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mercoledì 8 giugno 2011

Sicily: mode on

Non so perché, ma ogni volta che ritorno a casa, tutto mi sembra più grande:  tipo che la mia camera la ricordavo più piccola e pure la cucina. Mia madre con savoir faire mi ha fatto notare che…
“Ma mi prendi per il culo? Tutte le volte  che ritorni dici semrpe sta cosa…”
Che cacchio ne so io, perché tutto mi appare più grande…
Mi serve un’analista che spieghi il fatto. O meglio: mi serve l’analista che spieghi a mia madre che non la prendo in giro tutte le volte… Ecco.

Anyway, il titolo del post la dice lunga. Sono a casa. A casa mia. In Sicily.
Il marziano mi manca più dell'aria...
Come sto? (sicuro che stavate per chiedermelo).. Beh a grandi linee sto…
Sto come una trottolina che gira, gira, gira, gira, gira, gira, gira… (prima o poi si fermerà… ) gira, gira, gira, gira… (ma quando si ferma sta caxxo di trottola…) gira, gira, gira… (nel mentre gira io scrivo eh…) gira talmente tanto, che pure con l’aereo, stamane giravo e giravo e giravo su Catania, prima di atterrare, causa traffico aereo alla base militare di Sigonella.

Ad ogni modo trottolina Laila, una volta toccato il suolo siculo, ha pensato bene di spupazzarsi come si deve la sua nonna, la sua nipotina Sabri e soprattutto si è impegnata a non crepare d’infarto dopo aver saputo che la mamma di Sabri con molte probabilità sarà di nuovo mamma, alla tenerissima età di  22, e dico VENTIDUE anni.
Minchia. Non ci sono altre parole. Sono sbiancata quando ho saputo il fatto.
Io, impazzita tren-teen ager, che ancora non ha capito cosa caxxo vuole  dalla propria vita,  ritrova la bimba che ha cullato, strapazzato e anche scatafasciato (nel senso che era ancora in fasce la piccola) dalle scale, quando ancora era Laila versione bambin-adolescente, no dico, me la ritrovo mamma per la seconda volta in poco più di due anni!!
Ora dico: sono io che rischio di perdere il treno, oppure la mia sorellina putativa ci si è fiondata sopra in largo anticipo? Tipo con un paio d’anni d’anticipo.
Minchia.

Sto scrivendo troppe brutte parole in questo post. Sta diventando un post del caxxo.
Sarà che ho due ore di sonno sulle spalle e certe notizie non riesco a reggerle.
Va boh vado a dormire che è meglio.

P.S. Temo di cascare dal letto stanotte: cercherò il marziano, lo so, e cercando troverò il pavimento duro e freddo. Caxxo. Ahia.

venerdì 25 marzo 2011

Aliena io?

Pare che sia festa dalle parti mie oggi. In verità anche ieri era festa, servono due giorni per festeggiare la patrona. Ecco in questo momento le campane della chiesa ci stanno dando giù duro eh, che mica sono le campane moderne quelle tutte elettroniche. Ci sono i tipi che tirano le corde e vai… din don dan... din don dan…
PPPUMMMMM….  i botti… Mi sono spaventata… (dev’essere arrivato il vescovo).
No che anche io dovrei essere in giro, col vestito buono, col capello fresco di parrucchiere, che oggi è festa, che tutti vanno a messa, che pomeriggio poi c’è la processione per le vie del paese con la banda e la statue dell’Arcangelo Gabriele e della Madonna. E invece sto qui a casina con la musica a palla, con l’occhio da triglia che mi sono svegliata un’oretta fa, con la tuta, il felpone e la ciabattone e soprattutto con nessuna intenzione di partecipare all’evento mondano. Che lo sapete che io non ci vado molto d’accordo con ste cose.
Che mi guardano strano a casa mia che a differenza mia son tutti cattolici.
Papi mio era figo davvero stamane eh, ed è già uscitio.
Mio fratello è andato a prendere la girlfriend e anche loro santificheranno.
E io sto a casa ecco. E ascolto i Muse a palla. Ecco.
Che pare che quella anormale sono io, ma mica fanno cose normali alcuni cattolici eh.
Che dovete sapere che ieri sera si è tenuto un rito che fanno da secoli e che per farvela breve… Le pie donne e i pii uomini con tanto di cerone in mano, partendo da una chiesa secondaria, percorrono in ginocchio all’incirca 500m di strada per arrivare alla chiesa principale che ci ha una gradinata di almeno 30 scalini e che abbisogna salire pure in ginocchio, che tutti arrivano in pratica stravolti e con le ginocchia sbucciate…
Tutto ciò per devozione, per chiedere una grazia e cose del genere…. Che vengono a flotte a vederli e che anticamente come ci raccontava la maestra alle elementari, che siccome pare poco camminare in ginocchio per strada, strisciavano pure la lingua per terra….
Tò il tocco magico quello.
Che uno che fa ste cose, invece di finire direttamente all’inferno (fine che spetterà al 100% alla sottoscritta), andrà dritto dritto in paradiso e pare che gli spetti di diritto pure un mega attico con vista celestiale. Una volta morto però eh, che mica ti danno un’anticipo quando sei vivo e vegeto, le cose belle tutte quando schiatti.
Amen.

venerdì 18 marzo 2011

Nail art dipendente

Che la sottoscritta l’altro ieri ha speso 25 eurozzi tra smalti, strass e pennelli vari per nail art, ne vogliamo parlare? No dico, ne vogliamo parlare? Perché io con qualcuno ne devo parlare per forza, perché credo di essere entrata nel tunnel della nail art dipendenza….
Come faccio io ora ad uscirne?
Voi fedelissimi lettori del blog mio  lo sapete di cosa parlo (soprattutto i masculi… sarete informatissimi) vero? Beh per quei pochi che non lo sanno ancora, per nail art s’intende l’arte (oddio arte mi pare esagerato) di pittarsi le unghie in modo originale, colorato, fantasioso e anche bizzarro in certi casi (cliccare per credere).

Ora io non sono una di quelle che sta con le mani pittate e non fa un cavolo dalla mattina alla sera…
Io lavo i piatti (rigorosamente senza guanti che li odio, che altrimenti non sento se lo sporco va via…), io stiro, lavo per terra, rifaccio i letti, cucino… Che le unghie belle smaltate e perfette sapete quanto  mi durano? Due giorni ecco solo due giorni… al massimo tre!
E mica posso star lì ogni due giorni a pittar le unghie… e quanto cavolini di smalti dovrei consumare?
E’ un dramma questo….

Ho guardato più di 100 tutorial sul tubo e ad ognuno di questi… Uh che bello lo provo, uh che simpatico lo provo, uh che belli i glitter li provo, uh andrebbe bene per sabato sera lo provo, uh che figata sta tecnica la provo…
Cioè così non posso andare avanti!
Cioè non faccio in tempo a decidere per un tipo di nail art che mi verrebbe subito la voglia di provarne un’altra…
Come ci si disintossica da tutto questo eh?

Mia madre l’altro ieri “Tu ci stai avvelenando con sti smalti, altro che nucleare, ogni volta che entro in camera tua rischio la vita!
E io. “ Ma dai che uso pure l’acetone profumato quello della cadey !!!”
Mia madre “lkuaslfh… jaiefuhnkujfv… ndkafvujnsjimg !!!!!! aorikhlhkmp… ohkapokhpo… khoaspkh!!!!??!!!
Ecco.
E comunque provo a fare questa la prossima volta....


Anzi no... faccio questa...




HELP ME !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 14 dicembre 2010

Full

"E’ l’alba, guardo fuori dal finestrino e vedo le luci di una città che a poco a poco si risveglia dopo il riposo notturno.
Un cielo terso, un rosso che a poco a poco cede il passo a un azzurro intenso.
Un azzurro che sospesa in aria, col naso appiccicato al finestrino dell’aereo, ti sembra di vivere…
Una lacrima scivola giù per morire poi su labbra serrate in un sorriso appena accennato. Sì perché alla fine non è il caso di piangere: non è stato l’ultimo bacio, non è stato l’ultimo abbraccio, non è stata l’ultima carezza.
E’ solo un attimo, un momento che passerà, che sarà ricordo tra non molto.
I giorni volano, così come sono volati questi due mesi trascorsi tra le braccia del mio uomo, che tante volte avrei voluto strozzare, ma che altrettante volte avrei voluto amare ancora di più…ma avrò il tempo per farlo, perché c’è una grande distesa davanti a me, è verde, è riccamente colorata come un prato fiorito: è il mio futuro, è la mia vita tutta da vivere."




Laila era sull'aereo quando ha appuntato su un angolino della sua agenda questo pensiero.
Laila adesso picchietta i suoi ditini sulla tastiera del suo pc, seduta alla sua scrivania.
Eh sì sono a casa da mammà e sono ancora in fase di... in fase di... oh non mi viene la parola... Insomma mi sento con un piede di là e uno di quà.. avete capito no?
E' bello ritornare a casa, è bello vedere il tuo papà che all'aeroporto ti accoglie con un sorriso grande grande e le braccia aperte, è bello vedere che la tua mamma aspetta affacciata al balcone di vederti arrivare, è bello abbracciare la tua nonna è vedere svanita come una bolla di sapone la paura che non ti riconoscesse più...
Minchia quanto sono fortunata! L'amore che ho è unico!!!

E comunque (che se no poi mi dite che son sempre la solita sdolcinata ;-), ma ce lo sapete che tutti mi han detto che mi vedono più bella? Son soddisfazioni eh...
L'ho raccontato al marziano e mi ha detto: "tutto merito mio!".
Del resto è il mio marziano!

venerdì 3 dicembre 2010

Di qua o di là ?

La settimana volge al termine e non si tratta di una settimana qualsiasi, ma della  mia penultima settimana, il che significa che quella che sta facendo capolino è l’ultima settimana… Cioè… uno.. due… tre… cinque…sette… NOVE… Ecco mi restano solo nove giorni…
Ma noooo, ma non di vita, che non sto mica per schiattare….
Mi restano nove giorni di soggiorno in Polentonia…
Cioè, ma vi rendete conto? Due mesi sono passati eh… Due mesi sono due mesi, mica due giorni o due settimane… Uffa… Mi scoccia proprio l’idea, anche se il marziano mi raggiungerà quasi subito (tempo dieci giorni e avrà le sue meritate ferie natalizie),e quindi non avrò manco il tempo di sentire la sua mancanza… Però… Uffa… Io sto bene qui e ancora avevo delle cose da fare… Tipo un altro pochetto di shopping (poco, poco, giuro…),  tipo finire di spiegare pH e pOH alla nipote del marziano impaurita dalla chimica, tipo invitare gli zii del marziano a pranzo, tipo trovare le tende giuste per la sala…
Uno dice… Ma cosa cavolo hai fatto in due mesi? Che ho fatto? Ho studiato come una matta (il 17 ho esami… P A U R A A A), ho dormito pochissimo (colpa dell'amore mio che mi ama troppo), ho lavato, stirato e cucinato (cazzarola se ho cucinato!), mi sono relaxata nei fine settimana girando di casa in casa tra cognate, nipoti e parentame vario, girando per centri commerciali cercando tappeti, tende e copridivani…
Ecco che ho fatto… e i due mesi sono volati… e io ci ho il magone, perché mi sono proprio scocciata di fare la trottolina… Su e giù senza dimora fissa….
Che adesso che mi sono abituata a infilare i miei piedi (sempre freddi) sotto quelli del marziano (sempre caldi), nel lettone, durante la notte, io come faccio?

Certo c’è qualcuno che sta sprizzando gioia da tutti i pori (mia madre), che da due settimane mi dice “Hai fatto la valigia?” Sì come no, già che mi trovavo, non la disfacevo nemmeno quando sono arrivata… Mia madre è sempre la solita non c’è niente da fare…
Comunque l’idea di rituffarmi tra le braccia di nonnina… beh quello mi consola…
Chissà che farà, che dirà appena mi vedrà…
E Anna… e Sabrina… Ho voglia di stringermele forte forte tra le braccia, di sentire le nuove paroline che Sabrina ha imparato, di vedere Anna sorridere dopo che ha pianto tanto per la mia mancanza…. Ma avrei anche voglia, tanta voglia,  di restare qui e continuare a spupazzarmi il marziano…

Cazzarola sono una donna divisa a metà, contesa tra Nord e Sud !!

HELP ME !!


P.S. Buon week end... anzi buon ponte a tutti !!!

martedì 28 settembre 2010

Go away

Ehmm... che lo masticate per caso l'inglese? Se la risposta e sì allora avete capito.
Se non lo masticate ma direttamente lo vomitate ve lo dico io.
Go away...
Andar via....
Cioè io, la sottoscritta, me medesima... Va.. Parte...
Volevo ancora lasciarvi con la suspance alle stelle dopo il post questo qua, ma qualcuno già lo sa, quindi mò lo dico a tutti: il profumo delle novità è diventato certezza. Una certezza che si è tradotta in una data: 9 ottobre.

Che è sto silenzio? Ma avete capito?
Io parto, faccio la valigia, vado a romper le balle al marziano per due mesi...
Si parte.
Si abbozza una sorta di convivenza insomma.

Mizzica ma sapete che non pensavo mica di sentirmi così ansiosa? Ci ho l'ansia..  una cavolo di ansia che mi fa andare in panico: penso alle cose che devo sistemare qui prima di andare, alle cose che devo necessariamente portare con me (come cavolo faccio a non superare i 20 kg di bagaglio in stiva e gli 8 kg di bagaglio a mano? Mi toccherà fare qualche pacco e spedirlo, perchè a momenti li supero quando parto per 15 giorni, figuratevi adesso... eheheheh).

Anyway... Credo che l'ansia non sia legata a queste cosucce...
La verità è che penso soprattutto  ai miei: non sono stata mai lontano da casa per più di 20 giorni... O cappero... mi viene il magone solo se ci penso... anzi è proprio un nodo in gola... porca trota... Non posso mica far così io eh...
Che la  mia mamma mi sa che mi ha pure sgamata, perchè mi sta ripetendo in continuazione che è felice della mia partenza, che è stanca di vedermi soffrire per la mancanza del marziano, che gli girano le balle quando me ne sto rintanata nel bunker (camera mia :D)...bla bla bla... Uhmm... Tutta sta felicità mi puzza proprio...
La conosco troppo bene e so benissimo cosa accadrà non appena chiuderà la porta ed io sarò dall'altro lato....
E poi nonna... nonnina mia che in questi giorni mi chiama in continuazione, mi vorrebbe sempre lì attaccata a lei, al suo lettuccio.... Sembra quasi che avverta qualcosa nella sua totale incoscienza...

Ma s'adda fà. Io voglio andare, perchè la mia vita è lì. La mia vita è il marziano.

Solo per una cosa NON partirei: mio fratello ha minacciato d'impadronirsi della MIA camera in mia assenza. Penso che passerò dal falegname prima di partire: dovrò prendere delle tavole da inchiodare alla porta della MIA stanza che ovviamente chiuderò a chiave, ma sapete com'è la prudenza non è mai troppa.... :D