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lunedì 2 gennaio 2012

Vade retro cibo!

Una maiala, mi sento una maiala, una porcella che ha mangiato così tanto che adesso è pronta per diventare salame, culatello, pancetta e prosciutto crudo...
Non voglio più cucinare e nemmanco mangiare che mi viene la nausea che vi prego facciamo qualcosa, proponiamo una petizione, raccogliamo firme,  che IlcenonedellavigiliadiNatale&IlpranzodiNatale e Il
cenonedellavigiliadiCapodanno&IlpranzodiCapodanno, son cose che non possono stare così appiccicate... Non sono mica gemelli siamesi eh... Indi stacchiamole che io adesso ho paura di salire sulla bilancia!!!!

Voi non potete capire quanto si è mangiato a casa marziana e family, che a dir il vero noi tutti della combriccola marziana, non siamo dei mangioni, ma porcabuttana sotto le feste ci diamo che ci diamo!!

Che noi siamo quattro cognate che come ovvio che sia ci dividiamo le feste che son pure quattro, indi viglia di Natale a casa di X (antipasti vari, penne al salmone, "pesce stocco a ghiotta", calamari e gamberetti fritti, contorni, dolci, pandori e panettoni), pranzo di Natale a casa di Y (arri-antipasti vari, tagliatelle al ragù, faraona, spinaccino, arrosto, patate, insalate, tiramisù, pandori, panettoni e torroni), vigilia di Capodanno a casa di Laila ( che ci ho dato che ci ho dato con strudel di zucchine e speck, quiche con cipolla e pancetta, quiche tonno e peperoni, pitta di patate, arancini, pitoni -che non mica serpenti, ma i classici calzoni- e pizze, tutto fatto da me medesima che così tanta frittura la mia cucina e soprattutto il mio fegato ma proprio mai l'avevano vista, che per dare il tocco ci volevano solo i cioccolatini al cocco che pur'anche ho provveduto a partorire) e poi pranzo di Capodanno a casa di Z (arri-arri- antipasti vari, paccheri al sugo, carne al sugo, salsiccia "made in Trinacria" con tanto di patata ripiena e poi rivestita di pancetta, babà fatti in casa, paste di mandorle fatte in casa, tartufini fatti in casa e mega torta cioccolatosa, sempre fatta in casa per festeggiare il compleanno della Michi quinquenne -ci ho la cognata fedele seguace di Luca Montersino.... e si vede! ).
Ecco.
Che ora ditemi voi se a me non deve venire la nausea.

Anyway... nonostante tutto sono viva, sono appena andata al super e ho fatto scorta di tisane depurative, digestive e stimolanti per il metabolismo, che adesso quello lì si deve dare na mossa che altirmenti sono c***i, anzi grassi amari!!! :D

Ahhh... dimenticavo... BUON ANNO  A TUTTI !!!!

martedì 29 novembre 2011

Ode al marziano

Se c'è una cosa che la sottoscritta deve riconoscere al marziano come pregio di altissima qualità è l'arte dello shopping. E' una passione innata la sua. Dategli giornate libere e centri commerciali da rivoltare come calzini e lui sarà un uomo felice!



In genere quando vai in giro per negozi, ti capita sempre di vedere parcheggiato da qualche parte un uomo con un broncio allucinante e uno sbuffo ad intermittenza che l'Etna eruttante gli fa un baffo.
Quello lì è il classico uomo che odia fare shopping, è il classico uomo che preferirebbe mille volte lavorare al sabato, anzichè accompagnare la moglie/compagna/fidanzata per negozi: che lui non ce la fa... lo vedi proprio patire, soffrire... tanto che ad ogni negozio visitato, timidamente chiede "Ma abbiamo finito adesso?"... Che a vederlo e sentirlo vieni travolta da un fiume di pietà!

Ecco, il marziano è l'opposto di questo tipo d'uomo.
Lui non è mai stanco e non lo vedi mai sbuffare.
Lui passa da un centro commerciale a un altro con una scioltezza da fare invidia.
Sono già le 13 e inizia a venirti fame? Non c'è problema... ci si tuffa dentro al MacDonald, si pranza e poi via... di nuovo col tour-shopping!

Che son soddisfazioni queste eh...
Che la sottoscritta ha scovato, un posticino sperduto nella Brianza, dove fanno mobili su misura per il bagno (di ottima qualità fra l'altro), del genere che tu ti disegni il bagno come lo vuoi e loro te lo fanno, dicevo la sottoscritta, mica ha dovuto tribolare per farsi portare proprio lì sabato scorso!
E' bastato dirgli: "Amò... andiamo a ******... perchè bla...bla...bla...e poi... bla... bla... bla..."
E lui" Ok... però diamo un'occhiata anche al Leroy Merlin, all'Ikea, da Porcelanosa...".

Che lui è fatto così... A lui gli piace proprio gironzolare per negozi, anche solo per comprare uno stendipanni!! E' perfetto l'amore mio !!

Addò sta la sola?

Cioè.. lo so che ve lo state chiedendo... ma a sto giro nun c'è sola...
Il marziano è proprio l'uomo-shopping perfetto!!

venerdì 18 novembre 2011

E' nataaaaaaaaa (bis) !!!

Sembra quasi uno scherzo del destino, qualcosa  scritta a tavolino e invece non è così...
V ricordate della mia nipotina putativa Sabrina, nota ai miei lettori assidui di splinderprovenienza, col soprannome di Babi, che quando a giugno feci ritorno da Polenton-city, vi raccontai come rimasi scioccata alla notizia che Babi avrebbe presto avuto un fratellino/a... Ricordate vero?
E ora, no dico ora, nel momento in cui mi accingo ad avventurarmi per le vie impervie di blogger, indi nel momento in cui mi accingo ad aprire un nuovo percorso nei mendri del blogging (si può dire?)... tò... ecco che nasce un'altra nipotina putativa....

Sìììì, car i miei mercoledì 16 è venuta alla luce...

SOFIA...
...un altro amore per la zia Laila!!!   
E allora piccolina... BENVENUTA  in questo folle mondo...




Avrei voluto tanto spupazzarti per bene, ma a 1300 km, di distanza mi sono dovuta accontentare di qualche foto, ma tranquilla... la tua zietta si rifarà!!!

E ora cari miei per Babi son cavoli amari... che a dir il vero la signorina ha già le idee molto chiare, visto che ha detto a tutti che la sua sorellina deve restare nella nursery dell'ospedale, che non c'è mica bisogno di portarla a casa!

mercoledì 9 novembre 2011

Le parole che aspettavi da una vita



"MI DIMETTO E NON MI RICANDITO PIU'"

08-11-11 Silvio Berlusconi



In attesa di sapere che ne sarà della splinder comunità, sono felice di poter pubblicare in questo blog, in questo posto, un post simile!!

lunedì 26 settembre 2011

Bisturi & Identità

C’è una canzone che da un po’ non mi stanco di ascoltare e dice così….

“All of these lines across my face
Tell you the story of who I am
So many stories of where I've been
And how I got to where I am…”

Tutti questi segni sul mio viso
 Raccontano la storia di chi sono
Cosi tante storie di dove sono stata
 E come sono arrivata dove sono….”

E funziona proprio così… Ogni piccola ruga sul nostro volto ha o avrà un significato, racconterà una storia.
E noi stupide che le temiamo, che tentiamo in tutti i modi di evitarle, che facciamo di tutto per nasconderle. E perché? Per l’eterna giovinezza “esteriore”, per “l’apparire perfetta e bella”…
Ah… sapeste quanto ho lottato nella mia vita con il concetto di perfetto e bello, mi guardo ieri e sorrido e penso a quanto ero stupida e fragile allo stesso tempo, a quanto mi sono fatta del male per niente!!

E oggi mi accorgo che la mia fragilità di ieri è il pane quotidiano di molte ragazzine. Ragazzine che lottano contro l’anoressia e la bulimia, ragazzine che a 16 anni bramano di diventare maggiorenni non per prendere la patente, ma per poter avere due tette così, o un nasino così
Tanto c’è la chirurgia estetica che risolve tutto!
Perché se non sei come vorresti essere, non sei felice, non puoi vivere la tua vita al 100%, perché come sei non va bene, perché le altre invece sono “ tutte perfette a differenza tua”.
Perché non devi invecchiare: anche se gli anni passano il tuo viso deve restare ingabbiato in un volto da bimba.
Quanto è stata stupida e superficiale la nostra società… Invece d’insegnare l’amore per se stessi, ha servito su un piatto d’argento un bel  bisturi e… taglia e cuci e tutto si aggiusta!
Come se la felicità fosse racchiusa “solo” in un bel volto o in un bel fisico!

In verità, credo che rimanga nascosto sotto un volto tirato, un mare in tempesta, un mare d’insicurezza che solo apparentemente va via, perché oggi sono le rughette intorno agli occhi, domani saranno quelle del collo, dopodomani il seno ormai cadente… E tu ti trasformerai, diventerai l’idea di te e non sarai di certo quel riflesso nello specchio.
Avrai cancellato un pezzo della tua persona, un qualcosa che di te raccontava. La tua storia, la tua vita, il tuo percorso.

Sapete una cosa? Io adoro questa donna e non sopporto quest’altra.

Vedete anche voi la differenza tra le due?

martedì 14 giugno 2011

Sì, Sì, Sì e ancora Sì !!!!


Poche parole solo....







GRAZIEEEEEEEEE.....

di cuore, a tutti  gli italiani che stanno lottando per riconquistare quella dignità che politici di comodo hanno ormai da troppo tempo rubato!!!!!!

martedì 31 maggio 2011

La svolta

Mettendo da parte i casini del momento, posso dire... Io c'ero !!!!


L'entusiasmo della piazza milanese mi ha letteralmente travolta.
Ieri sera insieme al mio amore ho urlato a scuarciagola il nome di Pisapia.
Ho applaudito Fassino, Boeri e Vinicio Capossela.
Da donna, ho esultato quando Lella Costa, Susanna Camusso e Ottavia Piccolo hanno ricordato che le donne il 13 febbraio scorso hanno dato una sferzata notevole e importante al percorso di cambiamento.
Ieri sera ho visto una marea di sorrisi tappezzare i volti dei milanesi, volti speranzosi per un radicale mutamento che trasformi il nostro paese.
Perchè la schiacciante vittoria della sinistra non è altro che questo: è la richiesta di aria nuova, è la volontà del popolo italiano che non vuole più un omuncolo del genere Berlusconi alla guida del proprio Paese. Non abbiamo più bisogno di barzellette, di starlette che passano dal palo della lap dance alla poltrona di deputato e nel peggiore dei  casi alla poltrona di ministro; non vogliamo più le cricche che si spartiscono il potere, che si arricchiscono sulle spalle di chi con fatica lavora e non riesce ad arrivare alla fine del mese, non vogliamo più essere derisi da mezzo mondo per colpa della sua (del nano) inettezza, non vogliamo più parlare di Ruby, di Noemi e della D'Addario.
Basta.
E' arrivato il momento.
Lui potrà trincerarsi dietro il suo finto governo fatto di spudorati mercenari, ma per quanto?
Fin quando il giocattolino, troppe volte rotto e incollato, reggerà l'urto degli italiani che non vogliono più essere rappresentati dal Nerone dei nostri tempi?
E' la fine.

E' la sua fine e il nostro inizio!!


lunedì 9 maggio 2011

Rediviva

A dir il vero un poco latitantA lo sono. Ma non è colpa mia. E’ Polenton-city, è il marziano, è il parentame del marziano, che messi tutti insieme occupano interamente le mie giornate (e quanto ne sia felice voi non potete capirlo!) !
Che non ho nemmeno studiato tanto in questi giorni… Un poco ho fatto da babysitter alla Michi che ci aveva la bronchite e a scuola non poteva andare , un poco ho fatto compagnia al suocero che io e il marziano l’abbiamo ospitato per qualche giorno a casa nostra.

Dunque a grandi linee è stata questa la settimana che non ho raccontato… poi il resto… Che Bin Laden è morto credo lo sappiate ormai tutti, che il Milan ha vinto lo scudetto e che di conseguenza i coglionazzi tifosi regaleranno tanti voti al nano pure, che Kate e William non hanno fatto il viaggio di nozze (sfigati!!) pure, che Lampedusa è ormai il Soneva delle Maldive pure, che Woytila è beato pure, che Ascanio Celestini  durante il concertone del  1° Maggio è stato un grande pure…  Insomma sapete tutto…
Anzi no forse una cosa “nuova” ve la posso dire. Una cosa che assolutamente deve restare tra me e voi eh…
Guai a chi dà fiato alle trombe per  raccontare le cosucce che vi confido… Muti come i pesci dovete stare… Siculi mi dovete diventare!!!
Dunque…
Dicevo… la cosa nuova. La cosa nuova è una constatazione. Una constatazione sul sesso (oddio adesso divento bordò :D).
Che io, diventata ormai una tren-teenager, devo dirvi e assicurarvi di un fatto; e cioè che quando sei una tren-teenager (stato di età compreso tra i trenta e i quarant'anni), puoi gustare il miglior sesso della tua vita. Ecco. Che a vent’anni tante cose non le sai ( a meno che non sei una zoccoletta tredicenne dei giorni nostri che quella è tutta un’altra storia, una triste altra storia direi!).
Che col sesso ci vuole esperienza, ci vuole una crescita esponenziale dell’arte amatoria, che impari sempre cose nuove, che prima vai tre metri sopra il cielo, poi quattro, poi cinque, poi sei….
Che a dirvela tutta il marziano… beh il marziano se non fosse di MIA PROPRIETA’, lo consiglierei proprio a tutte!!!

Ecco e adesso vado a passare l'aspirapolvere. E occhi bassi quando passa l'amore mio per strada.

martedì 3 maggio 2011

Odi et amo


Non sopporto  la sua presunzione.
Non sopporto la sua permalosità.
Non sopporto quando sbraita contro gli automobilisti indisciplinati.
Non sopporto la sua maniacale precisione.
Non sopporto il suo essere rancoroso in certi casi.
Non sopporto la sua testardaggine.
Non sopporto la sua gelosia.
Non sopporto quando mette becco nelle cose di casa.
Non sopporto quando guarda le altre.
Non sopporto quando mi giudica a priori.
Non sopporto quando non si fida di me.
Non sopporto quando perde il controllo.
Non sopporto la sua diffidenza.

Ma…

Amo il suo coraggio illimitato.
Amo la sua sensibilità.
Amo il suo humor.
Amo la sua generosità disinteressata.
Amo la sua curiosità.
Amo il suo spiccato senso civico.
Amo il suo essere diretto nelle cose.
Amo i suoi occhi blu.
Amo il suo senso di protezione.
Amo la sua creatività.
Amo la sua smisurata passionalità.
Amo le sue mani.
Amo le sue labbra.
Amo la consapevolezza delle sue capacità.
Amo la sua onestà.
Amo la tenerezza nei suoi occhi quando guarda la nipotina.
Amo la sua allegria.
Amo le sue battute.
Amo le sue braccia che quando mi stringono mi fanno sentire viva.
Amo  la sua forza.
Amo il suo essere Uomo.
Amo l’amore che nutre per me.


Sono tante le cose del marziano che mi danno fastidio, che mi fanno stare anche male, ma sono molto di più le cose che amo di lui. Alla fine è una sorta di equilibrio Amore-Odio, con il tutto spostato in favore del  primo elemento…
Funziona così quando ami: riesci a convivere con tutto quello che ti dà noia dell’altro, perché  sai che la perfezione non esiste, e perchè ricevi tanto nonostante i se e i ma...
Perché l’Amore può tutto, soprattutto quell’Amore "che move il sole e l'altre stelle"… e il marziano è l'unico che..."move il mio sole e le mie stelle"... Ti amo amore mio...

martedì 26 aprile 2011

In diretta da Polenton-City

Aspè... Arrivo... Un attimo eh...

Un attimo solo...

Eccomi !!! Eccola !!! Lailetta vostra, dopo i bagordi Paquali è di nuovo on line, con base Poleton-City, che la signorina non credeva mica che a Polenton-City, facesse tutto questo caldo !!!
Che ieri si è per benino crogiolata al sole in un posto bello bello, caruccio caruccio che si chiama Motta Visconti, che c'è il Parco del Ticino, che veramente merita che merita, a parte i bar col caffè ciofeca e i cessi luridi, che a far la pipì, tra le fresche frasche mi son sentita a metà strada tra la Pantera rosa (in punta di piedi Laila.. di soppiatto... guardando a destra e manca...) e Flash (si abbassò repentinamnete il pantajazz e le mutandone della nonna e in meno di trenta secondi... pipì fatta e Laila rivestita).
Ecco.
Dicevo, no dico dicevo... Ohhhhh! Basta con l'immagine di me che faccio pipì tra le frasche... Allontanate la cosa dal cervello... dimenticate quanto ho scritto! Oh!
Stavo dicendo che io, il marziano e il parentame, siamo stati  in un parco veramente caruccio.
Che se per caso c'era qualcuno di voi che sostava lì, avrà sicuramente visto una tavolata di venti siciliani che mangiavano, che ridevano, che urlavano, che gesticolavano,  che fraternizzavano con la confinante  tavolata di diciottenni divertentissimi (io ti do il vino siciliano, tu mi dai la salamella), ecco... lì in mezzo c'era anche la sottoscritta!
Che una tavolata di siciliani in tenuta nature la riconosceresti tra milioni, anche solo per il fatto del dialetto, che mi pare cosa buona e giusta parlare in dialetto, che degli sguardi schifati dei picnic-precisini... sai che ce frega?

Che i picnic-precisini, sono così tristi, ma così tristi, che vorresti una dose di morifna per stordirti e non vederli più!
Che loro ci hanno tutto perfetto, ci hanno le posate dappresso, non toccano la carne con le mani,non poggiano il culo sulla panca di legno per non sporcarsi, si portano dappresso il detersivo per lavare la roba che sporcano, leggono il giornale mentre grigliano, e non parlano... Loro non chiacchierano... si guardano intorno e basta... e non ridono... Ecco...

Bene. Quindi tutto bene. Le feste sono andate come dovevano andare.
Tutto procede. Anche con il marziano va tutto bene... Abbiamo provato la sex-therapy e... ci aveva proprio ragione (amore mio... che se ti avessi qui adesso ti stropiccerei tutto!)...
E niente, adesso mi tocca rivoluzionare la casa come mio solito! :D

mercoledì 20 aprile 2011

Buona Pasqua !!


Una non credente che augura Buona Pasqua, lascia il tempo che trova a dir il vero…
Però io ve la auguro lo stesso, e lo faccio a poco più di ventiquattr' ore dalla mia partenza, che come saprete la sottoscritta imbocca per l’ennesima volta la via per Polenton-City (Uh… Mi piaceee… Da ora in poi Milano sarà Polenton-City), ché c’è il marziano che l’attende a braccia aperte, e che insiste nel dire che la sottoscritta abbia bisogno di tante, ma tante sedute di… uhmmm… aspè… come ha detto che si chiamava?... Mumble… Mumbkle… Ahh !!!  Sex-terapy !!
Non ho idea di cosa sia…

Pertanto cari lettori e care lettrici, io vo, augurandovi una serena Pasqua (non mangiate troppo cioccolato che vi vengo i brufoli, anche in età matura!), una spettacolare Pasquetta (ancora non so per quali lidi si vada quel dì… ma da qualche parte si andrà…), e niente… ci si rilegge, non so quando a dir il vero, che ci ho da mangiare quanto una maiala, provare la terapia proposta dal marziano , gironzolare un bel po’…
Insomma è probabile che mi sieda davanti al pc, dopo Pasquetta (sempre se sopravvivo !).

Anyway… vado che ho un casino di cose da fare ancora, per esempio fare la prova valigia. Cos'è la prova valigia? Miiii, ma tutto io devo dirvi...

Allora, la prova valigia si fa quando tu, scatafasci tutto quello che ti "vorresti" portare, dentro la valigia e poi provi a chiuderla. Se si chiude, tiri un sospiro di sollievo perchè il primo step è superato.
A questo punto non ti resta altro che controllare il peso della stessa e notare che supera di dieci chili (come minimo!)  il limite consentito, pertanto riaprirla e iniziare a togliere roba; cioè selezionare... questo sì... questo no... ma porcabuttanaesepoimiserve... questo non lo lascio... Insomma cose da manicomio per farla breve! Insomma cose mie per farla proprio brevissima.

Dunque vado la mia valigia mi attende e già la sento sghignazzare... maledetta... ma stavolta.. ah stavolta!

Bacetti sparsi a tutti e fate i bravi eh, mica penserete di organizzare cose turche in mia assenza... occhio eh... non sporcate, non fate casino, che poi facciamo i conti...sì con una bella mazza in mano. Ecco.

martedì 1 marzo 2011

Piccole donne ieri... Piccole donne oggi...

E poi capita che, dopo tanto tempo, in un pomeriggio piovoso, ci si ritrova tutte e quattro insieme, sedute attorno a un tavolo, davanti a caffè fumanti e dolcetti fatti in casa. Ed è come se il tempo si fosse fermato, come se tanti anni non fossero mai passati, come se tutto quello che ci ha unito sin dalle elementari, fosse stato sempre lì in un angolo ad attenderci.
Sono occhi, voci e gestualità che conosco a memoria…
Siamo cresciute insieme, abbiamo giocato, abbiamo riso, abbiamo pianto, ci siamo innamorate, siamo diventate donne… Insieme sempre insieme… Almeno fino a quando la vita, con i suoi percorsi, ti porta a scegliere, a decidere per il tuo futuro e a prendere strade diverse, che ti portano lontano da quel piccolo mondo fatto di complicità, di amicizia, d'intesa, di condivisione.

E adesso, dopo  tanto tempo ti rendi conto che alla fine erano pezzi di un puzzle che credevi aver perso e invece erano lì nel fondo della scatola ad attenderti.

E’ stato un pomeriggio di risate, di racconti, di abbracci, di lacrime…

      “…ma ti ricordi quella volta che siamo scappate al castello e ci cercava mezzo paese…”

             “…e le lacrime dopo la tua prima volta...”

                                                                          “… e quando ho avuto l’aneurisma…” 
“…e quando mi hai preso per i capelli…”

                                 “… e quando non ci siamo parlate per un mese…”

“… e ti ricordi di quando eravamo tutte e due innamorate di S. …” 
                                                           
        “… e quando vi ho detto di aspettare Jenny…”

Ricordi… emozioni… che ci hanno travolte come un fiume in piena, parole che non smettevano più di venire fuori ...due ore  volate via veloci e repentine come un lampo. Il tempo non può mai cancellare l’affetto che lega i veri amici. Basta solo stare insieme, anche dopo non essersi visti o sentiti per anni, e tutto è come prima, e tutto non è mai cambiato: tra i ricordi del passato e gli aggiornamenti sulle recenti vicissitudini è solo un felice ritrovarsi….
Quella complicità, quella profonda conoscenza non è mai andata persa, perché l’affetto che rende solido quel sentimento ha radici profonde, e nel mio caso è gelosamente custodito da quattro bimbe che vive nei nostri ricordi giocano ancora a rincorrersi libere e spensierate.

Alle mie amiche, che anche se non leggeranno questo post sanno già tutto…

martedì 1 febbraio 2011

Il vademecum del buon blogger

Beh  dopo più di un anno che son diventata una blogger anche io, dall’alto della mia così profonda esperienza, vi lascio l’ultima mia chicca partorita.



Vademecum del buon blogger

Punto primo: caro blogger fatti i ca22i tuoi in generale, sempre.

Punto secondo: caro blogger quando scrivi un post fallo per te e non per gli altri.

Punto terzo: caro blogger fottitene allegramente se non ti commenta nessuno, del resto un post lo devi scrivere per te stesso e quindi…

Punto quarto: caro blogger se qualche collega blogger si lamenta del fatto che tu non ricambi i commenti, della serie “ io ho commentato 10 volte il tuo blog e tu soltanto una volta”, ti è permesso fanculizzare direttamente, seduta stante,  il collega blogger.

Punto quinto: caro blogger rispondi sempre ai tuoi lettori, altrimenti che senso ha? Un minimo di confronto ci deve pur’ essere (a meno che nel commento non si dicano ca22ate universali, a meno che non ti si scriva un commento utilizzando gif brillantinose e porcherie simili, in questi casi è lecito glissare).

Punto sesto: caro blogger evita d’incappare nei “casi umani” ovvero quelli che stanno sul web perché non hanno una vita sociale e smaronano le palle di chi si vuol semplicemente divertire. Se vuoi impegnarti nel sociale c’è tanta gente bisognosa nella vita reale! Via sciò, vai a fare la spesa a un povero vecchietto piuttosto che diventare l’ossessione di qualcuno.

Punto settimo: caro blogger, non essere così coglione da dare nome, cognome, carta d’identità, numero telefonico e contatto facebook, al primo pinco pallino che ti commenta il blog!

Punto ottavo: caro blogger ti è lecito mandare a fanculo il  lettore che al primo post che ti commenta, ti scrive ti voglio tanto bene (e pure se lo fa al secondo o al terzo).

Punto nono: caro blogger non temere di scrivere quello che pensi mai (e questo post ne è testimone!).

Punto decimo: caro blogger se hai un contenzioso con qualche collega, evita lo sputtanamento sul blog,  che dei cavoli tuoi alla gente (almeno quella con le rotelle al loro posto) non gliene frega una cippa lippa.

Punto undicesimo: caro blogger non sparare ca22ate, che tra un post e l’altro, capace che ti scordi di aver detto di essere single e poi ti ritrovi a scrivere un post su quanto è rompicoglioni tua moglie.

Punto dodicesimo: caro blogger sìì selettivo, non dare confidenza a cani e porci, leggi con cura i blog di chi ti commenta , in modo tale da avere elementi sufficienti per capire con quale razza di blogger hai a che fare ( blogger-pervertito,  blogger-morbosopossessivo, blogger-permaloso, blogger-cazzaro, blogger-pesante, etc... etc…)

Punto tredicesimo (e qui, essendo l’ultimo punto, per un attimo ritorno seria): caro blogger fottitene di questo pseudo vademecum scritto per farci due risate, e di mille altre guide, sìì te stesso sempre, non pretendere niente da chi ti legge, ricordati sempre che non si parla di comunicazione “virtuale” a caso, la vita vera i rapporti umani veri sono altro. Possono sì nascere dal web delle belle amicizie, ma solo il tempo e una sintonia di pensiero, potranno dirti che puoi mettere la A maiuscola davanti a quella parolina, se è l’amicizia la cosa che vai cercando. 
Vivi tutto in maniera leggera e non sul piano personale, perché in tal caso non sei un blogger sei solo una persona sola a cui internet fa soltanto male e non bene!

Prosit, alla salute mia e pure vostra!



lunedì 10 gennaio 2011

Restart

Mi siedo. Guardo la testiera e il foglio bianco davanti a me e tiro un bel sospirone. Si ricomincia. Si deve ricominciare, per forza. Solo che non ho nessuna voglia.
Ieri pomeriggio ho accompagnato il marziano all’aeroporto: niente lacrime, nessun addio (che poi sarebbe un arrivederci) stile via col vento, che noi ormai siamo avvezzi agli arrivi e alle partenze, che vi credevate?

“Ciao defi - gli ho detto- vedi di rigare dritto che ti spezzo le gambine!”
“Ciao imb – mi ha detto– vedi di rigare dritta perché non ti spezzo solo le gambine!”

Siamo o no la coppia più romantica al mondo? Invidiosi !!

Ahhhhhhhhhhhhh, porca pupazza… quanto mi manca l'amore mio! (è un sospiro questo per chi non l’avesse capito)….

Quanto mi pesa rinchiudermi nel bunker (camera mia) adesso!!! Soprattutto dopo aver vissuto 20 giorni di tante risate, di tanta compagnia, di tanto ammmoreeee (fate ciao ciao con la manina al divano letto di casa mia che poverino sta vivendo le sue ultime giornate…), di tante cene con gli amici (se qualcuno passasse dalle mie zone andate qui, mangi da dio, spendi poco e puoi goderti un panorama da urlo!!), di tante serate passate a giocare a carte… a proposito di carte…mi scialai… non potete capire!!

Anyway, è ora di accendere i motori e di ripartire… a tutta birra pure perchè le pile sono belle che cariche e soprattutto perchè c'è un anno nuovo nuovo di zecca che mi attende, pronto per essere colorato, vissuto, cantato.




mercoledì 29 dicembre 2010

Post al volo.. con Happy New Year annesso...

Cioè che per forza post al volo lo devo intitolare questo post qua... ma non perchè sono in volo verso qualche meta sconosciuta, che so in un paradiso tropicale per esempio.. solo perchè ho fretta, perchè tengo da fare la salsiccia al forno con le patate e i cordon bluè di melanzana... Ecco. Che poi uno per forza deve ingrassare durante il Natale...
   

Ingrassare? Eh?
I N G R A S S A R E...
Uhmmm...
Non la conosco mica questa parola io... che vorrà mai dire?
   

Eheheheheh.. ci ho ancora lo spirito natalizio in corpo... si vede no? Che tutto sommato è stato un Natale sereno e al di là di tutto vissuto al 100% con le persone che più amo!
Che fate voi venerdì? Cosa che mai, la sottoscritta è già organizzata ( siamo sempre quelli dell'ultimo momento io e il marziano).. Cena a casa del marziano, con mia cognata e la sua famiglia, mio suocero, la mia amica del cuore, che poi sarebbe la sorella di mia cognata,col marito e il figlioletto di 8 mesi, i suoi genitori,  mio fratello, la sua ragazza.. insomma all'incirca una ventina di persone...
Abbiamo deciso di fare arancini, pitoni ( che non sono mica i serpenti.. sono una cosa buonissima fatti con la pasta per la pizza ripieni di tutto quello che volete...), focaccia, tartine, quiche.. insomma tutta roba di rosticceria, che cucineremo io e mia cognata... Un tour de force (si scrive così?) di quelli....

Ad ogni modo lo stare insieme, il condividere, ripaga di qualsiasi fatica, questo è poco ma sicuro!
Che di risate in questi giorni me ne sono fatte veramente tante! Perchè alla fine quello che conta  è solo stare con le persone che si amano di più, quelle che ti regalano sorrisi con niente...

Detto questo, vi lascio con questo augurio:

Che il 2011... odio gli anni dispari.. sgrunt... oppsssss... ritorno seria...sorry...

Che il 2011 sia per voi un anno strepitoso, che vi regali  la gioia nel cuore e la felicità di vivere, ma soprattutto la consapevolezza che il sole è dentro di ognuno di noi sempre!!!


AUGURI di cuore dalla vostra Laila!