E' cosa buona e giusta, che una Laila, appena sbarcata in Polenton-City, si becchi una bella influenza coi fiocchi... e si ritrovi a starnutire ogni due per te e a consumare chili di kleneex, con gli occhi rossi a palla, che si sa... beccare l'influenza il giorno dopo che arrivi dal tuo ragazzo è cosa molto très chic...
E...Eeeee....E....Etciuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu... Scusate...
Piuttosto, vorrei sapere chi mi ha fatto la macumba. Dove lo tenete il pupazzino mio, infilzato con gli spilloni eh?
Brutti.
Che a me pareva che il tutto fosse andato troppo liscio... Volo stupendo, senza nemmeno l'ombra di una turbolenza, cielo sereno che certi panorami solo dall'alto li puoi vedere, puntuale molto più di un banalissimo orologio svizzero... e la valigia? No vogliamo dire che appena arrivata al ritiro bagagli, la mia valigia era già lì ad aspettarmi? Il ritiro bagaglio più veloce nella storia di Linate, ecco!
E stamane piove. Cioè c'era l'estate prima che io arrivassi e adesso piove.
Che il marziano ha pure riaperto l'assicurazione alla moto, che il bel tempo, il sole...
Sti cazzi pare a me.
Anyway... sono in Polenton-city e... pazienza... vuol dire che mi farò curare dal marziano...
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lunedì 5 marzo 2012
martedì 29 novembre 2011
Ode al marziano
Se c'è una cosa che la sottoscritta deve riconoscere al marziano come pregio di altissima qualità è l'arte dello shopping. E' una passione innata la sua. Dategli giornate libere e centri commerciali da rivoltare come calzini e lui sarà un uomo felice!
In genere quando vai in giro per negozi, ti capita sempre di vedere parcheggiato da qualche parte un uomo con un broncio allucinante e uno sbuffo ad intermittenza che l'Etna eruttante gli fa un baffo.
Quello lì è il classico uomo che odia fare shopping, è il classico uomo che preferirebbe mille volte lavorare al sabato, anzichè accompagnare la moglie/compagna/fidanzata per negozi: che lui non ce la fa... lo vedi proprio patire, soffrire... tanto che ad ogni negozio visitato, timidamente chiede "Ma abbiamo finito adesso?"... Che a vederlo e sentirlo vieni travolta da un fiume di pietà!
Ecco, il marziano è l'opposto di questo tipo d'uomo.
Lui non è mai stanco e non lo vedi mai sbuffare.
Lui passa da un centro commerciale a un altro con una scioltezza da fare invidia.
Sono già le 13 e inizia a venirti fame? Non c'è problema... ci si tuffa dentro al MacDonald, si pranza e poi via... di nuovo col tour-shopping!
Che son soddisfazioni queste eh...
Che la sottoscritta ha scovato, un posticino sperduto nella Brianza, dove fanno mobili su misura per il bagno (di ottima qualità fra l'altro), del genere che tu ti disegni il bagno come lo vuoi e loro te lo fanno, dicevo la sottoscritta, mica ha dovuto tribolare per farsi portare proprio lì sabato scorso!
E' bastato dirgli: "Amò... andiamo a ******... perchè bla...bla...bla...e poi... bla... bla... bla..."
E lui" Ok... però diamo un'occhiata anche al Leroy Merlin, all'Ikea, da Porcelanosa...".
Che lui è fatto così... A lui gli piace proprio gironzolare per negozi, anche solo per comprare uno stendipanni!! E' perfetto l'amore mio !!
Addò sta la sola?
Cioè.. lo so che ve lo state chiedendo... ma a sto giro nun c'è sola...
Il marziano è proprio l'uomo-shopping perfetto!!
In genere quando vai in giro per negozi, ti capita sempre di vedere parcheggiato da qualche parte un uomo con un broncio allucinante e uno sbuffo ad intermittenza che l'Etna eruttante gli fa un baffo.
Quello lì è il classico uomo che odia fare shopping, è il classico uomo che preferirebbe mille volte lavorare al sabato, anzichè accompagnare la moglie/compagna/fidanzata per negozi: che lui non ce la fa... lo vedi proprio patire, soffrire... tanto che ad ogni negozio visitato, timidamente chiede "Ma abbiamo finito adesso?"... Che a vederlo e sentirlo vieni travolta da un fiume di pietà!
Ecco, il marziano è l'opposto di questo tipo d'uomo.
Lui non è mai stanco e non lo vedi mai sbuffare.
Lui passa da un centro commerciale a un altro con una scioltezza da fare invidia.
Sono già le 13 e inizia a venirti fame? Non c'è problema... ci si tuffa dentro al MacDonald, si pranza e poi via... di nuovo col tour-shopping!
Che son soddisfazioni queste eh...
Che la sottoscritta ha scovato, un posticino sperduto nella Brianza, dove fanno mobili su misura per il bagno (di ottima qualità fra l'altro), del genere che tu ti disegni il bagno come lo vuoi e loro te lo fanno, dicevo la sottoscritta, mica ha dovuto tribolare per farsi portare proprio lì sabato scorso!
E' bastato dirgli: "Amò... andiamo a ******... perchè bla...bla...bla...e poi... bla... bla... bla..."
E lui" Ok... però diamo un'occhiata anche al Leroy Merlin, all'Ikea, da Porcelanosa...".
Che lui è fatto così... A lui gli piace proprio gironzolare per negozi, anche solo per comprare uno stendipanni!! E' perfetto l'amore mio !!
Addò sta la sola?
Cioè.. lo so che ve lo state chiedendo... ma a sto giro nun c'è sola...
Il marziano è proprio l'uomo-shopping perfetto!!
lunedì 7 novembre 2011
Delle merde umane
Che la sottoscritta, da dodici anni a questa parte è avvezza a volare, e di idioti ne ha incontrati parecchi durante la spola tra Milano e Catania, ma ad esser onesta, la colossale montagna di merda umana che ho tristemente conosciuto sabato, ha battutto la concorrenza in maniera totale. Che per certe persone non puoi usare altri appellativi che non siano affini alla merda, anzi di merda parlando, auguro vivamente alla "signora di merda", un cagotto di quelli che per una settimana deve stare piantata sul water.
Andiamo con ordine che altrimenti non capite una mazza.
Si era arrivati in quel di Florence (figo il display, che ti dice dove ti trovi, l'altitudine, la velocità, la temperatura...etc...) e il comandante... "Come preannunciato alla partenza, stiamo per attraversare una zona con forti temporali; per via delle turbolenze, non alzatevi e allacciate le cinture di sicurezza "- volgarmente tradotto- "inchiodate il vostro culo ai sedili che adesso si balla al ritmo di fulmini e saette".
Lailetta vostra, totalmente rapita dal libro che stava leggendo, ha alzato lo sguardo e... vabbè allacciamo ste cinture di sicurezza.
Che nel mentre le allacciavo, la sguardo cadde sulla signora che sedeva nella fila destra davanti alla mia. Che io essendo a sinistra, la vedevo molto bene smanettare dentro una borsa con un qualcosa di luminoso, avvolto dentro un giornale...
"Ma che cazzarola sta facendo quella lì..." mi chiedo.
Chiudo definitivamente il libro e l'aereo inzia il suo ballo impazzito, che non si capiva se andasse su o andasse giù, che ti faceva sobbalzare sul sedile, che mi aspettavo solo che venissero fuori le maschere dell'ossigeno per dare il tocco finale alla scena, con il signore accanto a me che tremava terrorizzato, la tipa dietro di me che vomitava, bimbi che piangevano, un gatto che miagolava disperato.
"Che mica sto per morire... col cavolo che schiatto adesso io..." mi son detta...
Che nel mentre pensavo ste robe, lo sguardo mi cadde di nuovo sulla merdosa signora, e la vedo smanettare ancora con sta ca22o di lucina dentro la borsa... Allungo il collo e...
"Porca buttana ha il cellulare acceso... Sta zoccola ha il cellulare acceso..."
Manco faccio in tempo a focalizzare la cosa che sto telefonino di merda inizia a squillare.
Allungo il braccio e picchietto energicamente sulla spalla della merda umana e le urlo... "Cosa diavolo fa con quel cellulare acceso... Lo spenga !!!!"
Lei, senza nemmeno voltarsi, mi guarda con la coda dell'occhio e con sorrisetto del cavolo stampato sulle labbra, spegne il cellulare.
Che ora dico... Vabbè che non sono morta, vabbè che da tanto tempo si vociferano teorie secondo le quali, non è vero che i telefonini influenzino le apparecchiature di volo, e se accade si tratta solo di piccolezze (tipo che scatta l'allare antincendio) ma porca buttana nel dubbio, nella non certezza, come ca220 si fa ad essere così strafottenti, così idioti, così immondi, da giocare con la vita di altre persone?
Che se per caso della tua vita non te ne frega una beata emme, buttati da un ponte porca buttana!!
Ecco vedete, io quando incontro questa categoria di persone, divento spietata, che la merda umana si è salvata soltanto perchè eravamo in quella situazione, perchè altrimenti non le avrei detto nulla, avrei soltanto chiamato l'hostess per informarla della cosa e una bella denuncia non gliela toglieva nessuno...
Che le merde umane devono essere sputtanate, ci vuole la gogna pubblica per loro...
Detto questo... sono a casa e vorrei che qualcuno mi spiegasse, perchè a novembre, a Polenton-city, ci sono ancora le zanzare; ho già cinque mega punture : una sul dorso di una mano, due nella schiena, una nell'avambraccio e una nel gomito.
Ecco.
Per il resto tutto ok. Sono tra le braccia del marziano amore mio... cosa voglio di più?
Andiamo con ordine che altrimenti non capite una mazza.
Si era arrivati in quel di Florence (figo il display, che ti dice dove ti trovi, l'altitudine, la velocità, la temperatura...etc...) e il comandante... "Come preannunciato alla partenza, stiamo per attraversare una zona con forti temporali; per via delle turbolenze, non alzatevi e allacciate le cinture di sicurezza "- volgarmente tradotto- "inchiodate il vostro culo ai sedili che adesso si balla al ritmo di fulmini e saette".
Lailetta vostra, totalmente rapita dal libro che stava leggendo, ha alzato lo sguardo e... vabbè allacciamo ste cinture di sicurezza.
Che nel mentre le allacciavo, la sguardo cadde sulla signora che sedeva nella fila destra davanti alla mia. Che io essendo a sinistra, la vedevo molto bene smanettare dentro una borsa con un qualcosa di luminoso, avvolto dentro un giornale...
"Ma che cazzarola sta facendo quella lì..." mi chiedo.
Chiudo definitivamente il libro e l'aereo inzia il suo ballo impazzito, che non si capiva se andasse su o andasse giù, che ti faceva sobbalzare sul sedile, che mi aspettavo solo che venissero fuori le maschere dell'ossigeno per dare il tocco finale alla scena, con il signore accanto a me che tremava terrorizzato, la tipa dietro di me che vomitava, bimbi che piangevano, un gatto che miagolava disperato."Che mica sto per morire... col cavolo che schiatto adesso io..." mi son detta...
Che nel mentre pensavo ste robe, lo sguardo mi cadde di nuovo sulla merdosa signora, e la vedo smanettare ancora con sta ca22o di lucina dentro la borsa... Allungo il collo e...
"Porca buttana ha il cellulare acceso... Sta zoccola ha il cellulare acceso..."
Manco faccio in tempo a focalizzare la cosa che sto telefonino di merda inizia a squillare.
Allungo il braccio e picchietto energicamente sulla spalla della merda umana e le urlo... "Cosa diavolo fa con quel cellulare acceso... Lo spenga !!!!"
Lei, senza nemmeno voltarsi, mi guarda con la coda dell'occhio e con sorrisetto del cavolo stampato sulle labbra, spegne il cellulare.
Che ora dico... Vabbè che non sono morta, vabbè che da tanto tempo si vociferano teorie secondo le quali, non è vero che i telefonini influenzino le apparecchiature di volo, e se accade si tratta solo di piccolezze (tipo che scatta l'allare antincendio) ma porca buttana nel dubbio, nella non certezza, come ca220 si fa ad essere così strafottenti, così idioti, così immondi, da giocare con la vita di altre persone?
Che se per caso della tua vita non te ne frega una beata emme, buttati da un ponte porca buttana!!Ecco vedete, io quando incontro questa categoria di persone, divento spietata, che la merda umana si è salvata soltanto perchè eravamo in quella situazione, perchè altrimenti non le avrei detto nulla, avrei soltanto chiamato l'hostess per informarla della cosa e una bella denuncia non gliela toglieva nessuno...
Che le merde umane devono essere sputtanate, ci vuole la gogna pubblica per loro...
Detto questo... sono a casa e vorrei che qualcuno mi spiegasse, perchè a novembre, a Polenton-city, ci sono ancora le zanzare; ho già cinque mega punture : una sul dorso di una mano, due nella schiena, una nell'avambraccio e una nel gomito.
Ecco.
Per il resto tutto ok. Sono tra le braccia del marziano amore mio... cosa voglio di più?
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martedì 14 dicembre 2010
Full
"E’ l’alba, guardo fuori dal finestrino e vedo le luci di una città che a poco a poco si risveglia dopo il riposo notturno.
Un cielo terso, un rosso che a poco a poco cede il passo a un azzurro intenso.
Un azzurro che sospesa in aria, col naso appiccicato al finestrino dell’aereo, ti sembra di vivere…
Una lacrima scivola giù per morire poi su labbra serrate in un sorriso appena accennato. Sì perché alla fine non è il caso di piangere: non è stato l’ultimo bacio, non è stato l’ultimo abbraccio, non è stata l’ultima carezza.
E’ solo un attimo, un momento che passerà, che sarà ricordo tra non molto.
I giorni volano, così come sono volati questi due mesi trascorsi tra le braccia del mio uomo, che tante volte avrei voluto strozzare, ma che altrettante volte avrei voluto amare ancora di più…ma avrò il tempo per farlo, perché c’è una grande distesa davanti a me, è verde, è riccamente colorata come un prato fiorito: è il mio futuro, è la mia vita tutta da vivere."
Laila era sull'aereo quando ha appuntato su un angolino della sua agenda questo pensiero.
Laila adesso picchietta i suoi ditini sulla tastiera del suo pc, seduta alla sua scrivania.
Eh sì sono a casa da mammà e sono ancora in fase di... in fase di... oh non mi viene la parola... Insomma mi sento con un piede di là e uno di quà.. avete capito no?
E' bello ritornare a casa, è bello vedere il tuo papà che all'aeroporto ti accoglie con un sorriso grande grande e le braccia aperte, è bello vedere che la tua mamma aspetta affacciata al balcone di vederti arrivare, è bello abbracciare la tua nonna è vedere svanita come una bolla di sapone la paura che non ti riconoscesse più...
Minchia quanto sono fortunata! L'amore che ho è unico!!!
E comunque (che se no poi mi dite che son sempre la solita sdolcinata ;-), ma ce lo sapete che tutti mi han detto che mi vedono più bella? Son soddisfazioni eh...
L'ho raccontato al marziano e mi ha detto: "tutto merito mio!".
Del resto è il mio marziano!
Un cielo terso, un rosso che a poco a poco cede il passo a un azzurro intenso.
Un azzurro che sospesa in aria, col naso appiccicato al finestrino dell’aereo, ti sembra di vivere…
Una lacrima scivola giù per morire poi su labbra serrate in un sorriso appena accennato. Sì perché alla fine non è il caso di piangere: non è stato l’ultimo bacio, non è stato l’ultimo abbraccio, non è stata l’ultima carezza.
E’ solo un attimo, un momento che passerà, che sarà ricordo tra non molto.
I giorni volano, così come sono volati questi due mesi trascorsi tra le braccia del mio uomo, che tante volte avrei voluto strozzare, ma che altrettante volte avrei voluto amare ancora di più…ma avrò il tempo per farlo, perché c’è una grande distesa davanti a me, è verde, è riccamente colorata come un prato fiorito: è il mio futuro, è la mia vita tutta da vivere."
Laila era sull'aereo quando ha appuntato su un angolino della sua agenda questo pensiero.
Laila adesso picchietta i suoi ditini sulla tastiera del suo pc, seduta alla sua scrivania.
Eh sì sono a casa da mammà e sono ancora in fase di... in fase di... oh non mi viene la parola... Insomma mi sento con un piede di là e uno di quà.. avete capito no?
E' bello ritornare a casa, è bello vedere il tuo papà che all'aeroporto ti accoglie con un sorriso grande grande e le braccia aperte, è bello vedere che la tua mamma aspetta affacciata al balcone di vederti arrivare, è bello abbracciare la tua nonna è vedere svanita come una bolla di sapone la paura che non ti riconoscesse più...
Minchia quanto sono fortunata! L'amore che ho è unico!!!
E comunque (che se no poi mi dite che son sempre la solita sdolcinata ;-), ma ce lo sapete che tutti mi han detto che mi vedono più bella? Son soddisfazioni eh...
L'ho raccontato al marziano e mi ha detto: "tutto merito mio!".
Del resto è il mio marziano!
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