia…
La mia prima sbronzina causa i 3 bicchieri di sangria che mi sono calata sul battello che dragava il Guadalquivir! La mia compagna S. (convinta animalista, tutt’ora casa sua è un ricovero per cani abbandonati) che si rifiutò di venire a vedere la corrida, restandosene da sola sul pulman; gli spagnoli che ci guardavano storti perché esultavamo ogniqualvolta il toro colpiva il torero… Cavoli e Joselito Chulo, il ballerino di flamenco, fico ma fico che più fico non si poteva… che pure la prof ci diceva: ma l'avete visto il ballerino di flamenco? :D
Mi piacerebbe poter schiacciare un pulsantino magico e rivivere anche un solo giorno da diciottenne…
“ Vedrai che rimpiangerai la tua adolescenza per la spensieratezza con cui vivi giorno per giorno: per ora non hai responsabilità, pensieri, una volta che sarai cresciuta invece…”
Sono le parole che mi sono sentita ripetere molto spesso. La vita cambia, è un inesorabile percorso a cui nessuno può sottrarsi. Cambia il modo di percepire tutto quello che ti sta attorno, cambia il modo che hai di amare, cambiano le tue priorità.
Ma non sento il peso delle responsabilità che la maturità impone. L’unica cosa che mi disturba in realtà è il sentire che alla mia età i giochi sono parzialmente fatti, le scelte che condizioneranno inesorabilmente la mia vita sono state fatte… Ormai ho tracciato un percorso molto preciso per il mio domani.
Ecco mi manca la sensazione di chi si affaccia al mondo della maturità per la prima volta, quando senti che puoi fare tutto, che hai tempo per tutto! Perché a diciotto anni un po’ onnipotenti ci si sente !!!

giovedì 21 gennaio 2010

Odio le Winx... ridatemi i cartoni della mia infanziaaaa!

Ieri ho fatto da babysitter alla mia cuginetta Anna di 4 anni e ho fatto la piacevole (seeee) conoscenza di Stella, Flora , Aisha,Musa ,Tecna e Bloom . Chi sono? Chiedetelo alle bimbe in giro e vedrete che vi prenderanno a sassate quando capiranno che non sapete chi sono.
Sono le Winx, le mitiche fatine!!!! (non strappatevi i capelli  per la gioia ora che sapete chi sono!)

Ai miei tempi avevamo solo astucci e zainetti di Poochie e Barbie.
Queste oggi, oltre ad avere i giochi griffati Winx (Anna ha una pianola, la cucina, il computerino... ) e tutto l'ambaradan per la scuola, hanno le scarpe delle Winx, i cappelli e le sciarpe delle Winx, le maglie delle Winx, i collant delle Winx e perfino le mutandine...


A tal proposito: ho accompagnato Anna al bagno per fare la pipì (e per me era una boccata d'ossigeno puro, perchè mi allontanavo dal maledetto televisore con le fatine antipatiche ..) e invece...
"Guarda ho le mutandine delle Winx! Questa è Flora, questa è Bloom etc.. etc.." E io volevo sbattermi la testa al muro per stordirmi e non capire più nulla!
3 ore e dico 3 ore di dvd  mi sono sorbita... E sapete qual'è il bello? Mica Anna se ne stava seduta sulla seggiola a guardare la tv e io magari nel frattempo mi limavo le unghie, mi spinzettavo le sopracciglia... Noooooo !!!
Dovevamo fare le stesse cose che facevano loro!
"Io sono Blum e tu sei Stella, anzi no io sono Musa e tu Tecna", anzi no... anzi no e l'ha detto trecento mila volte anzi no!!!


Povere figlie dei cartoni trash e senza senso di sti tempi!! Come crescono queste quà pensando che dentro il loro cuore si nasconde il potere della fiamma del drago??????
Ma io ho imparato la rivoluzione francese guardando i cartoni... La stella della Senna e Lady Oscar docet!
Ho imparato a conoscere il corpo umano, guardando i cartoni...Esplorando il corpo umano docet!... (Che la mia prof. di Anatomia  ci ha pure consigliato di riguardarlo il cartone per preparare l'esame, che ci avrebbe fatto bene!)
Ho imparato che la vita è un continuo susseguersi di catastrofi e macelli sentimentali, ma che poi alla fine tutto si risolve...Candy Candy docet !
Ho imparato che l'amore trionfa sempre .... Kiss me Licia docet!


Certo anche ai miei tempi c'era qualche cartone poco edificante ed educativo... Che so Georgie che intrallanzava coi fratelli Arthur e Abel, oppure ,Mila e Shiro, con Mila che per battere una schiacciata saltava tre metri sopra il cielo e io per emularla rischiavo sempre di rompermi l'osso del collo! Le tre sorelle di Occhi di gatto che rubavano opere d'arte: certo loro lo facevano perchè in realtà i quadri appartenevano al padre, ma vallo a spiegare a dalle bambine come me, la mia amichetta e sua sorella che un giorno per copiarle, ci intrufolammo nella casa di una vecchietta (la porta era aperta, mica eravamo delle scassinatrici!) e rubammo un rocchetto di filo rosso!
Ahhhhh...dimenticavo! I maschietti si ricorderanno di Ken il guerriero: quanto ho odiato quel cartone! Perchè? Perchè puntualmente mio fratello faceva Ken e io l'individuo di turno che veniva frantumato di botte... Potete immaginare la mia felicità!

E' chiaro che la perfezione non esiste,e che la coglionaggine (concedetemi il termine, please) è trasversale negli anni, ma figlie mie le Winx no!!!!!!!!!!!!!!
O quantomeno, ampliate gli orizzonti,guardate anche altro, non fossilizzatevi solo su ste fatine saputelle del caiser!
E che cavolo, ma Topolino, Minnie, e l'intera banda di Walt Disney che fine hanno fatto?
I puffi che fine hanno fatto?

C'è in atto un governo dittatoriale nel mondo dei cartoni animati?Ostracismo per caso?
Solo le winx sono le più brave, le più belle, le più amate dalle baby-italiane?
Gli studi statistici dicono che il 70% delle bimbe...
Mhmmm... Aspettate aspettate che questa situazione mi ricorda qualcosa....

Ihihihihihihih.....
Noooooooo.........................


Non ditemi che le Winx sono le figlie illegittime del Cavaliere, e che da Lui (notare la maiuscola) hanno ereditato l'onnipotentite !!!???!!!!

Ora capisco...


P.S. Mi sono ricordata di una cosa: giorni fa sono capitata nel blog di Lolotta e ho letto un post strepitoso che riguarda le trentenni, e in un certo senso ha a che fare col mio post secondo me! Se vi va andatelo a leggere è troppo forte!

sabato 28 novembre 2009

Il piccolo mugnaio bianco, Clementina e le merendine del MulinoBianco... Ma ve li ricordate ?

Chiacchierando con un'amica, mi sono ritrovata a parlare delle merendine del Mulino Bianco... Cazzarola ma ve le ricordate le pubblicità degli anni Ottanta?Io ero piccolina, ma le ricordo benissimo.
Troppo carine e troppo sfigato il piccolo mugnaio.. (che poi manco fosse Kim Basinger lei... Ma l'amore è amore!)
Ma uffa che fine hanno fatto i tegolini ? E i soldini ? Perchè non li fanno più?
Cavoli vi ricordate poi le sorpresine che si trovavno all'interno di quelle scatole tipo quelle da fiammiferi...
Daaaaaaiiiiiiiiiiiii ... le voglio !!!!!




















































Nel 1982, la comunicazione pubblicitaria Mulino Bianco si arricchisce di un personaggio che conquisterà i bambini italiani per quasi dieci anni: il Piccolo Mugnaio Bianco, protagonista di divertenti cortometraggi animati. Viene ideato e disegnato nell'81 da una delle più importanti illustratrici italiane del Novecento, la matita con cui il fumetto inteso come letteratura per ragazzi ha toccato nel nostro Paese vertici altissimi: Grazia Nidasio.

"L' idea - poi effettivamente realizzata - era quella di un Mulino Bianco abitato da una mugnaia di nome Clementina, non particolarmente bella - sarebbe stato troppo facile fare la "sventola" - una ragazza semplice, un pochino cicciottella.(E te credo con tutte quelle brioches!!) Lei ignorava che, poco lontano dal suo Mulino, ne esisteva un secondo, molto più piccolo, abitato da un nanetto che inventava le merendine per lei, perché ne era innamorato pazzo, e gliele donava. Lei, però, non lo vedeva perché era troppo piccolo e immaginava, quando trovava la merendina sul cuscino o sul tavolo, che il misterioso donatore fosse chissà quale fusto. Se vogliamo, non era neanche tanto sveglia... Nella mia mente, il Piccolo Mugnaio Bianco doveva cercare di conquistare Clementina senza abbattersi: questo è anche un insegnamento di vita perché ogni giorno ci dobbiamo conquistare le persone che amiamo".


Estratto da mulinobianco.it


mercoledì 11 novembre 2009

Candy Candy - La storia e tutti gli episodi in streaming



Candy e Annie vengono trovate davanti all'orfanotrofio La casa di Pony, da Suor Maria e da Miss Pony, e qui crescono serene insieme ad altri bimbi a un procione di nome Clean. Al compimento del loro decimo anno di vita però le due ragazzine vengono separata in quanto Annie viene adottata dai Brighton e Candy invece verrà adottata dalla famiglia aristocratica Legan.
Poco prima della loro separazione Candy fuggira in cima alla collina e in lacrime, farà la conoscenza di un ragazzo che suona la cornamusa e che lei soprannominerà Il Principe della Collina e verrà in possesso si un suo medaglione recante uno stemma di famiglia.
Candu una volta trasferitasi dai Legan con cui non riesce ad instaurare un buon rapporto, soprattutto per colpa di Iriza e Neil, viene a contatto con la famiglia Andrew che possiede los tesso stemma del emdaglione, e farà amicizia con i nipoti della zia Elroy ( l'austera vice capofamiglia) : Archei, Stear e Anthony, quest'ultimo praticamente identico al principe della collina.
Alla fine Candy verrà adottata proprio dagli Andrew e non dai Legan, e in questo epriodo conoscerà Albert un vagabondo che vive nel bosco.
Le cose procedono bene per la piccola Candy al meno fino a quando Anthony muori durante la caccia alla volpe: distrutta dal dolore Candy farà ritorno alla casa di pony. Tuttuavia la zio William, il capofamiglia degli Andrew, la invierà presto a Londra per studiare. Durante la traversata incontra Terence e una volta arrivata al collegio lo ritroverà a studiare insieme a lei. Se ne innamorerà.
Semrpe al collegio Candy ritroverà Annie e farà amicizia con patty. Anche Iriza Neal Stear e Archie si trovano al St. Paul, e in particolare Iriza farà di tutto per endere complicata la vita a Candy, mettendole i bastoni nelle ruote con Terence e alla fine facendola addirittura espellere.
Candy dunque decide di lasciare Londra e fare ritorno negli Stati Uniti per iscriversi alla scuola d'Infermiere.
Intanto al guerra incombe e a chicago nell'ospedale in cui lavora, arriva Albert colpito in combattimento e che ora soffre di amnesia. Per curarlo meglio Candy va ad abitare con Albert.
Inaspettatamente arriva a Candy un invito da parte di Terence per andare a vedere la prima di Romeo e Giulietta in cui lo stesso Terence reciterà. Una volta giunta a New York, speranzosa di poter riallacciare i rapporti con Terence, deve fare i conti con Susanna, una ragazza innamorata di Terence che epr salvarlo dalla caduta di un riflettore, perde l'utilizzo della gamba, dovendo rinunciare epr semrpe alla carriera di attrice.
Terence sentendosi in colpa cerca in tutti i modi di starle vicino, ma Susanna sapendo che in realtà Terence non la ama, ma ama Candy, decide di uccidersi. Solo l'intervento di Candy, fa sì che questo non accada.
A questo punto amareggiata, Candy dice addio a Terence e fa ritorno a Chicago. Nel frattempo Stear muore in guerra.
A Chicago Neal s'innamora di Candy e Iriza non sopportando la cosa, fa cacciare Candy da tutti gli ospedali della città, sicchè la ragazza si ritroverà a lavorare in una clinica fuori città.
Nel frattempo Terence lascia Susanna e si reca a Chicago: Albert lo incontrerà per caso in un bar ubriaco fradicio e lo condurrà a vedere Candy in gran segreto tanto che nemmeno al ragazza lo saprà mai. Terence sopraffatto dai rimorsi ritorna da Susanna.
Intanto lo zio William organizza il matrimonio tre Candy e Neal: furiosa Candy va a cercarlo e finalmente scopre che lo zio William in realtà è Albert, sicchè il matrimonio viene annullato.
Il tutto si conclude con una grande festa alla casa di pony e proprio qui Candy vede il suo principe della collina, che none ra altri che Albert, il suo benefattore.


GLI EPISODI


1. Il compleanno di Candy
2. Il pic-nic di Candy e Annie—–link megavideo
3. Addio Annie
4. Una lettera di Annie—–link megavideo
5. Addio amici—-link megavideo
6. Il principe sulla collina—–link megavideo
7. Non sembro una signora?
8. Un felice invito
9. Una meravigliosa festa da ballo—–link megavideo
10. Dalle stelle alle stalle
11. Il regalo di Annie—–link megavideo
12. Dolce Candy—–link megavideo
13. Un nuovo amico—–link megavideo
14. Caro vecchio albero—–link megavideo
15. Una decisione infelice—–link megavideo
16. Viaggio in un paese sconosciuto—–link megavideo
17. Nell’arido selvaggio West—–link megavideo
18. La croce della felicità—–link megavideo
19. Un viaggio difficile
20. Candy è felice—–link megavideo
21. Ali d’amore—–link megavideo
22. Anthony non mi lasciare—–link megavideo
23. Il primo appuntamento
24. Il mio Anthony
25. Coraggio Candy
26. Papà albero sa tutto
27. Un dono degli angeli—–link megavideo
28. Il dolore di Candy—–link megavideo
29. Una partenza piena di speranza
30. Una lunga traversata
31. Candy a Londra
32. Un’altra collina di Pony—–link megavideo
33. Una strana allieva—–link megavideo
34. Una lettera di Pony—–link megavideo
35. Una bellissima domenica
36. Annie torna a sorridere—–link megavideo
37. Un incontro inatteso
38. Il segreto di Terence—–link megavideo
39. Il tesoro di Patty—–link megavideo
40. È facile uscire di prigione—–link megavideo
41. La festa di maggio
42. Un pic-nic a mezzanotte
43. Scuola estiva sul lago—–link megavideo
44. I vincoli del sangue
45. La festa di Iriza
46. L’estate è finita
47. La diabolica trappola di Iriza
48. Fra quattro gelide pareti—–link megavideo
49. La grande decisione di Terence—–link megavideo
50. Candy lascia il collegio—–link megavideo
51. La lunga strada verso il porto—–link megavideo
52. La famiglia Carson
53. L’alba al monte Rodnay—–link megavideo
54. Il porto di Southanmpton
55. I due clandestini
56. La tempesta
57. Sandra
58. Candy torna alla casa di Pony
59. Un’insegnante poco severa—–link megavideo
60. Jimmy se ne va—–link megavideo
61. La grande decisione
62. Verso una nuova vita—–link megavideo
63. Uno strano esame
64. Un’infermiera sbadatella
65. Un’allegra infermiera
66. Lo zio William—–link megavideo
67. Chi è Mina?—–link megavideo
68. Quando i fiori appassiscono—–link megavideo
69. Ricordo di una rosa—–link megavideo
70. Il segreto di Tom—–link megavideo
71. Un marinaio in collina—–link megavideo
72. Un paziente speciale—–link megavideo
73. Scoppia la guerra—–link megavideo
74. Una grande città: Chicago—–link megavideo
75. A casa Andrew—–link megavideo
76. La piccola casa sull’albero——link megavideo
77. Michael—–link megavideo
78. L’armonica di Terence (N.D.)
79. Dietro i riflettori
80. Un breve incontro—–link megavideo
81. Un incidente—–link megavideo
82. Charlie
83. Un fantasma gioca a carte
84. Una partenza improvvisa
85. La famiglia Hamilton—–link megavideo
86. Albert ha perso la memoria
87. L’esame—–link megavideo
88. Un’infermiera diplomata—–link megavideo
89. La scomparsa di Albert—–link megavideo
90. Una casa a Chicago—–link megavideo
91. Due cuori lontani
92. La decisione di Stear—–link megavideo
93. Un simpatico Cupido——link megavideo
94. Un viaggio movimentato—–link megavideo
95. La Florida—–link megavideo
96. Preparativi—–link megavideo
97. New York ——link megavideo
98. La sera della prima
99. Separazione—–link megavideo
100. Ritorno a casa——link megavideo
101. Una traccia di memoria—–linkmegavideo
102. Una croce sulla collina di Pony—–link megavideo
103. Un viaggio pericoloso—–link megavideo
104. Grey Town—–link megavideo
105. Arthur
106. Margot—–link megavideo
107. Due bravi cuochi—–link megavideo
108. Il telegramma—–link megavideo
109. Lacrime di un piccolo cow-boy—–link megavideo
110. Neal —-link megavideo
111. Albert riacquista la memoria
112. Il tranello—–link megavideo
113. Stear
114. Matrimonio a sorpresa—–link megavideo
115. La verità