martedì 29 novembre 2011

Ode al marziano

Se c'è una cosa che la sottoscritta deve riconoscere al marziano come pregio di altissima qualità è l'arte dello shopping. E' una passione innata la sua. Dategli giornate libere e centri commerciali da rivoltare come calzini e lui sarà un uomo felice!



In genere quando vai in giro per negozi, ti capita sempre di vedere parcheggiato da qualche parte un uomo con un broncio allucinante e uno sbuffo ad intermittenza che l'Etna eruttante gli fa un baffo.
Quello lì è il classico uomo che odia fare shopping, è il classico uomo che preferirebbe mille volte lavorare al sabato, anzichè accompagnare la moglie/compagna/fidanzata per negozi: che lui non ce la fa... lo vedi proprio patire, soffrire... tanto che ad ogni negozio visitato, timidamente chiede "Ma abbiamo finito adesso?"... Che a vederlo e sentirlo vieni travolta da un fiume di pietà!

Ecco, il marziano è l'opposto di questo tipo d'uomo.
Lui non è mai stanco e non lo vedi mai sbuffare.
Lui passa da un centro commerciale a un altro con una scioltezza da fare invidia.
Sono già le 13 e inizia a venirti fame? Non c'è problema... ci si tuffa dentro al MacDonald, si pranza e poi via... di nuovo col tour-shopping!

Che son soddisfazioni queste eh...
Che la sottoscritta ha scovato, un posticino sperduto nella Brianza, dove fanno mobili su misura per il bagno (di ottima qualità fra l'altro), del genere che tu ti disegni il bagno come lo vuoi e loro te lo fanno, dicevo la sottoscritta, mica ha dovuto tribolare per farsi portare proprio lì sabato scorso!
E' bastato dirgli: "Amò... andiamo a ******... perchè bla...bla...bla...e poi... bla... bla... bla..."
E lui" Ok... però diamo un'occhiata anche al Leroy Merlin, all'Ikea, da Porcelanosa...".

Che lui è fatto così... A lui gli piace proprio gironzolare per negozi, anche solo per comprare uno stendipanni!! E' perfetto l'amore mio !!

Addò sta la sola?

Cioè.. lo so che ve lo state chiedendo... ma a sto giro nun c'è sola...
Il marziano è proprio l'uomo-shopping perfetto!!

mercoledì 23 novembre 2011

L'Italia del fango, tra incuria e abusivismo.

Quando giorni fa una tremenda alluvione colpì Genova, portando via con se la vita di sei innocenti persone, evitai di scrivere anche mezzo rigo sulla vicenda per paura di essere indelicata.
Oggi però rompo il silenzio. Oggi, alla luce dell'ennesima catastrofe che ha colpito la provincia Messinese, no dico oggi, faccio la matta e spedisco vaffanculo&maledizioni, come se niente fosse.
Perchè il nostro non è un Paese civile, perchè in nessun paese civile esistono morti di serie A e morti di serie B.Ieri sono morte quattro persone (e forse di più ancora non si sa con esattezza), anche un bimbo di 10 anni.
Per il fango. Per la pioggia. E non si può morire per la pioggia.
E voglio vedere se qualche porco maledetto osa parlare di abusivismo, così tanto per prendere aria alla bocca.Che la differenza sta tutta lì.
Alluvione Genova. Morte 6 persone. Cause: incuria territorio.
Alluvione Scaletta e Giampilieri. Morte 37 persone e ancora oggi disperse 5. Cause: Abusivismo.
Alluvione Barcellona, Saponara, Milazzo, Terme Vigliatore. Morte 4 persone (al momento). Cause: ????

Io scommetto sull'abusivismo. Io do per certo che nei pochi giornali e telegiornali, che racconteranno della tragedia, la causa di quanto accaduto starà tutta lì.
Perchè noi siamo meridionali, perchè noi siamo bestie incivili che meritano di morire, perchè noi costruiamo dove non dobbiamo costruire, perchè noi invece di spendere quattrini per sistemare la terra che scappa con violenza sotto i nostri piedi, ci diamo alle sagre di Paese (cit. del grandissimo ex capo della Protezione Civile Bertolaso, allorchè venne a fare la sua sfilata tra le macerie di Scaletta).

E allora signori miei mi sono letteralmente frantumata le palle per questa situazione assurda e surreale.
Non si può per partito preso, affermare che tutto ciò che accade da Napoli in giù sia mafioso o abusivo, senza avere alcuna cognizione di causa.
Due anni fa, a Scaletta, delle 23 casa distrutte e travolte dal fango, soltanto 3 risultarono irregolari.
Qualcuno lo disse? Qualcuno si scusò per le affermazioni offensive?
Qualcuno attivò per caso numeri speciali, raccolta fondi, per dare aiuto alla popolazione travolta dal dramma, come accadde invece all'indomani della tragedia in Liguria?

Basta. Sono letteralmente schifata da tutta qesta storia, dal pregiudizio che travolge noi meridionali, proprio come un fiume in piena.
La verità è che l'Italia sta franando tutta, sta crollando pezzo per pezzo, da Nord a Sud: il fango non ha ragioni, non ha preferenze, colpisce indistintamente. E' il fango della casse politica, della casta che ha rovinato e sta rovinando il nostro Paese, pensando esclusivamente all'arricchimento personale e non al bene comune.
Siete delle merde politici italiani, siete degli assassini...

venerdì 18 novembre 2011

E' nataaaaaaaaa (bis) !!!

Sembra quasi uno scherzo del destino, qualcosa  scritta a tavolino e invece non è così...
V ricordate della mia nipotina putativa Sabrina, nota ai miei lettori assidui di splinderprovenienza, col soprannome di Babi, che quando a giugno feci ritorno da Polenton-city, vi raccontai come rimasi scioccata alla notizia che Babi avrebbe presto avuto un fratellino/a... Ricordate vero?
E ora, no dico ora, nel momento in cui mi accingo ad avventurarmi per le vie impervie di blogger, indi nel momento in cui mi accingo ad aprire un nuovo percorso nei mendri del blogging (si può dire?)... tò... ecco che nasce un'altra nipotina putativa....

Sìììì, car i miei mercoledì 16 è venuta alla luce...

SOFIA...
...un altro amore per la zia Laila!!!   
E allora piccolina... BENVENUTA  in questo folle mondo...




Avrei voluto tanto spupazzarti per bene, ma a 1300 km, di distanza mi sono dovuta accontentare di qualche foto, ma tranquilla... la tua zietta si rifarà!!!

E ora cari miei per Babi son cavoli amari... che a dir il vero la signorina ha già le idee molto chiare, visto che ha detto a tutti che la sua sorellina deve restare nella nursery dell'ospedale, che non c'è mica bisogno di portarla a casa!

mercoledì 16 novembre 2011

Il blogger-post numero uno

Questo post diventerà prezioso, come la famosa numero uno di Zio Paperone?
A dir il vero, non lo so, so soltanto che questo è il primo post che scrivo da questa nuova piattaforma, dopo aver tribolato (non poco vi assicuro) per adattare il mio template targato splinder al linguaggio completamente diverso di blogger.

Anyway, ci sono... Ci sono con un pizzico di nostalgia.



Boh... sto primo blogger-post sta diventando una lagna, meglio darci un taglio il prima possibile!

mercoledì 9 novembre 2011

Le parole che aspettavi da una vita



"MI DIMETTO E NON MI RICANDITO PIU'"

08-11-11 Silvio Berlusconi



In attesa di sapere che ne sarà della splinder comunità, sono felice di poter pubblicare in questo blog, in questo posto, un post simile!!

lunedì 7 novembre 2011

Delle merde umane

Che  la sottoscritta, da dodici anni a questa parte è avvezza a volare, e di idioti ne ha incontrati parecchi durante la spola tra Milano e Catania, ma ad esser onesta, la colossale montagna di merda umana che ho tristemente conosciuto sabato, ha battutto  la concorrenza in maniera totale. Che per certe persone non puoi usare altri appellativi che non siano affini alla merda, anzi di merda parlando, auguro vivamente alla "signora di merda", un cagotto di quelli che per una settimana deve stare piantata sul water.
Andiamo con ordine che altrimenti non  capite una mazza.

Si era arrivati in quel di Florence (figo il display, che ti dice dove ti trovi, l'altitudine, la velocità, la temperatura...etc...) e il comandante... "Come preannunciato alla partenza, stiamo per attraversare una zona con forti temporali; per via delle turbolenze, non alzatevi e allacciate le cinture di sicurezza "- volgarmente tradotto- "inchiodate il vostro culo ai sedili che adesso si balla al ritmo di fulmini e saette".
Lailetta vostra, totalmente rapita dal libro che stava leggendo, ha alzato lo sguardo e... vabbè allacciamo ste cinture di sicurezza.
Che nel mentre le allacciavo, la sguardo cadde sulla signora che sedeva nella fila destra davanti alla mia. Che io essendo a sinistra, la vedevo molto bene smanettare dentro una borsa con un qualcosa di  luminoso, avvolto dentro un giornale...
"Ma che cazzarola sta facendo quella lì..." mi chiedo.
Chiudo definitivamente il libro e l'aereo inzia il suo ballo impazzito, che non si capiva se andasse su o andasse giù, che ti faceva sobbalzare sul sedile, che mi aspettavo solo che venissero fuori le maschere dell'ossigeno per dare il tocco finale alla scena, con il signore accanto a me  che tremava terrorizzato, la tipa dietro di me che vomitava, bimbi che piangevano, un gatto che miagolava disperato.
"Che mica sto per morire... col cavolo che schiatto adesso io..." mi son detta...
Che nel mentre pensavo  ste robe, lo sguardo mi cadde di nuovo sulla merdosa signora, e la vedo smanettare ancora con sta ca22o di lucina dentro la borsa... Allungo il collo e...
"Porca buttana ha il cellulare acceso... Sta zoccola ha il cellulare acceso..."
Manco faccio in tempo a focalizzare la cosa che sto telefonino di merda inizia a squillare.
Allungo il braccio e picchietto energicamente sulla spalla della merda umana e le urlo... "Cosa diavolo fa con quel cellulare acceso... Lo spenga !!!!"
Lei, senza nemmeno voltarsi, mi guarda con la coda dell'occhio e con sorrisetto del cavolo stampato sulle labbra, spegne il cellulare.

Che ora dico... Vabbè che non sono morta, vabbè che da tanto tempo si vociferano teorie secondo le quali, non è vero che i telefonini influenzino le apparecchiature di volo, e se accade si tratta solo di piccolezze (tipo che scatta l'allare antincendio) ma porca buttana nel dubbio, nella non certezza, come ca220 si fa ad essere così strafottenti, così idioti, così immondi, da giocare con la vita di altre persone? Che se per caso della tua vita non te ne frega una beata emme, buttati da un ponte porca buttana!!
Ecco vedete, io quando incontro questa categoria di persone, divento spietata, che la merda umana si è salvata soltanto perchè eravamo in quella situazione, perchè altrimenti non le avrei detto nulla, avrei soltanto chiamato l'hostess per informarla della cosa e una bella denuncia non gliela toglieva nessuno...
Che le merde umane devono essere sputtanate, ci vuole la gogna pubblica per loro...

Detto questo... sono a casa e vorrei che qualcuno mi spiegasse, perchè a  novembre, a Polenton-city, ci sono ancora le zanzare; ho già cinque mega punture : una sul dorso di una mano, due nella schiena, una nell'avambraccio e una nel gomito.
Ecco.
Per il resto tutto ok. Sono tra le braccia del marziano amore mio... cosa voglio di più?

giovedì 3 novembre 2011

Settembre... Opss... Novembre, andiamo. E' tempo di migrare

Sabato ritorno a Polenton-City, il marziano mi attende.

Pare che mi abbia preparato un mega comitato d'accoglienza...
Tante magliettine, canotte e camicie,  recanti striscioni inneggianti alle grandi qualità della sottoscritta,  attendono trepidanti...
Tanti jens, tanti pantaloncini, già danzano allegramente all'idea di  me medesima che varca la soglia di casa...
Me lo ha detto il marziano, che poverino ha provato in tutti i modi a convincerli che anche lui era in grado di stirarli e riporli nell'armadio...
Ma niente!! Quelli, appena hanno saputo dell'imminente arrivo, hanno rifutato qualsiasi contatto col marziano, giacchè son convinti che come faccio il cambio stagione io, non lo fa nessuno !!!

Son soddisfazioni queste eh!
Pertanto ho deciso che un minimo la sottoscritta debba contraccambiare cotanto amore, indi la prima notte in Polenton-City starò appiccicata, attaccata, incollata, anima&core, con chi mi aspetta con tanta bramosia...

Indosserò tutte le magliette e tutte le camicie e tutte le canotte e tutti i jens e tutti i pantaloncini... e li terrò stretti stretti a me... e il marziano.. beh... il marziano capirà!!!

A parte gli scherzi... sono impaziente... non ce la faccio più senza il mio marziano dagli occhi blu...
AMORE MIO STO ARRIVANDOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

See you later !!!

lunedì 31 ottobre 2011

Andare avanti

Sembra banale, ma è l'unica frase che si dice in questi momenti.

Andare avanti... Riprendere tutto quello che avevi accantonato in questi giorni e andare avanti, anche se non ne avresti voglia, anche se ti senti del tutto svuotata, anche se ti senti una "canna al vento", anche se i tuoi occhi continuano a vedere quel viso che non c'è più.
Bisogna vivere. Io, noi che lo possiamo fare, dobbiamo vivere: abbiamo l'obbligo di rendere onore al dono che ci è stato fatto, perchè la vita è un autentico dono, è la meraviglia della natura...
Basta con le lacrime.
Da oggi in poi voglio regalare a M. soltanto sorrisi.
Io che posso, sorriderò anche per lei.


P.S. Grazie a tutti coloro che, con un commento , mi sono stati vicini in questo bruttissimo momento... Grazie di cuore!!

mercoledì 26 ottobre 2011

Dolore

Oggi era una bella giornata, ero felice, ero carica... Tutti i problemi e i pensieri di questi giorni erano spariti.. 
Ritornavo bella pimpante dall'unversità, dopo aver passato la mattinata chiusa in biblioteca... E poi...
E poi mio papà in lacrime e quelle parole assurde che uscivano dalla sua bocca...

E' successa una cosa bruttissima... una tragedia... M., la figlia di Ale,  non c'è più, è morta stamattina....

E tu, ti chiedi cosa significano quelle parole...
E tu, non riesci, in nessun modo, ad associare la parola morte al viso solare, allegro di M. , una piccola donna di 14 anni...
A 14 anni non si può morire...
A 14 anni quando tuo padre ti chiama per andare a scuola tu devi rispondere, tu devi alzarti , non puoi startene immobile, nel tuo lettino, esanime...
Devi vivere... non puoi andartene....

 Dove sei piccola stella adesso? 

                   

sabato 22 ottobre 2011

Shame and guilt

Sono stanca... gli esami sono alle porte e io sono a pezzi...
Mi prende male ultimamente.
Vado in facoltà e mi sento fuori posto, mi sento inadeguata e incapace.
Avrei soltanto voglia di scappare.
Se penso al mio primo giorno di lezione....  Chimica generale col prof. Guglielmo.
Ero entusiasta, ero ottimista, sapevo quello che volevo e niente mi demoralizzava.
Sembravo un caterpiller: la mia migliore amica, che si era anche lei iscritta alla stessa facoltà, mi guardava meravigliata. "Come ca22o fai a non farti buttare a terra... ci trattano di merda... spiegano pochissimo e dobbiamo fare tutto da sole..."
E io "Qualunque cosa fai nella vita devi lottare, devi insistere e non demordere, devi credere che ce la puoi fare nonostante tutto".
Ro, la mia amica, mollò a febbraio e io continuai. Feci il primo esame e arrivò un bel 27, poi 28 e poi 30 e poi ancora 30 e poi 30  e lode... e poi... e poi il buio...
Il crollo inaspettato e tremendo che ha terribilmente  segnato la mia vita.
E mi guardo oggi. Mi vedo "ancora" seduta alla scrivania, navigare tra testi, appunti, schemi e riassunti e... e mi vergogno.
Provo una vergogna che forse nessuno sa.
Perchè non dovrei essere dove sono adesso, perchè sento il peso di un fallimento, perchè laurearmi con così tanto ritardo ormai per me è solo un fallimento, non  una gioia.
Sto male perchè so di aver distrutto il mio sogno, so che ho fatto tutto io, che è solo colpa mia di nessun altro, e soprattutto la cosa che pù di tutte mi distrugge , è di aver condizionato la vita di chi mi ama più di qualsiasi cosa...
Amore mio... quanto vorrei poter rimediare ai miei errori e regalarti la vita che abbiamo sognato...
Ho voluto io tutto questo.
Sarà il più grande rimpianto della mia vita e per questo mi odio profondamente.

mercoledì 19 ottobre 2011

Il video hard di Belen Rodriguez

Fratello di Laila: ma tu l’hai visto il video?
Laila: ma ti pare che ci ho la bramosia di vedere Belen che fa le cose porche?

Ieri a tavola, nel mentre scorreva sul teleschermo qualche culo e qualche tetta, che mi pare normale che Studio Aperto per raccontare che a noi donne arri-piacciono le calze color carne (notizia di fondamentale importanza) utilizzi culi e tette, dicevo… tra un culo e una tetta, ha fatto la sua bella comparsa Belen con tutto il popò di roba che si porta dappresso.
Indi mio fratello, dopo aver raccolto la mascella penzolante e reinseriti gli occhi nelle orbite sue, mi ha fatto la clamorosa domanda.
(Maschiacci che leggete il blog arricomponetevi… togliete lo sguardo dalla foto... su… lasciatelo stare il lato b di Belen e concentratevi sulle cazzatucce che scrivo…ce la potete fare suvvia…)

Che ora ditemi voi che mi frega a me di andare a vedere il video-porco della Belen…
Che mi si è scatenato mezzo web su sta cosa…
Che pure sul treno ieri, gli adolescentazzi brufolosi ridacchiavano sbavando e farfugliando cose del genere “… minkia quant’ è porca… ma tu u vidisti u video? … minkia compare ma si c’era io o postu di chiddu (se c’ero io al post del fidanzato…), minkia quant’è bona… etc… etc…”
Insomma cose da latin lover in erba…

Che signori miei belli io ora ho un discorso da fare.
Io ora voglio difendere Belen , che farà pure la porca nel video, ma vaffanculo alla miseria, di porco qui c’è soltanto uno: l’ex fidanzato argentino che ha venduto il video!!
Brutto stronzo di prima categoria, essere spregevole, che devi diventare impotente che manco un concentrato di papaverina, la pompetta magica (quella che pare utilizzi il premier… brrr… brividi), una protesi, o qualsiasi altra diavoleria plausibile, ti devono permettere di issare le vele e godere delle gioie del sesso.
Morto di fame che non sei altro… Quanto ti hanno pagato per il video eh? 100, 200 mila euro… hanno regalato anche a te un appartamento con vista Colosseo… Ti hanno promesso una candidatura nel Pdl?
Schifoso… Che tutte le mattine quando ti guardi allo specchio dovresti prima sputarti e poi prenderti a schiaffi… Pezzente e traditore… Hai calpestato la dignità di una donna, che potrà essere la peggio zoccola di questo mondo, ma tu non sei nessuno per violare la sua intimità!
Che sarà lei a decidere a chi, dove e quando, mostrare le mirabile acrobazie sessuali di cui è capace!
Viscido verme!

Che dovreste essere voi maschi i primi a mettere un punto e dire: no, io il video rubato della Belen mi rifiuto di guardarlo! Ecco…


Anyway… ve lo passo io il video della Belen… cliccate QUI e… ARRAPATEVI  TUTTI !!!

domenica 16 ottobre 2011

Indignati, Black Block... Roma 15 Ottobre 2011


E’ semplice. E’ la cosa più semplice che si possa fare. Dire: “Io condanno la violenza” , “Io mi dissocio da qualsiasi folle che ha messo a ferro e fuoco la città di Roma”.
Non ci vuole mica tanto per  imboccare la via che all’orizzonte sembra quella dei buoni.



Basta non chiedersi perché, basta girarsi dall’altro lato, basta fingere che tutto vada bene.


E invece tutto non va bene… tutto sta andando a rotoli…e non è più sufficiente dire “Io condanno la violenza”.
Mi sono sentita una merda, quando ieri guardavo in tv quei ragazzi vestiti di nero spaccare tutto con violenza…
E sapete anche quando mi sono sentita una merda?
Anche quando il Presidente del Consiglio subito dopo aver incassato l’ennesima fiducia, ha pensato bene di “ripagare” la signora Catia Polidori con la poltrona di viceministra al Commercio estero (pare anche a sua insaputa… insomma ScajolaStyle), e anche il signor Giuseppe Galati con la poltrona di sottosegretario all’istruzione e anche Misiti… e anche etc…
Pare che i neoacquisti poco prima del voto di fiducia mica erano tanto convinti di dire Sì…
 
Giochiamo un po’… Avete presente il “Trova la differenza”,  il giochino simpatico che si trova su settimana enigmistica et similia?
Bene, facciamo così.
Da un lato avete gli incappucciati, quelli che ieri hanno messo Piazza San Giovanni sotto assedio.
Dall’altro il premier e i suoi peones.
 
Trovate le differenze, che io mica ci riesco.