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giovedì 22 dicembre 2011

Se Natale è Natale

Io non andrò a messa. Io non festeggio mai la ricorrenza dal punto di vista cattolico, che credente non lo sono. Per me Natale è soltanto un'occasione, un momento in più da dedicare alla famiglia, alle persone che più amo.

Quest'anno avrà un sapore diverso: sono lontana dai miei, sono lontana da nonna, e sono soprattutto lontana da chi troppo presto è volato via. Allora il mio pensiero va a loro...
Riderò... scherzerò... siederò a tavola... condividerò un pezzetto del mio tempo con tante altre persone che mi vogliono bene e nel cuore, nel profondo del mio cuore, cullerò l'idea di averli tutti accanto a me, perchè Natale se è Natale diventa magia e tutto diventa possibile.


Con queste parole auguro a tutti voi, vecchi e nuovi amici, un magico Natale, di quelli che non ti fanno ricevere una montagna di regali, ma che ti fanno parlare la lingua dell'amore sincero, vero e onesto; ed infine, auguro a tutti vuoi un Nuovo Anno scintillante, ricco di grandi emozioni, ricco di tanta forza e tanto coraggio, ricco di tanta voglia di viverli questi nuovi giorni...




p.s. ci si rilegge l'anno prossimo... ;-)

lunedì 20 giugno 2011

Una farfalla dalle ali spezzate

C’era una volta una bimba, una bimba che mangiava patatine e cioccolata fregandosene dei rotolini di ciccia, che allegramente si depositavano sul suo corpo. La ragazzina era piccola e credo fosse normale il suo atteggiamento, perché quando sei una bimba non devi preoccuparti del tuo aspetto esteriore, ma devi semplicemente crescere, sperimentare, giocare e imparare.
Crescendo, quando qualcuno le diceva “Ma perché non mangi di meno?”, i suoi occhi si riempivano di strafottenza, come se la cosa non le interessasse, come se essere rotondetta per lei non fosse un problema.

Ma io quegli occhetti li leggevo. Sapevo cosa celavano.
Sapevo il disagio, il dolore e il dispiacere che nascondevano.
Oggi quella bimba è un’adolescente.
Una ragazzina di 17 anni veramente in gamba: frequenta il liceo classico e ha la media dell’otto, aiuta continuamente la sua mamma facendo i mestieri e cucinando come una cuoca provetta; è corteggiatissima perché i suoi occhi verdi sono accompagnati da un sorriso splendido.
Non le manca niente.
Quasi niente.
Le mancano solo dodici chili.
Dodici chili che segnano il confine tra la vita e la morte, perché V. oggi è una diciassettenne che pesa quanrant'uno chili, è una diciassettenne che in soli venti giorni ha perso sei chili, è una diciassettenne che dovrà ricoverarsi perché i suoi battiti cardiaci sono troppo bassi, perché sviene in continuazione, perché non riesce più a mangiare.

La solita storia che ormai oggi sentiamo continuamente, come un disco rotto che s’inceppa e che resta sempre lì, fermo su uno stesso punto. Lo chiamano il male del nuovo millennio e solo chi ha avuto a che fare, direttamente o indirettamente,  con questa malattia può realmente capire quanto sia un male che ti travolge, che ti comanda, che ti riduce in uno stato di schiavitù mentale, che non ti fa vedere più i colori della vita, un male che ha pochi perchè.

Io mi auguro che ce la faccia.
Io mi auguro che la sua famiglia trovi il modo giusto per starle accanto, per abbracciarla senza soffocarla…
Io mi auguro che ci sia qualcuno accanto a lei che le insegni che prima bisogna “sentirsi” e poi “vedersi”…

Mi auguro che tu ce la possa fare piccola V. , mi auguro che tu possa ritrovare la forza per riparare le tue ali spezzate, per ritornare a volare libera, leggera e felice,  come una farfalla persa tra i mille fiori della vita…

martedì 1 marzo 2011

Piccole donne ieri... Piccole donne oggi...

E poi capita che, dopo tanto tempo, in un pomeriggio piovoso, ci si ritrova tutte e quattro insieme, sedute attorno a un tavolo, davanti a caffè fumanti e dolcetti fatti in casa. Ed è come se il tempo si fosse fermato, come se tanti anni non fossero mai passati, come se tutto quello che ci ha unito sin dalle elementari, fosse stato sempre lì in un angolo ad attenderci.
Sono occhi, voci e gestualità che conosco a memoria…
Siamo cresciute insieme, abbiamo giocato, abbiamo riso, abbiamo pianto, ci siamo innamorate, siamo diventate donne… Insieme sempre insieme… Almeno fino a quando la vita, con i suoi percorsi, ti porta a scegliere, a decidere per il tuo futuro e a prendere strade diverse, che ti portano lontano da quel piccolo mondo fatto di complicità, di amicizia, d'intesa, di condivisione.

E adesso, dopo  tanto tempo ti rendi conto che alla fine erano pezzi di un puzzle che credevi aver perso e invece erano lì nel fondo della scatola ad attenderti.

E’ stato un pomeriggio di risate, di racconti, di abbracci, di lacrime…

      “…ma ti ricordi quella volta che siamo scappate al castello e ci cercava mezzo paese…”

             “…e le lacrime dopo la tua prima volta...”

                                                                          “… e quando ho avuto l’aneurisma…” 
“…e quando mi hai preso per i capelli…”

                                 “… e quando non ci siamo parlate per un mese…”

“… e ti ricordi di quando eravamo tutte e due innamorate di S. …” 
                                                           
        “… e quando vi ho detto di aspettare Jenny…”

Ricordi… emozioni… che ci hanno travolte come un fiume in piena, parole che non smettevano più di venire fuori ...due ore  volate via veloci e repentine come un lampo. Il tempo non può mai cancellare l’affetto che lega i veri amici. Basta solo stare insieme, anche dopo non essersi visti o sentiti per anni, e tutto è come prima, e tutto non è mai cambiato: tra i ricordi del passato e gli aggiornamenti sulle recenti vicissitudini è solo un felice ritrovarsi….
Quella complicità, quella profonda conoscenza non è mai andata persa, perché l’affetto che rende solido quel sentimento ha radici profonde, e nel mio caso è gelosamente custodito da quattro bimbe che vive nei nostri ricordi giocano ancora a rincorrersi libere e spensierate.

Alle mie amiche, che anche se non leggeranno questo post sanno già tutto…

lunedì 10 gennaio 2011

Restart

Mi siedo. Guardo la testiera e il foglio bianco davanti a me e tiro un bel sospirone. Si ricomincia. Si deve ricominciare, per forza. Solo che non ho nessuna voglia.
Ieri pomeriggio ho accompagnato il marziano all’aeroporto: niente lacrime, nessun addio (che poi sarebbe un arrivederci) stile via col vento, che noi ormai siamo avvezzi agli arrivi e alle partenze, che vi credevate?

“Ciao defi - gli ho detto- vedi di rigare dritto che ti spezzo le gambine!”
“Ciao imb – mi ha detto– vedi di rigare dritta perché non ti spezzo solo le gambine!”

Siamo o no la coppia più romantica al mondo? Invidiosi !!

Ahhhhhhhhhhhhh, porca pupazza… quanto mi manca l'amore mio! (è un sospiro questo per chi non l’avesse capito)….

Quanto mi pesa rinchiudermi nel bunker (camera mia) adesso!!! Soprattutto dopo aver vissuto 20 giorni di tante risate, di tanta compagnia, di tanto ammmoreeee (fate ciao ciao con la manina al divano letto di casa mia che poverino sta vivendo le sue ultime giornate…), di tante cene con gli amici (se qualcuno passasse dalle mie zone andate qui, mangi da dio, spendi poco e puoi goderti un panorama da urlo!!), di tante serate passate a giocare a carte… a proposito di carte…mi scialai… non potete capire!!

Anyway, è ora di accendere i motori e di ripartire… a tutta birra pure perchè le pile sono belle che cariche e soprattutto perchè c'è un anno nuovo nuovo di zecca che mi attende, pronto per essere colorato, vissuto, cantato.




mercoledì 29 dicembre 2010

Post al volo.. con Happy New Year annesso...

Cioè che per forza post al volo lo devo intitolare questo post qua... ma non perchè sono in volo verso qualche meta sconosciuta, che so in un paradiso tropicale per esempio.. solo perchè ho fretta, perchè tengo da fare la salsiccia al forno con le patate e i cordon bluè di melanzana... Ecco. Che poi uno per forza deve ingrassare durante il Natale...
   

Ingrassare? Eh?
I N G R A S S A R E...
Uhmmm...
Non la conosco mica questa parola io... che vorrà mai dire?
   

Eheheheheh.. ci ho ancora lo spirito natalizio in corpo... si vede no? Che tutto sommato è stato un Natale sereno e al di là di tutto vissuto al 100% con le persone che più amo!
Che fate voi venerdì? Cosa che mai, la sottoscritta è già organizzata ( siamo sempre quelli dell'ultimo momento io e il marziano).. Cena a casa del marziano, con mia cognata e la sua famiglia, mio suocero, la mia amica del cuore, che poi sarebbe la sorella di mia cognata,col marito e il figlioletto di 8 mesi, i suoi genitori,  mio fratello, la sua ragazza.. insomma all'incirca una ventina di persone...
Abbiamo deciso di fare arancini, pitoni ( che non sono mica i serpenti.. sono una cosa buonissima fatti con la pasta per la pizza ripieni di tutto quello che volete...), focaccia, tartine, quiche.. insomma tutta roba di rosticceria, che cucineremo io e mia cognata... Un tour de force (si scrive così?) di quelli....

Ad ogni modo lo stare insieme, il condividere, ripaga di qualsiasi fatica, questo è poco ma sicuro!
Che di risate in questi giorni me ne sono fatte veramente tante! Perchè alla fine quello che conta  è solo stare con le persone che si amano di più, quelle che ti regalano sorrisi con niente...

Detto questo, vi lascio con questo augurio:

Che il 2011... odio gli anni dispari.. sgrunt... oppsssss... ritorno seria...sorry...

Che il 2011 sia per voi un anno strepitoso, che vi regali  la gioia nel cuore e la felicità di vivere, ma soprattutto la consapevolezza che il sole è dentro di ognuno di noi sempre!!!


AUGURI di cuore dalla vostra Laila!






martedì 21 dicembre 2010

Nataleeeeeeeeeee.....

Beh tenendo conto del fatto che Natale è sempre più vicino e io sto pochissimo tempo in casa, credo che debba cogliere al volo questo attimo e augurare a tutti i miei amichetti splinderiani un sereno Natale!
Auguri di cuore a tutti tutti dalla A alla Z,e mi raccomando i verbi da utilizzare in questi giorni sono due...

SCARTARE .... una montagna di regali.. (magari!!)
MANGIARE... di tutto e di più tanto dopo le feste tutti a dieta... (ma anche NO!)


Auguri carissimi da Laila vostra con tutto il cuoricino suo!!!!



[youtube http://www.youtube.com/watch?v=K5bo4VDEH-U]

.....All the lights are shining
So brightly everywhere
And the sound of children's
Laughter fills the air
And everyone is singing
I hear those sleigh bells ringing
Santa won't you bring me the one I really need
Won't you please bring my baby to me....

venerdì 3 dicembre 2010

Di qua o di là ?

La settimana volge al termine e non si tratta di una settimana qualsiasi, ma della  mia penultima settimana, il che significa che quella che sta facendo capolino è l’ultima settimana… Cioè… uno.. due… tre… cinque…sette… NOVE… Ecco mi restano solo nove giorni…
Ma noooo, ma non di vita, che non sto mica per schiattare….
Mi restano nove giorni di soggiorno in Polentonia…
Cioè, ma vi rendete conto? Due mesi sono passati eh… Due mesi sono due mesi, mica due giorni o due settimane… Uffa… Mi scoccia proprio l’idea, anche se il marziano mi raggiungerà quasi subito (tempo dieci giorni e avrà le sue meritate ferie natalizie),e quindi non avrò manco il tempo di sentire la sua mancanza… Però… Uffa… Io sto bene qui e ancora avevo delle cose da fare… Tipo un altro pochetto di shopping (poco, poco, giuro…),  tipo finire di spiegare pH e pOH alla nipote del marziano impaurita dalla chimica, tipo invitare gli zii del marziano a pranzo, tipo trovare le tende giuste per la sala…
Uno dice… Ma cosa cavolo hai fatto in due mesi? Che ho fatto? Ho studiato come una matta (il 17 ho esami… P A U R A A A), ho dormito pochissimo (colpa dell'amore mio che mi ama troppo), ho lavato, stirato e cucinato (cazzarola se ho cucinato!), mi sono relaxata nei fine settimana girando di casa in casa tra cognate, nipoti e parentame vario, girando per centri commerciali cercando tappeti, tende e copridivani…
Ecco che ho fatto… e i due mesi sono volati… e io ci ho il magone, perché mi sono proprio scocciata di fare la trottolina… Su e giù senza dimora fissa….
Che adesso che mi sono abituata a infilare i miei piedi (sempre freddi) sotto quelli del marziano (sempre caldi), nel lettone, durante la notte, io come faccio?

Certo c’è qualcuno che sta sprizzando gioia da tutti i pori (mia madre), che da due settimane mi dice “Hai fatto la valigia?” Sì come no, già che mi trovavo, non la disfacevo nemmeno quando sono arrivata… Mia madre è sempre la solita non c’è niente da fare…
Comunque l’idea di rituffarmi tra le braccia di nonnina… beh quello mi consola…
Chissà che farà, che dirà appena mi vedrà…
E Anna… e Sabrina… Ho voglia di stringermele forte forte tra le braccia, di sentire le nuove paroline che Sabrina ha imparato, di vedere Anna sorridere dopo che ha pianto tanto per la mia mancanza…. Ma avrei anche voglia, tanta voglia,  di restare qui e continuare a spupazzarmi il marziano…

Cazzarola sono una donna divisa a metà, contesa tra Nord e Sud !!

HELP ME !!


P.S. Buon week end... anzi buon ponte a tutti !!!

martedì 20 luglio 2010

I'm going on holiday !!!!


Beh e anche questo è fatto! Esame portato a termine e credo bene, perchè ho risposto  a tutti e dieci i quesiti con poche difficoltà; dovrò aspettare fino a giovedì per sapere quanto mi ha dato il prof.... Diti (licenza poetica) incrociati fino allora...

Detto questo, vi dico che vi saluto, che questo è l'ultimo post prima delle vacanze, il post classico, quello dedicato ai saluti.
Fino adesso tra una sudata e l'altra ci siamo fatti compagnia, tra una battuta e una risata, tra discorsi seri e semiseri.
Ma adesso , non gliela fo più a stare seduta alla scrivania davanti al pc... Adesso è tempo di mare, di lunghe dormite pomeridiane, di cene con gli amici, di passeggiate sul lungomare e .... e.... e dell'amore mio, il marzianonumerouno, che a fine mese finalmente mi raggiungerà, e allora  sarò tutta e solo sua...!

Ho già preparato il lucchetto e la catena per serrare il pc e le transenne per transennare l'aria scrivania, più o meno sarà così xD....


Manco per sbaglio mi ci voglio avvicinare... E' ora di disintossicazione !!!

Quindi cari i miei amichetti splinderiani io vado,  vi auguro di passare delle serene vacanze,fatte di sorrisi, di allegria, di tutto ciò che vi sta più a cuore insomma, e ci si legge a settembre, sperando di ritrovarvi tutti, sperando di leggere tante novità,nma soprattutto tante cose belle...



Buona estate a tutti e a presto !!!





Aggiornamento 22/07/2010 ore 11.21
Aggia preso vintotto all'esame !!!!!! Oh yes

mercoledì 26 maggio 2010

I love.... me !!!!


[...] Più tardi quel giorno pensai a lungo alle relazioni.
Ci sono quelle che offrono sensazioni nuove ed esotiche.
Quelle che sono vecchie e familiari.
Quelle che sollevano un sacco di domande.
Quelle che ti  portano in posti inaspettati.
Quelle che ti portano lontano dal punto di partenza e …
quelle che ti riportano indietro.
Ma la relazione più importante, difficile ed emozionante
è quella che si ha con se stessi…
E se trovi qualcuno che ti ama e che ami,
beh allora è davvero FANTASTICO !!! [...]


Carrie Bradshaw – Sex and the city

Alla fine è così che funziona.
Per dare amore, per riceverne, prima di ogni cosa bisogna amare se stessi.
Instaurare col proprio io la giusta relazione.
Sapersi capire.
Sapersi accettare.
Sapersi dire “Cretina/o che stai combinando!”
Rispettarsi per quello che si è e cercare sempre di fare il massimo per dare un senso a tutte le qualità che ognuno di noi possiede.
Non è impossibile, ci vuole solo tanta pazienza, tanta voglia di vivere, tanto coraggio;  perché talvolta siamo così complicati, che trovare la chiave giusta per la toppa giusta, è veramente un’impresa, piuttosto ti verrebbe voglia di mollarti in un triplo salto mortale senza rete nè paracaduti anziché stare lì a dare risposte ai tanti perché.

Io sono complicatissima, sempre incasinatissima, ma mi amo, o meglio ho imparato ad amarmi per quella che sono…o almeno ci provo...


P.S. Adoro Sex and the city, fossi un uomo sposerei Carrie seduta stante !!!!!