sabato 29 maggio 2010

La carica delle cento e una... rumene

Premessa importantissima al post:
non sono razzista, credo fermamente nell’ integrazione tra individui di culture, usi e costumi differenti…e il mondo è bello perché è vario!
Detto questo, ho bisogno di confrontarmi con voi per cercare di capire cosa c’è alla base di un problemino che si sta abbattendo sul mio paesello di 1800 anime tutte pie, pure e caste…

In principio, quando in una famiglia c’era un anziano/a da curare si facevano i salti mortali per badarci. Raramente sentivo dire “A mastru Ninu u chiuderu n’to spiziu” (Mastro Nino è stato portato in un ospizio); che se per caso qualcuno si lordava di tale onta, il chiacchiericcio paesano era di quelli che duravano mesi e i malcapitati che decisero il confino del suddetto anziano, venivano guardati dall’alto in basso e considerati degli svergognati, gente senza cuore e senza rispetto per chi al mondo li aveva messi.
E’ chiaro che l’atteggiamento della comare pettegola (quasi tutto il paese in pratica) era del tutto fuori luogo, come è chiaro che tempi addietro le gentil donne paesane, quasi tutte casalinghe erano e di tempo per dedicarsi a marito, prole e nonnino di turno ne avevano a disposizione.
Oggi è diverso: anche qui la donna è diventata lavoratrice, sicchè diventa veramente una faticaccia badare alla casa con tutti gli optional annessi e pur'anche al povero genitore che l’alzhaimer ha reso peggio di un bimbo in fasce.
Ecco dunque che la Casa di Cura per anziani non è più vista in maniera negativa: piuttosto è diventata un albergo di lusso dove far soggiornare il genitore acciaccato. Di lusso perché soprattutto, lo saprete di sicuro,occorrono molti dindini.
Tuttavia chi non vuole o non ha la possibilità di sborsare i tanti eurini ha trovato una bella soluzione.

La badante!!!

Giammai di badante italiana si tratta però… La badante deve essere rigorosamente rumena, che le italiane si pigliano 1000 eurini solo per starci la notte col nonnino, mentre la rumena con 500 euri più il vitto e l’alloggio fa tutto: lo lava, lo fa mangiare, gli dà le medicine, lo accompagna in giro se ancora è in grado di camminare, non lo lascia mai un attimo da solo…Tutto per la modica somma di 500 euri al mese (repetita juvant). Se pò fà…
Bene direte voi…dove sta il problema?
Fin qui, vi rispondo io, da nessuna parte, perché ognuno in casa sua è libero di gestirsi come cavolo gli pare e piace….
Il dilagante problema che si è abbatutto sulla mia comunità come le sette piaghe d’Egitto tutte messe insieme, sta nella testa o meglio nei pantaloni di buona parte del genere maschile della suddetta comunità…
Pare che le rumene che bazzicano per le mie parti ci abbiano una carica sessuale di quelle che la Ferilli e l’Arcuri messe assieme possono soltanto sognare….

Sembra che molti mariti di molte sante donne paesane mie, abbiano proprio perso la capa (e pure il resto) per il gentil sesso rumeno: matrimoni praticamente finiti dopo anni di convivenza, corna a tappeto, pseudo case di appuntamento (eh sì alcune arrotondano l’entrata mensile intrattenendo l’ominastro di turno, nel mentre il nonnetto riposa nell’altra camera), mogli che scoperto il tradimento pigliano a bastonate i mariti, conti bancari praticamente prosciugati dall’amante rumena… Un macello insomma!
Ora dico io, ma per gli uominastri del paese mio è così difficile usare quella cosa che comunemente chiamiamo cervello? Per forza con la parte al di sotto della cintola devono ragionare? Ma porca pupazza ma ci vuole tanto a capire che queste qua vogliono soltanto farsi il gruzzoletto e poi via a gambe levate?

Che a dirvela tutta io non ce l’ho mica con le rumene..
Io condanno più la stupidità del masculo ( seee chiamiamolo masculo) che la furbizia della femmina ( non c'è niente da fare noi donne resteremo sempre un gradino più in alto di voi altri dotati di cromosomi XY)!
Eccheccacchio fanno bene loro… Mica ci vuole una laurea per capire certe cose!
(Aaaahhh..laurea…mio tasto dolente….)

venerdì 28 maggio 2010

Punto e a capo.

Oggi è stata proprio una giornataccia di emme, di quelle che ti verrebbe voglia di cancellarle completamente dal calendario... Di depositarle nel cassetto dell'oblio più assoluto in modo da non averne più traccia.
Possibilità che la cosa possa trovare realizzazione..pari a zero....Quindi...
Mi sono beccata un'altra botta, un'altra delusione, che aumenta il carico dei miei sensi di colpa.
Non mi hanno convalidato degli esami in facoltà. Il che significa nuovi esami da fare...il che significa niente laurea a breve...

Odio quando le cose che capitano a me, devono poi avere delle conseguenze con cui deve farci i conti, anche chi mi sta accanto, chi mi vuol bene e mi ama... E' questa la cosa che mi fa stare più male. I sacrifici li faccio, non mi spaventa nulla, ma chiederli agli altri per me...
No! Non vorrei proprio...

Leggere l'ennesima delusione sui loro volti... Vorrei solo sparire.... Dissolvermi nel niente come una bolla di sapone...

Non serve a niente sentirmi così. Lo so. Ma adesso ho solo voglia di piangere.Ho voglia di urlare e di spaccare mezzo mondo....

Fanculo a me ecco!!!




Adesso la pianto e vedo di fare qualcosa, a tutto c'è una soluzione, devo alzarmi e andare avanti e non perdere la  tenacia, devo insistere a tutti i costi, perchè è quello che voglio.

Io lo voglio. Ho lottato fino adesso per arrivare dove sono arrivata nonostante tutto, devo solo ricordarmi quanto lo voglio, devo solo ricordarmi che le chiacchiere stanno a zero e che quello che contano sono i fatti.

Devo solo ricordarmi che dipende da me solo da me.
Devo stringere i denti e andare avanti.

mercoledì 26 maggio 2010

I love.... me !!!!


[...] Più tardi quel giorno pensai a lungo alle relazioni.
Ci sono quelle che offrono sensazioni nuove ed esotiche.
Quelle che sono vecchie e familiari.
Quelle che sollevano un sacco di domande.
Quelle che ti  portano in posti inaspettati.
Quelle che ti portano lontano dal punto di partenza e …
quelle che ti riportano indietro.
Ma la relazione più importante, difficile ed emozionante
è quella che si ha con se stessi…
E se trovi qualcuno che ti ama e che ami,
beh allora è davvero FANTASTICO !!! [...]


Carrie Bradshaw – Sex and the city

Alla fine è così che funziona.
Per dare amore, per riceverne, prima di ogni cosa bisogna amare se stessi.
Instaurare col proprio io la giusta relazione.
Sapersi capire.
Sapersi accettare.
Sapersi dire “Cretina/o che stai combinando!”
Rispettarsi per quello che si è e cercare sempre di fare il massimo per dare un senso a tutte le qualità che ognuno di noi possiede.
Non è impossibile, ci vuole solo tanta pazienza, tanta voglia di vivere, tanto coraggio;  perché talvolta siamo così complicati, che trovare la chiave giusta per la toppa giusta, è veramente un’impresa, piuttosto ti verrebbe voglia di mollarti in un triplo salto mortale senza rete nè paracaduti anziché stare lì a dare risposte ai tanti perché.

Io sono complicatissima, sempre incasinatissima, ma mi amo, o meglio ho imparato ad amarmi per quella che sono…o almeno ci provo...


P.S. Adoro Sex and the city, fossi un uomo sposerei Carrie seduta stante !!!!!

domenica 23 maggio 2010

Per non dimenticare...

Dal 23 maggio del 1992 questo giorno non  è più solo il giorno del mio compleanno…
C’è un uomo, c’è una donna.. ci sono 3 agenti che facevano parte di una scorta, tutti meritano di essere ricordati:


Giovanni Falcone,
Francesca Morvillo,
Vito Schifani,
Rocco Dicillo,
Antonio Montinaro.


 
Molte volte la mia terra si è lordata di sangue, molte volte l’aria che respiro è diventata pesante: per lei, solo per lei…Cinque lettere che messe una accanto all’altra sono capaci di segnare il destino di molti uomini …


MAFIA, la parola è questa.



Una parola che uccide.
Una parola che sopprime ogni forma di onestà e di legalità.
Una parola che rende assassini gli uomini.
Una parola che rende schiavo un essere umano.
Una parola che ha reso la Sicilia, la mia Sicilia, terra di violenza.


 Ma se da una parte questo male terribile ci ha sporcati tanto da dover ancora oggi lottare quotidianamente, dall’altro ci sono stati e ci sono Uomini e Donne che hanno reso onore alla mia regione, il vero ONORE quello che la maggior parte dei siciliani merita, non il falso onore mafioso. Tra questi uomini c’è il giudice Giovanni Falcone, che oggi merita di essere ricordato, perché il suo sacrificio non sia vano, perché nessuno dimentichi mai quale sia stato il suo ruolo nella lotta alla mafia, di come le sue capacità e soprattutto  il suo coraggio, hanno fatto si che la gente incominciasse a capire a comprendere che una vita onesta è possibile, che la paura, che l’omertà, altro non sono che terreno fertile per il dilagare del fenomeno mafioso.
 


Per non dimenticare....

Buon compleanno a me !!!


Cioè… scusate… ma oggi… dico oggi… oggi io…oggi è… beh, per chi non se ne fosse accorto...

OGGI E’ IL MIO COMPLEANNO !!!!



Cioè non è che  faccio questo post perché voglio ricordervelo e di conseguenza voglio o quanto meno esigo i vostri più sinceri auguri…  Noooooooooooooooooooooooo….
(In questo momento mi sento come un tal burattino di legno..il mio naso è arrivato fino al monitor !!).

Lo faccio solo perché un post a me stessa  è pure giusto che me lo dedichi..quindi me la canto e me la suono…


Tanti a uguri a me
Tanti auguri a me
Tanti aguri a me medesima
Tanti auguri a meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…..

 

mercoledì 19 maggio 2010

Io non voglio bavagli !!!

Ieri non ho scritto quando sono rientrata a casa solo per questioni di stanchezza e perchè avevo una relazione da fare.E forse è stato meglio, perchè sull'onda della rabbia non so cosa sarebbe potuto uscire dalla mia tastiera.
Ditemi voi se è normale che una sottospiecie di persona che nella sua testa fa circolare idee del genere

debba occupare una seduta del parlamento italiano ( pare pure che il nano la voglia come sostituta di Scajola).
La più figa del Parlamento (oddio se mi sente la Carfagna... Non ti preoccupare Maretta pure tu sei figa...) ha avuto il barbaro coraggio di dire le seguenti parole:

"Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? E' un abuso"

Che senso ha Miss chirurgia estetica 2010? Non ci arrivi a capirlo?
Durante l'ultima seduta dal chirurgo estetico il botulino che ti hanno iniettato ha paralizzato i neuroni del cervello anzichè i muscoli facciali?

Puntuale è arrivata la rettifica della Santanchè  che ha rigirato in modo molto maldestro la frittata affermando che non ha detto che non  bisogna intercettare un boss quando parla con la madre, ma che non bisogna pubblicarle tali intercettazioni! (Non sprecare il tuo tempo cara Daniela, non era un' intervista scritta, che può dare adito a molteplici interpretazioni, ma c'erano le telecamere. Evita di arrampicarti sugli specchi ...)

Ma brutta deficiente e cretina, ma chi pensi di prendere in giro? Dite le cose come stanno piuttosto! Dite che avete una paura nera delle intercettazioni, che ve la state facendo tutti sotto, perchè siete sotto controllo, perchè avete scheletri nell'armadio da nascondere, perchè tutte le schifezze che combinate rischiano di venire alla luce del sole...
Ladri e disonesti che non siete altro!

Ecco che il sangue inizia a ribollirmi... Purtroppo non ce la faccio, perchè mi vengono in mente i volti di chi la mafia l'ha combattuta lasciandoci la pelle, mi viene in mente il volto del capo della Procura nazionale antimafia Grasso, e le sue parole..

"E' incoerente che vengano propugnate politiche sulla sicurezza e poi vengano tolti, ai magistrati e alle forze di polizia, gli strumenti di contrasto contro il crimine organizzato, come la normativa che limita le intercettazioni di fatto rendendo inutile il ricorso a questo mezzo di indagine".

E questo è il governo che vuole sconfiggere la mafia? Ma c'è qualcuno che crede che il ddl legge proposto in merito alle intercettazioni sia giusto e corretto?
Le intercettazioni sarà lecito usarle solo se sussistono gravi indizi di colpevolezza...
E i giudici come cavolo ci arrivano a questi gravi indizi di colpevolezza se gli togliete i mezzi eh?
Le intercettazioni sarà lecito farle solo se le parti interessate saranno informate dell'intercettazione in corso...
Mi dite qual'è il senso di intercettare persone che sanno che le loro  telefonate sono ascoltate dalle forze dell'ordine?

La verità è che questo governo sta legalizzando la disonestà e  sta tappando la bocca a chi giornalmente tenta di garantirci un minimo d'informazione e io di tutto questo ne ho le scatole piene!

Firmate, se non avete nulla da nascondere, dovete firmare!

sabato 1 maggio 2010

Marziani & Venusiane

Gli uomini rispetto alle donne sono marziani.
No che avete capito... mica vi sto dicendo che siete verdi, con le antennine e che allungando un ditone dite "Telefono casa...". Noooooo... non intendevo dirvi che siete degli extraterrestri, che sia chiaro!
Poi, che siete complicati come degli UFO e che per certi esemplari dotati di cromosoma XY, ci vorrebbe il libretto d'istruzione come allegato al momento della nascita, beh quello è un altro discorso.
Voi siete marziani, perchè come dice John Gray nel suo libello, gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, e tenendo conto di ciò un abisso ci separa...

Piccolo esempio: se io sono a passeggio con il mio masculo (sottolineamolo che è meglio!) e per caso vedo un tipo carino, figo, che attira la mia attenzione, io non dico che non lo guardo, perchè sarei falsa e finta come una nevicata ad agosto, però lo faccio con molta discrezione, con una certa delicatezza, con un certo savoir faire... Insomma trovo un modo che non offenda e metta a disagio chi sta al mio fianco...

Nel caso in cui capita il caso contrario, ovvero che una bella gnocca (e il termine quello è) incroci il nostro percorso..Beh ecco cosa accade puntualmente: i muscoli del collo del mio masculo iniziano a sentire l'impellente bisogno di ginnastica... Rotazioni a 360° a go go, il tutto accompagnato da una faccia da ebete, caratterizzata da bocca semi aperta (senza bava per fortuna) , occhi spalancati (stile Mara Carfagna) che ci manca poco che fuoriescano dalle orbite oculari, e quell'espressione tipica di uno che come minimo ha davanti un incrocio tra la Ferilli e l' Arcuri....


E' importante dirvi inoltre qual'è il sottofondo a queste espressioni, perchè il soggetto in questione trova pure la forza per dare fiato alle trombe con un bel:

MINCHIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!


(Bello scandito e rafforzato lettera per lettera!)

Al che, io lo guardo e lui con una faccia da innocentello : "Ma l'hai vista quella?"
E io indispettita: "Vado e le chiedo se ti vuol dare il numero del cellulare?"
Puntuale non come un orologio svizzero, non come il ciclo il giorno degli esami, non come un temporale improvviso proprio il giorno in cui avevi deciso di andartene a passeggiare sul lungomare... di più ... molto di più, mi dice: "Ma vuoi che faccia le cose alle tue spalle?  Almeno io ho il coraggio di farti capire cosa mi passa per la testa...".
Direttamente tratto dal manuale "1000 modi per pararti carinamente il culo".

Ma dimmi piuttosto che lo "sbavo" ce l'avete marcato nel Dna, che è fisiologico, che è un bisogno impellente come una pipì trattenuta per due ore, che se non lo fate vi piglia un infarto...
Che vuoi che ti ringrazi pure? "Oh amore grazie che ti mangi le strafighe con gli occhi e lo fai davanti a me!". Ma che dovrei rispondere così io?
No sto zitta, faccio spalluccie e nella mia mente penso:"Fin quando le guardi soltanto e non allunghi le manaccie ...."

Un pò come quando mi ha fatto trovare Ainett Stephens nel nostro letto...
No questa ve la devo raccontare. In pratica vado su come al solito per un paio di giorni, e arrivo come al solito con uno degli ultimi voli del venerdì sera. Una volta a casa, dopo........................... (sono solo fatti miei.... )......andiamo a letto, nel senso di dormire; io bella tranquilla sollevo la coperta dal mio lato per infilarmi dentro e ...tadààààààààààààà..... Non mi trovo il calendario della  Stephens tutta gnuda in tutto il suo splendore, parcheggiato nel mio lato del letto!!!!!!!?!!!!!
(mica avevate pensato che c'era Ainette in carne ed ossa?:D)
E lui "Tu non ci sei mai a farmi compagnia...lei buonina, buonina, zitta, zitta mi fa sentire meno solo".
Al che ridendo gli dico : "Finchè mi fai trovare donnine tutte gnude ma di carta nel letto di casa nostra.... a me va di culo! E stasera ce la mettiamo pure nel mezzo!!!"


E' ufficiale: IO AMO FOLLEMENTE UN MARZIANO... Il MIO MARZIANONUMEROUNO !!

mercoledì 21 aprile 2010

Profumi, sapori e colori... la Sicilia nelle vene

Quando un paio di settimane fà ci sono state le elezioni regionali, e leggendo qualche giornale ho scorto che a Brescia un tal giovanotto di nome Renzo Bossi era stato eletto con 13 mila preferenze come consigliere regionale della Lombardia, stupita, un pò come fece Don Abbondio chiedendosi chi fosse  Carneade....mi sono chiesta "Renzo Bossi, chi è costui? Sarà mica il delfino del più duro d'Italia? Sarà mica quel tipo tutto capelli, un pochetto brufoloso, con l'occhio di triglia lessa (  viva sarebbe un complimento troppo esagerato!), quel giovanotto che è stato bocciato più di una volta, una delle quali alla maturità,e che adesso si è iscritto alla facoltà di Economia (mica al CEPU! direttamente in una facoltà estera si è iscritto il pupo....in Italia si ritroverebbe a fare gli esami coi giornalisti dietro eh.. non sia mai che poi lo sconcentrino e lui non possa fare la sua porca figura!)"

Ebbene si il tal Renzo Bossi che ha avuto ben 13 mila ics è il figliuolo di Umberto Bossi. Beh quando seppi dell'incoronazione dell'erede, un sorriso di circostanza mi si stampò sul volto e mi dissi... "Beh se i miei conterranei hanno continuato a sostenere Totò Cuffaro fino alla fine,dimostrando quanto possono essere coglioni i siciliani(concedetemela sta finezza,lo so che detto da una donna fà schifo, ma quando ce vò ce vò!), posso anche accettare che i Bresciani godano a vedersi governare da un pesce lesso... ehm da un giovanotto così..."

Tutto questo fin quando mi è caduto l'occhio su una notiziuola, che come protagonista ha il prossimo tipo vestito di verde, che da uno scranno griderà a uno folla estasiata:
"Ce l'ho duro come mio padre!"... (oddio a momenti mi ribalto dalla sedia...!!!!!!!!!!)


Renzo Bossi : " Mai stato al Sud e ai mondiali non tiferò Italia"



Ora la cosa che vi voglio dire io è questa: che Renzo Bossi non tifi Italia ai prossimi mondiali di calcio, una cippa lippa me ne frega,perchè credo che ci sentiamo fin troppo italiani e soprattutto facilmente italiani, quando si tratta di esultare per quello che alla fine non è nient'altro che un gioco,e che alla fine della fiera, di così glorioso e importante non è che ci dia tanto.
Magari si esultasse allo stesso modo, scendendo per le piazze, suonando le trombe, per un premio Nobel vinto da un italiano, per una scoperta scientifica fatta da ricercatori italiani: giorni fa al San Raffaele di Milano è stata scoperta una molecola che determina i processi infiammatori che stanno alla base dell'insorgenza delle crisi epilettiche... Posso munirmi di megafono e andare a urlare di gioia per le piazze o mi ricoverano in un centro d'igiene mentale?
Uhmm... sento le sirene dell'ambulanza in lontananza...

Dicevo... il fatto che non tifi per l'italia, insomma non mi stranisce più di tanto.

La cosa che un pizzico mi ha urtato (forse perchè sicula sugnu!) è il sottolineare che al Sud non ci abbia mai messo piede;ora la cosa che non ho capito, perchè l'articolo di Vanity Fair io non l'ho letto, ho solo visto qualche notizia riassuntiva sul web, è se l'ha detto nel senso di voler dire:
" Cavoli al Sud non ci sono mai stato, voglio riparare al più presto" oppure
" Io al Sud non ci sono mai stato e me ne vanto"
Chissà perchè a me suona più familiare il secondo pensiero... detto questo...

Caro Renzo ti hanno dato il giocattolino nuovo e sull' onda dell'entusiasmo, pensi di poter dire tutto, senza alcuna conseguenza? Sbagghiu ci fu!(chissà perchè ho voglia di parlare in siciliano!)
Ora senti amme: se io non correrò mai il rischio d'incontrarti mentre vado al Teatro greco di Siracusa per assistere a una tragedia, oppure mentre vado al mare a Lampedusa, figlio di tuo padre bello, mica vado a tagliarmi le vene ... La cazzata la fai tu! Il limite te lo poni tu!
Vorrà dire che in nome di un'ideologia del caiser rinuncerai a moltissime cose...

I caldi sorrisi del nostro sole, non saranno per te...
La nostra aria, fresca e limpida non sarà per te...
I nostri profumi, i nostri sapori non saranno per te...
I nostri colori, la nostra allegria, la nostra solarità, non saranno per te...
Tu camperai lo stesso e altrettanto faremo noi meridionali!

P.S. Oggi,avendo finito prima del previsto in facoltà,ho fatto una cosa che non facevo da tempo: mi sono regalata un giretto in un mercatino vicino casa mia. Sorridevo come una scema persa tra i mille colori delle bancarelle, tra gli schiamazzi dei venditori, tra gli odori di stoffe nuove, di fiori, di mare, di cibi cotti per la strada... Un sapore di vita...una vita che mi scorre nelle vene, perchè io la mia terra la sento dentro: quando cammino, quando parlo, quando aggiungo un mattoncino per il mio futuro...
Sono un minuscolo pezzettino di Sicilia...ecco cosa sono!




domenica 18 aprile 2010

Battito...

La lettera che leggerete tra poco l'ho trovata su facebook grazie alla tesora mia Gabri; non saprei dirvi con assoluta certezza, se è stato realmente Raimondo a scrivere queste parole, so solo che mi  hanno colpita tanto, profondamente ...
Voglio appuntarmele quì...

"La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti... è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace."
Raimondo Vianello


Un cuore che ti ha amato non smetterà mai di battere, lo sentirai dentro di te sempre anche oltre la morte...


mercoledì 14 aprile 2010

Cristianità ad personam

Io credo nella libertà  di ogni essere vivente di essere quello che si è, aldilà di ogni pregiudizio; fin quando un uomo non fà del male a un altro essere vivente, tutto per me è lecito, perchè ognuno è padrone della propria esistenza, ognuno è libero di decidere cosa sia meglio per se stesso, e nessuna morale universale può essere abilitata a dirmi cosa sia giusto e cosa non sia giusto per la mia persona!

Ultima chicca dal mondo cattolico...

"Pedofilia-omosessualità" Scontro Bertone- gay
Dice il cardinale Bertone "C'è una correlazione tra pedofilia e omosessualità"


Non mi soffermo più di tanto nel commentare l'articolo, perchè schifata dico che certe affermazioni si commentano da sole e rientrano nel classico quadretto di quello che è stata ed è la Chiesa.

Più che altro,io vorrei una spiegazione da chi oggi dice di essere credente, da chi oggi dice di avere fede. Continuo a chiedermi come si può  credere nella Chiesa e in Dio.
Come fate a fidarvi di chi da sempre , ha giudicato il prossimo, ha ucciso, si è arricchito in barba alle miserie  degli ultimi, ha fatto politica,ha nascosto crimini come la pedofilia, ha taciuto di fronte allo sterminio umano della shoa.
Come ponete la vostra ammirazione in chi, solo agli albori del nuovo millennio, è stato in grado di scusarsi per le atrocità compiute con l'Inquisizione. Come credete in una Chiesa che  vi invita a confessare i vostri peccati, ma non è in grado di ammettere pubblicamente essa stessa le proprie colpe?
Come si fà? Quale forza e coraggio interiore avete che io non ho?

Quando intavolo discussioni del genere con qualcuno la risposta che ricevo sovente è:
"Io non credo nella Chiesa, ma credo in Dio". Ma perchè sono discindibili le due cose?
La Chiesa non sarebbe espletatrice e portatrice con le sue figure (papa, cardinali, preti, vescovi,etc... etc...) della parola di Dio? Chi è che vi parla di Dio diffondendone il suo messaggio,non è la Chiesa? Non è il prete dall'alto del suo trono?

Più che altro io credo che questa sia una frase di comodo, che dimostra una incoffessabile incoerenza di fondo. E' difficile oggi sconfessare l'organizzazione religiosa in tutte le sue pecche, quindi al cristiano del nuovo millennio appare facile mettere in piedi la religione fai da te, quella personalizzata.Un pò come quando compriamo un 'auto nuova e scegliamo gli optional che più ci aggradano...
Apro la Bibbia e prendo solo ciò che mi piace, ciò che mi fà comodo...

Che poi che è sta storia del cattolico non praticante?
Io penso che per definirti cattolico devi praticare, altrimenti non sei cattolico...
Devi andare a messa, devi confessarti, devi prendere la comunione, devi arrivare vergine al matrimonio, devi fare sesso solo per procreare,non devi convivere, non devi usare il profilattico e nessun altro metodo di contraccezione (e protezione della tua salute),non devi divorziare, non devi essere gay ...etc...etc...
Le fai tutte queste cosine? Si? Allora sei un cattolico!
Non le fai tutte ste cosine? Allora non sei un cattolico ed è inutile aggiungere la postilla non praticante, perchè non fai altro che comunicarmi che sei uno di quelli che la religione se la fà ad hoc, un pò come fa Berlusconi con le leggi ad personam, per intenderci!
Adesso io dico di essere vegetariana, si una vegetariana non praticante, che condivide l'attenzione verso il mondo animale ma la carne la mangia ugualmente...
Ma che discorso del cavolo è?

Credenti e cattolici o lo si è o non lo si è, le vie di mezzo non esistono in certi campi!

Detto questo, io non credo in un Entità superiore, ma credo nell'Uomo, credo nella sua forte potenzialità e nella sua enorme fragilità: e proprio quest'ultima, lo rende bisognoso dell'idea di Dio, di un grande manovratore, di un big brother, che ci guarda, che ci assiste, che ci può proteggere, che ci può confortare, che ci può anche punire. E' un'esigenza innata, che ci accompagna sin dalla prima comparsa dell'uomo sulla terra.

Bianchi, neri, gialli, arancioni, gay, etero, trans, fumatori e non, laici, credenti, buddhisti, induisti, comunisti, fascisti, vegetariani,atei, tatuati e non ...
La diversità è vita è scritto pure nel nostro Dna e dobbiamo imparare a non temerla.
La Chiesa cozza terribilmente con tutto quello in cui credo io, quindi il nostro percorso sarà come quello di due rette parallele che, anche se infinite, non s'incontreranno mai.
Penso che difficilmente riuscirò a capirla.

A voi la parola

lunedì 12 aprile 2010

Laila è ritornata... (chi ha detto chissenefrega?? Vergognati!!)


Bubusettete... ecchime accà !!

Ahimè, a malincuore, alle 23.20 di iersera, Laila toccò terra sicula, dopo la breve (sigh) parentesi in Polentonia.
Si lo so che vi sono mancata un casino, che sembra un mese che non stò quì con voi a condividere gioie, dolori e cazzeggio vario, ma per me il tempo trascorso in Mediolanum è praticamente volato...

Beh che dire... dico che...

ERA PROPRIO QUELLO DI CUI AVEVO BISOGNO!

Certe volte basta trattenere il fiato e lasciare che a parlare siano due sguardi che s'incrociano, le mani che s'intrecciano,il calore di due corpi che si fondono in un solo corpo...e tutto è più chiaro, diventa più nitido.
Quello che fino a poco fa appariva dai contorni sfocati diventa netto, prende consistenza e sà di buono.
Non c'è bisogno di molte parole, non c'è bisogno di molte spiegazioni...

E' l' Amore, dolce  esalato, triste e felice, tesi e antitesi, mai uguale a se stesso e sempre in movimento, su e giù come un altalena tra lacrime e sorrisi. Adesso è la volta dei sorrisi, adesso è il momento in cui tutti i tasselli del puzzle trovano la loro collocazione e... sono felice.. Si... adesso sono felice!!!
Ed è quella felicità che non ti apsettavi, quella che ti lascia disarmata, quella delle piccole cose, quella che ti fa battere il cuore e avere tanta voglia di vivere, vivere e ancora vivere....

Adesso si che i conti tornano... (Ussignur starò mica diventando la ragioniera dei sentimenti??)

domenica 28 marzo 2010

Per tutta la vita - Noemi ( video e testo)





Per tutta la vita
Andare avanti
Cercare i tuoi occhi
Negli occhi degl'altri
Far finta di niente
Far finta che oggi
Sia un giorno normale
Un anno che passa
Un anno in salita
Che senso di vuoto
Che brutta ferita

Delusa da te, da me,
Da quello che non ti ho dato
Per tutta la vita
Cercare un appiglio
L'autunno che passa

Ma forse sto meglio
Trovarsi per caso
In un bar del centro e sentirsi speciale
Ma l'amore è distratto,
L'amore è confuso

Tu non arrabbiarti, ma io non ti perdono
Delusa da te, da me,
Da quello che non mi hai dato...mai
Esplode
Il cuore

Distante
Anni luce fuori da me
Sei colpa mia
La gelosia
Infrange tutto e resta niente...
Le solite scuse,
Le solite storie,
Bugie, speranze,
A volte l'amore
Mi guardo allo specchio

Mi trovo diversa
Mi trovo migliore
Un nuovo anno che passa
Un nuovo anno in salita
Che senso di vuoto

Che brutta ferita,
Ferita da te, da me,
Da quello che non c'è stato...mai
Esplode
Il cuore

Distante
Anni luce fuori da me
Sei colpa mia
La gelosia
Infrange tutto e resta niente...qui

Per tutta la vita
andare avanti...
Un anno in salita per me,
per te, per me, per te, per me...
Esplode

Il cuore
Distante
Anni luce fuori da me
Sei colpa mia
La gelosia
Infrange tutto e resta il niente...qui



Mi manca da morire e sto male quando non riusciamo a capirci...
Perchè dev'essere tutto complicato, perchè?
Mi chiedo se sia sia stancato di me... ho paura...