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lunedì 2 gennaio 2012

Vade retro cibo!

Una maiala, mi sento una maiala, una porcella che ha mangiato così tanto che adesso è pronta per diventare salame, culatello, pancetta e prosciutto crudo...
Non voglio più cucinare e nemmanco mangiare che mi viene la nausea che vi prego facciamo qualcosa, proponiamo una petizione, raccogliamo firme,  che IlcenonedellavigiliadiNatale&IlpranzodiNatale e Il
cenonedellavigiliadiCapodanno&IlpranzodiCapodanno, son cose che non possono stare così appiccicate... Non sono mica gemelli siamesi eh... Indi stacchiamole che io adesso ho paura di salire sulla bilancia!!!!

Voi non potete capire quanto si è mangiato a casa marziana e family, che a dir il vero noi tutti della combriccola marziana, non siamo dei mangioni, ma porcabuttana sotto le feste ci diamo che ci diamo!!

Che noi siamo quattro cognate che come ovvio che sia ci dividiamo le feste che son pure quattro, indi viglia di Natale a casa di X (antipasti vari, penne al salmone, "pesce stocco a ghiotta", calamari e gamberetti fritti, contorni, dolci, pandori e panettoni), pranzo di Natale a casa di Y (arri-antipasti vari, tagliatelle al ragù, faraona, spinaccino, arrosto, patate, insalate, tiramisù, pandori, panettoni e torroni), vigilia di Capodanno a casa di Laila ( che ci ho dato che ci ho dato con strudel di zucchine e speck, quiche con cipolla e pancetta, quiche tonno e peperoni, pitta di patate, arancini, pitoni -che non mica serpenti, ma i classici calzoni- e pizze, tutto fatto da me medesima che così tanta frittura la mia cucina e soprattutto il mio fegato ma proprio mai l'avevano vista, che per dare il tocco ci volevano solo i cioccolatini al cocco che pur'anche ho provveduto a partorire) e poi pranzo di Capodanno a casa di Z (arri-arri- antipasti vari, paccheri al sugo, carne al sugo, salsiccia "made in Trinacria" con tanto di patata ripiena e poi rivestita di pancetta, babà fatti in casa, paste di mandorle fatte in casa, tartufini fatti in casa e mega torta cioccolatosa, sempre fatta in casa per festeggiare il compleanno della Michi quinquenne -ci ho la cognata fedele seguace di Luca Montersino.... e si vede! ).
Ecco.
Che ora ditemi voi se a me non deve venire la nausea.

Anyway... nonostante tutto sono viva, sono appena andata al super e ho fatto scorta di tisane depurative, digestive e stimolanti per il metabolismo, che adesso quello lì si deve dare na mossa che altirmenti sono c***i, anzi grassi amari!!! :D

Ahhh... dimenticavo... BUON ANNO  A TUTTI !!!!

giovedì 29 settembre 2011

Fraterna solidarietà in erba

Laila:  "Ma senti un po’ ma tu come ti chiami?"

Sabrina: "Babi (Sabri)".

Laila: "E quanti anni hai?"

Sabrina: "Tanti…"

Laila: "E la sorellina dov’è?"

Sabrina: "Ancia (pancia) mami… io do basetto (bacetto)… edi (vedi)? (si lancia verso il pancione della madre, che quasi bisogna frenarla altrimenti la fa ribaltare dalla sedia e inizia a stampare bacetti a destra e manca e a stringere e a ridere come una matta)…
Dai basetti pure tu a ina (sorellina)…"

Mi abbasso e do il bacetto anche io al pancione e lei ride…

Sabrina: "Muove ina… metti anina (manina) qua… (mi prende la mano e l’appoggia sul pancione…) …edi? …senti? Sta gocando (giocando) !!! Io do bimba a ina…"

Si tuffa letteralemente nella cesta dei giochi, afferra una bambola e rivolgendosi direttamente al pancione…

Sabrina: "Endi (prendi) bimba… goca (gioca) co bimba… fai ninna a bimba ( si porta la bambola al petto e la culla)… No vole (non la vuole)… Mami checché (perché) ina no vole bimba?"

Mami: "Ancora è troppo piccola per uscire dal pancione e giocare con bimba…  Tra un po’ la sorellina uscirà e vorrà giocare con te, con bimba e con tutti gli altri giochi tuoi!"

Sabrina (dubbiosa): "Tutti… tutti? …Anche la bisi (il triciclo)…?"

Mami: "Certo anche la bici…"

In silenzio Sabrina guarda perplessa la madre, poi…

Sabrina: "Mami… la bisi è lotta (rotta)… pottila (portala) giù (in cantina)…"

giovedì 12 maggio 2011

Paranormal activity... Le MIE... attività paranormali

Io mi ero fermamente rifiutata di vederlo ché io so benissimo che poi ho paura e dormo malissimo.  E così è stato. Il marziano mi ha costretta a guardare Paranormal activity (il primo) e io stanotte ho fatto il circo…

Tanto per iniziare non riuscivo a prendere sonno, che sentivo tutti i rumori possibili ed immaginabili… E lui no dico lui si sbellicava dalle risate. A un certo punto gli dico “Avessimo guardato Titanic porcabuttana… io non stavo così adesso!”. E lui senza rispondere mi salta addosso (ero a pancia in giù), mi allarga le braccia, mi prende le mani e incomincia a farmi la musichetta di titanic nell’orecchio…
E poi dice  “Rosina e Giacomino… volano comodi comodi stravaccati sul letto… senza vento e senza alcun rischio di affondamento!!!”… al che la risata m’è scappata a dirla tutta…

Ad ogni modo, mi sono addormentata, ma pare che abbia fatto la sonnambula  stanotte : in pratica, stamattina mi ha raccontato che durante la notte si è svegliato e mi ha ritrovata inginocchiata in mezzo a letto che lo guardavo.
Gli è venuto il cagotto? Ma quando mai si è sbellicato dalle risate il mio marziano..Ihihihihihihihih....

Voi avete  visto il filmastro? Beh per chi non l’ha visto legga la trama qui. Ho fatto un po’ come la protagonista!!!
Ben gli sta… così impara a farmi guardare ste porcherie ecco!

Raccontatovi il fatto… beh sto fine settimana ci sono le amministrative… Io non dico niente, io sto in religioso silenzio e aspetto.

venerdì 29 aprile 2011

De cappello

Giuro che non lo faccio per curiosità eh. E' solo uno studio sociologico.
Sì perché voglio capire quanto sia sociologicamente diffuso l'uso del cappello piumato nella cultura inglese.
Solo per questo in questo momento non ho come al solito la musica spaccaorecchie a farmi da sottofondo, ma la voce di una simpatica giornalista di sky, che si accinge a fare la cronaca dell'evento "mondiale" dell'anno (il primo che dice qual'è si becca un vaffa, ecco).
Al momento l'abbazia di Westminster inizia ad essere popolata dagli invitati. Una sfilata vera e propria.
Inizio ad osservare.

Cappellini.
Cappelloni.
Cappellucci.
Cappellino con piume rosa.
Cappello con mega fiocco nero.
(meno male che il marziano ci ha il mega televisore led hd, che così posso notare tutti i particolari...)
Uh... cappellino rosso...
Uh... niente cappellino ma un mega fiore fucsia che fa da cappellone...
Cappelluccio con veletta...
Cappello con piume di pavone? Sì sembrano proprio piume di pavone...
Oh... niente cappello ma un cerchietto con una cosa sopra fatta di penne di non so cosa, veli e fiocchi....
Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh.... ammasso di piume bianche (credo sia l'uccello intero), da cui partono due cose lunghe, che potrebbero sembrare corna...
(valuterò il singolo caso).
Cappellone con piume sparse che coprono il viso a mò di veletta.
Cappello-carciofo fosforescente.

Studio sociologico concluso; tenendo conto del fatto che non si registra uno e dico uno soggetto di sesso femminile sprovvisto di un qualsiasi cappello di dimensioni e colori vari o di una qualsiasi struttura/impalcatura che funga da capricapo, ritengo di poter formulare il seguente assioma:


Tutte le donne inglesi ci hanno il complesso della scarsa altezza, ergo usano montare in capa delle autentiche impalcature con lo scopo di acquistare cm in lunghezza.




P.S. Uh.. sono appena arrivati i Beckham... La Vittoria (sempre fredda e impassibile da confonderla con la Vittoria  di Madame Tussauds) ci ha un cappellino sulla fronte con una cosa tipo ramo che scende davanti... Lui... beh...lui... il solito figo stratosferico... (sbav)...

martedì 26 aprile 2011

In diretta da Polenton-City

Aspè... Arrivo... Un attimo eh...

Un attimo solo...

Eccomi !!! Eccola !!! Lailetta vostra, dopo i bagordi Paquali è di nuovo on line, con base Poleton-City, che la signorina non credeva mica che a Polenton-City, facesse tutto questo caldo !!!
Che ieri si è per benino crogiolata al sole in un posto bello bello, caruccio caruccio che si chiama Motta Visconti, che c'è il Parco del Ticino, che veramente merita che merita, a parte i bar col caffè ciofeca e i cessi luridi, che a far la pipì, tra le fresche frasche mi son sentita a metà strada tra la Pantera rosa (in punta di piedi Laila.. di soppiatto... guardando a destra e manca...) e Flash (si abbassò repentinamnete il pantajazz e le mutandone della nonna e in meno di trenta secondi... pipì fatta e Laila rivestita).
Ecco.
Dicevo, no dico dicevo... Ohhhhh! Basta con l'immagine di me che faccio pipì tra le frasche... Allontanate la cosa dal cervello... dimenticate quanto ho scritto! Oh!
Stavo dicendo che io, il marziano e il parentame, siamo stati  in un parco veramente caruccio.
Che se per caso c'era qualcuno di voi che sostava lì, avrà sicuramente visto una tavolata di venti siciliani che mangiavano, che ridevano, che urlavano, che gesticolavano,  che fraternizzavano con la confinante  tavolata di diciottenni divertentissimi (io ti do il vino siciliano, tu mi dai la salamella), ecco... lì in mezzo c'era anche la sottoscritta!
Che una tavolata di siciliani in tenuta nature la riconosceresti tra milioni, anche solo per il fatto del dialetto, che mi pare cosa buona e giusta parlare in dialetto, che degli sguardi schifati dei picnic-precisini... sai che ce frega?

Che i picnic-precisini, sono così tristi, ma così tristi, che vorresti una dose di morifna per stordirti e non vederli più!
Che loro ci hanno tutto perfetto, ci hanno le posate dappresso, non toccano la carne con le mani,non poggiano il culo sulla panca di legno per non sporcarsi, si portano dappresso il detersivo per lavare la roba che sporcano, leggono il giornale mentre grigliano, e non parlano... Loro non chiacchierano... si guardano intorno e basta... e non ridono... Ecco...

Bene. Quindi tutto bene. Le feste sono andate come dovevano andare.
Tutto procede. Anche con il marziano va tutto bene... Abbiamo provato la sex-therapy e... ci aveva proprio ragione (amore mio... che se ti avessi qui adesso ti stropiccerei tutto!)...
E niente, adesso mi tocca rivoluzionare la casa come mio solito! :D

martedì 1 marzo 2011

Piccole donne ieri... Piccole donne oggi...

E poi capita che, dopo tanto tempo, in un pomeriggio piovoso, ci si ritrova tutte e quattro insieme, sedute attorno a un tavolo, davanti a caffè fumanti e dolcetti fatti in casa. Ed è come se il tempo si fosse fermato, come se tanti anni non fossero mai passati, come se tutto quello che ci ha unito sin dalle elementari, fosse stato sempre lì in un angolo ad attenderci.
Sono occhi, voci e gestualità che conosco a memoria…
Siamo cresciute insieme, abbiamo giocato, abbiamo riso, abbiamo pianto, ci siamo innamorate, siamo diventate donne… Insieme sempre insieme… Almeno fino a quando la vita, con i suoi percorsi, ti porta a scegliere, a decidere per il tuo futuro e a prendere strade diverse, che ti portano lontano da quel piccolo mondo fatto di complicità, di amicizia, d'intesa, di condivisione.

E adesso, dopo  tanto tempo ti rendi conto che alla fine erano pezzi di un puzzle che credevi aver perso e invece erano lì nel fondo della scatola ad attenderti.

E’ stato un pomeriggio di risate, di racconti, di abbracci, di lacrime…

      “…ma ti ricordi quella volta che siamo scappate al castello e ci cercava mezzo paese…”

             “…e le lacrime dopo la tua prima volta...”

                                                                          “… e quando ho avuto l’aneurisma…” 
“…e quando mi hai preso per i capelli…”

                                 “… e quando non ci siamo parlate per un mese…”

“… e ti ricordi di quando eravamo tutte e due innamorate di S. …” 
                                                           
        “… e quando vi ho detto di aspettare Jenny…”

Ricordi… emozioni… che ci hanno travolte come un fiume in piena, parole che non smettevano più di venire fuori ...due ore  volate via veloci e repentine come un lampo. Il tempo non può mai cancellare l’affetto che lega i veri amici. Basta solo stare insieme, anche dopo non essersi visti o sentiti per anni, e tutto è come prima, e tutto non è mai cambiato: tra i ricordi del passato e gli aggiornamenti sulle recenti vicissitudini è solo un felice ritrovarsi….
Quella complicità, quella profonda conoscenza non è mai andata persa, perché l’affetto che rende solido quel sentimento ha radici profonde, e nel mio caso è gelosamente custodito da quattro bimbe che vive nei nostri ricordi giocano ancora a rincorrersi libere e spensierate.

Alle mie amiche, che anche se non leggeranno questo post sanno già tutto…

martedì 1 febbraio 2011

Il vademecum del buon blogger

Beh  dopo più di un anno che son diventata una blogger anche io, dall’alto della mia così profonda esperienza, vi lascio l’ultima mia chicca partorita.



Vademecum del buon blogger

Punto primo: caro blogger fatti i ca22i tuoi in generale, sempre.

Punto secondo: caro blogger quando scrivi un post fallo per te e non per gli altri.

Punto terzo: caro blogger fottitene allegramente se non ti commenta nessuno, del resto un post lo devi scrivere per te stesso e quindi…

Punto quarto: caro blogger se qualche collega blogger si lamenta del fatto che tu non ricambi i commenti, della serie “ io ho commentato 10 volte il tuo blog e tu soltanto una volta”, ti è permesso fanculizzare direttamente, seduta stante,  il collega blogger.

Punto quinto: caro blogger rispondi sempre ai tuoi lettori, altrimenti che senso ha? Un minimo di confronto ci deve pur’ essere (a meno che nel commento non si dicano ca22ate universali, a meno che non ti si scriva un commento utilizzando gif brillantinose e porcherie simili, in questi casi è lecito glissare).

Punto sesto: caro blogger evita d’incappare nei “casi umani” ovvero quelli che stanno sul web perché non hanno una vita sociale e smaronano le palle di chi si vuol semplicemente divertire. Se vuoi impegnarti nel sociale c’è tanta gente bisognosa nella vita reale! Via sciò, vai a fare la spesa a un povero vecchietto piuttosto che diventare l’ossessione di qualcuno.

Punto settimo: caro blogger, non essere così coglione da dare nome, cognome, carta d’identità, numero telefonico e contatto facebook, al primo pinco pallino che ti commenta il blog!

Punto ottavo: caro blogger ti è lecito mandare a fanculo il  lettore che al primo post che ti commenta, ti scrive ti voglio tanto bene (e pure se lo fa al secondo o al terzo).

Punto nono: caro blogger non temere di scrivere quello che pensi mai (e questo post ne è testimone!).

Punto decimo: caro blogger se hai un contenzioso con qualche collega, evita lo sputtanamento sul blog,  che dei cavoli tuoi alla gente (almeno quella con le rotelle al loro posto) non gliene frega una cippa lippa.

Punto undicesimo: caro blogger non sparare ca22ate, che tra un post e l’altro, capace che ti scordi di aver detto di essere single e poi ti ritrovi a scrivere un post su quanto è rompicoglioni tua moglie.

Punto dodicesimo: caro blogger sìì selettivo, non dare confidenza a cani e porci, leggi con cura i blog di chi ti commenta , in modo tale da avere elementi sufficienti per capire con quale razza di blogger hai a che fare ( blogger-pervertito,  blogger-morbosopossessivo, blogger-permaloso, blogger-cazzaro, blogger-pesante, etc... etc…)

Punto tredicesimo (e qui, essendo l’ultimo punto, per un attimo ritorno seria): caro blogger fottitene di questo pseudo vademecum scritto per farci due risate, e di mille altre guide, sìì te stesso sempre, non pretendere niente da chi ti legge, ricordati sempre che non si parla di comunicazione “virtuale” a caso, la vita vera i rapporti umani veri sono altro. Possono sì nascere dal web delle belle amicizie, ma solo il tempo e una sintonia di pensiero, potranno dirti che puoi mettere la A maiuscola davanti a quella parolina, se è l’amicizia la cosa che vai cercando. 
Vivi tutto in maniera leggera e non sul piano personale, perché in tal caso non sei un blogger sei solo una persona sola a cui internet fa soltanto male e non bene!

Prosit, alla salute mia e pure vostra!



lunedì 10 gennaio 2011

Restart

Mi siedo. Guardo la testiera e il foglio bianco davanti a me e tiro un bel sospirone. Si ricomincia. Si deve ricominciare, per forza. Solo che non ho nessuna voglia.
Ieri pomeriggio ho accompagnato il marziano all’aeroporto: niente lacrime, nessun addio (che poi sarebbe un arrivederci) stile via col vento, che noi ormai siamo avvezzi agli arrivi e alle partenze, che vi credevate?

“Ciao defi - gli ho detto- vedi di rigare dritto che ti spezzo le gambine!”
“Ciao imb – mi ha detto– vedi di rigare dritta perché non ti spezzo solo le gambine!”

Siamo o no la coppia più romantica al mondo? Invidiosi !!

Ahhhhhhhhhhhhh, porca pupazza… quanto mi manca l'amore mio! (è un sospiro questo per chi non l’avesse capito)….

Quanto mi pesa rinchiudermi nel bunker (camera mia) adesso!!! Soprattutto dopo aver vissuto 20 giorni di tante risate, di tanta compagnia, di tanto ammmoreeee (fate ciao ciao con la manina al divano letto di casa mia che poverino sta vivendo le sue ultime giornate…), di tante cene con gli amici (se qualcuno passasse dalle mie zone andate qui, mangi da dio, spendi poco e puoi goderti un panorama da urlo!!), di tante serate passate a giocare a carte… a proposito di carte…mi scialai… non potete capire!!

Anyway, è ora di accendere i motori e di ripartire… a tutta birra pure perchè le pile sono belle che cariche e soprattutto perchè c'è un anno nuovo nuovo di zecca che mi attende, pronto per essere colorato, vissuto, cantato.




lunedì 15 novembre 2010

Chi di spada ferisce di spada perisce... forse...

Non è che uno si alza una mattina e decide di dare un soprannome al proprio fidanzato così, giusto perché non ha niente da fare… Un motivo ci sarà.
Ebbene se il marziano l’ho soprannominato marziano (che vuoi, affezionatissimi lettori miei, lo sapete che l’uomo mio l’ho soprannominato marziano) una spiegazione ci sarà, e credetemi, tutti i santi giorni mi diventa sempre più marziano.
Ma perché marziano, che ve lo siete mai chiesti? Lo volete sapere? Non vene frega una beata min…bip? E io ve lo dico lo stesso… ecco!

Dunque, se cercate sul dizionario la parolina in questione troverete…
MARZIANO ·  agg. astr. Che riguarda il pianeta Marte
·  s.m. (f. -na)
·  1 Ipotetico abitante del pianeta Marte; estens. extraterrestre
·  2 fig. fam. Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune.


Premettendo che il soggetto in questione col pianeta Marte non ci ha niente a che fare, perché di specie terrestre si tratta, garantisco io, la definizione che calza a pennello è: Persona che ha capacità che la fanno risultare fuori dal comune. Che vi giuro è proprio fuori dal comune, fuori da ogni schema... Lui fa cose che voi umani, noi umani anzi, manco ci sogneremo, tipo  camminare con gli zoccoli estivi (questi) su un muro alto 10 metri, spesso 20 cm, a strapiombio su un dirupo e dire :”Se una cosa la faccio significa che so di poterla fare” (insopportabile presuntuoso!!).
E la lista delle sue stranezze sarebbe molto, ma molto lunga, ma mi fermo qui, perché se no facciamo l’alba e poi non vi racconto l’ultima chicca, che rende il marziano ancora più marziano e che sarebbe pure il leitmotiv del post.
Andiamo al dunque.

Allora siamo  sabato mattina (nei fine settimana dà sempre il meglio di se!). Ci svegliamo, cazzeggiamo un pochetto a letto e  tra un calcione, un pizzicotto e un bacio, lo vedo schizzare fuori dal letto alla velocità della luce: si  alza e tira su le tapparelle.
E io: “Ma sei scemoooooo !!!”
E lui: ”Ihihihihihihihih….
E io: “Ma dai.. ma quelli del palazzo di fornte.. maddaiiiii……che scherzo idiota…..
Tanto poi manco mi vedono quelli del palazzo di fornte.... che sono sotto le coperte!!!”


Quanto sono furba certe volte, che se lui non ci aveva pensato gliel’ho servita su un piatto d’argento… Sghignazzando si dirige verso il letto e incomincia a tirare via la coperta.
Ora non è che dormo nuda per carità, ma porca pupazza il mio pigiama lo faccio vedere a chi dico io e quando dico io…. Ho iniziato a urlare come una pazza , fino a  quando sono scappata nell’altra stanza, mentre lui era bello che piegato per terra dalle risate, che manco fiato prendeva, mentre i miei  stronzo, deficiente, cretino viaggiavano liberamente nell’aere.

Che secondo voi la sottoscritta non doveva vendicarsi dell’onta subita? Certo che sì!

Dunque siamo a domenica mattina, siamo al solito cazzeggio mattutino nel lettone.
Mi balena l’idea. Mi alzo dal letto con nonchalance, e con la stessa velocità di un ghepardo che si avventa sulla preda,  tiro su le tapparelle…e inizio a ridere come una deficiente, convinta di avrlo fregato.

Lui per tutta risposta mi guarda  sornione e…. si scopre spostando  le coperte, anzi le  lancia letteralmente ai piedi del letto…. e... e.... e..... e...... fa par abbassare pure i boxer…. e mezzo nudo dice: “E quindi? Sai quanto mi frega se mi vedono nudo....”

Zitta, zitta, quatta, quatta, ho riabbassato le tapparelle e chiuso la finestra.

Marziano batte Laila 10 a 0.

mercoledì 10 novembre 2010

Up & down in un minuto

Tò beccatevi sta botta di romanticismo.
Ecco cosa mi ha fatto trovare il marziano stamane al mio risveglio sul tavolo in sala...





Un TI AMO, disegnato con 9 penne, una caramella e un orologio!!

Fantasioso eh !!!
Carino eh !!!
Dolcissimo eh !!!


E in bagno... non sapete cosa mi ha fatto trovare in bagno.... ecco..




L'asciugamano legato per bene al portasciugamani, che per sdlegarlo ci ho messo un quarto d'ora...
Beh se un minuto prima era fantasioso, carino e  dolcissimo un attimo dopo  è sempre rimasto fantasioso, ma è diventato anche...

Deficiente eh !!
Stortissimo eh !!

Ahh...  Come si cambia idea nel giro di pochi minuti!


P.S. Mi fa impazzire quando fa così è unico l'uomo mio!!! Invidiatemi pure !!

lunedì 30 agosto 2010

A volte ritornano, a parte la sottoscritta che ritorna sempre!

Beh sono qui! Lenta, lenta...lemme, lemme, riprendo la mia vecchia routine, anche se a dir la verità non ne ho voglia manco per niente ecco! Ad ogni modo s'adda fà ...E allora eccomi qui piantata davanti al pc a cercare di mettere in fila due parole di senso compiuto per riabbracciarvi tutti tutti (mò parto con l'appello e per chi marca visita sono ca22i, oh!).

Belli tesorini i miei splinderamici che son passati di qua anche se la sottoscritta non c'era e se la spassava al mare... Ah sì perchè di mare ne ho fatto veramente tanto, che sono bella nera abbronzatissimissima, e non ho beccato nemmeno una stronza medusa quest'anno, solo una stronza ape. E questa dell'ape ve la devo proprio raccontare eh...

Ritornavo dal mare con la moto col marziano e a un certo punto mi sono sentita pungere sulla tetta sinistra ( non sto scherzando!!!); allento con un dito la canotta e me la vedo bella accomodata tra le tette... Ho cacciato un urlo che l'amore mio povero credo che dovrà andare dall'otorino, perchè nonostante il casco, gli avrò perforato un timpano. Che poi stavamo pure per assaggiare l'asfalto perchè mica sono stata ferma: ho iniziato ad agitarmi  per farla cadere, ma quella stava così comoda, che solo dopo una serie ripetuta di urla e movimenti compulsivi stile Linda Blair in L'esorcista, è andata via.

Un dolore atroce, che non vi dico e un bel gonfiore che mi è durato per qualche ora (che siccome ne avevo bisogno ;D), anche se il pungiglione l'ho tolto quasi subito con la mia  pinzetta!!

Ad ogni modo a parte la partentesi ape è stato un mese di pacchia doc!!! Che pagherei pure perchè oggi fosse il 30 luglio e non il 30 agosto!! Sigh !!! A ridatemi le dormite fino alle dieci di mattina... A ridatemi il mare caldo che così caldo non era mai stato dalle mie parti (sapete le correnti dello stretto...)... A ridatemi le serate in giro con gli amici...Ma soprattutto ridatemi l'amore mio... Che stanotte mi sono svegliata e lo cercavo nel letto... Me misera, me tapina, me sola senza l'amore suo!!! Sigh e doppio, triplo sigh !!!!

Beh a questo punto non ci resta che rimboccarsi le maniche ( per modo di dire che c'è ancora caldo e le maniche non so cosa siano eheheheh)... dicevo che adesso bisogna solo ripartire, riattivare i motori e... a tutta birra!!!!

Ben ritrovati !!!!

sabato 1 maggio 2010

Marziani & Venusiane

Gli uomini rispetto alle donne sono marziani.
No che avete capito... mica vi sto dicendo che siete verdi, con le antennine e che allungando un ditone dite "Telefono casa...". Noooooo... non intendevo dirvi che siete degli extraterrestri, che sia chiaro!
Poi, che siete complicati come degli UFO e che per certi esemplari dotati di cromosoma XY, ci vorrebbe il libretto d'istruzione come allegato al momento della nascita, beh quello è un altro discorso.
Voi siete marziani, perchè come dice John Gray nel suo libello, gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, e tenendo conto di ciò un abisso ci separa...

Piccolo esempio: se io sono a passeggio con il mio masculo (sottolineamolo che è meglio!) e per caso vedo un tipo carino, figo, che attira la mia attenzione, io non dico che non lo guardo, perchè sarei falsa e finta come una nevicata ad agosto, però lo faccio con molta discrezione, con una certa delicatezza, con un certo savoir faire... Insomma trovo un modo che non offenda e metta a disagio chi sta al mio fianco...

Nel caso in cui capita il caso contrario, ovvero che una bella gnocca (e il termine quello è) incroci il nostro percorso..Beh ecco cosa accade puntualmente: i muscoli del collo del mio masculo iniziano a sentire l'impellente bisogno di ginnastica... Rotazioni a 360° a go go, il tutto accompagnato da una faccia da ebete, caratterizzata da bocca semi aperta (senza bava per fortuna) , occhi spalancati (stile Mara Carfagna) che ci manca poco che fuoriescano dalle orbite oculari, e quell'espressione tipica di uno che come minimo ha davanti un incrocio tra la Ferilli e l' Arcuri....


E' importante dirvi inoltre qual'è il sottofondo a queste espressioni, perchè il soggetto in questione trova pure la forza per dare fiato alle trombe con un bel:

MINCHIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!


(Bello scandito e rafforzato lettera per lettera!)

Al che, io lo guardo e lui con una faccia da innocentello : "Ma l'hai vista quella?"
E io indispettita: "Vado e le chiedo se ti vuol dare il numero del cellulare?"
Puntuale non come un orologio svizzero, non come il ciclo il giorno degli esami, non come un temporale improvviso proprio il giorno in cui avevi deciso di andartene a passeggiare sul lungomare... di più ... molto di più, mi dice: "Ma vuoi che faccia le cose alle tue spalle?  Almeno io ho il coraggio di farti capire cosa mi passa per la testa...".
Direttamente tratto dal manuale "1000 modi per pararti carinamente il culo".

Ma dimmi piuttosto che lo "sbavo" ce l'avete marcato nel Dna, che è fisiologico, che è un bisogno impellente come una pipì trattenuta per due ore, che se non lo fate vi piglia un infarto...
Che vuoi che ti ringrazi pure? "Oh amore grazie che ti mangi le strafighe con gli occhi e lo fai davanti a me!". Ma che dovrei rispondere così io?
No sto zitta, faccio spalluccie e nella mia mente penso:"Fin quando le guardi soltanto e non allunghi le manaccie ...."

Un pò come quando mi ha fatto trovare Ainett Stephens nel nostro letto...
No questa ve la devo raccontare. In pratica vado su come al solito per un paio di giorni, e arrivo come al solito con uno degli ultimi voli del venerdì sera. Una volta a casa, dopo........................... (sono solo fatti miei.... )......andiamo a letto, nel senso di dormire; io bella tranquilla sollevo la coperta dal mio lato per infilarmi dentro e ...tadààààààààààààà..... Non mi trovo il calendario della  Stephens tutta gnuda in tutto il suo splendore, parcheggiato nel mio lato del letto!!!!!!!?!!!!!
(mica avevate pensato che c'era Ainette in carne ed ossa?:D)
E lui "Tu non ci sei mai a farmi compagnia...lei buonina, buonina, zitta, zitta mi fa sentire meno solo".
Al che ridendo gli dico : "Finchè mi fai trovare donnine tutte gnude ma di carta nel letto di casa nostra.... a me va di culo! E stasera ce la mettiamo pure nel mezzo!!!"


E' ufficiale: IO AMO FOLLEMENTE UN MARZIANO... Il MIO MARZIANONUMEROUNO !!