lunedì 6 febbraio 2012

Tre atti e due tempi... ops Tre cazzate in due righe...

L'avevo giurato che non avrei più acquistato un suo libro e così ho fatto.

Non l'ho preso nemmeno quando, insieme al marziano, il signor Giorgio Faletti,  ce lo siamo trovati davanti nel mentre si era al MilanoFiori: stava lì col suo bel tavolino pieno zeppo di libercoli incolonnati, penna in mano pronta a regalare autografi alla modica cifra dell'ultima opera partorita, per l'appunto Tre atti in due tempi (vedere titolo post!).
Che il marziano mi fa: "Dai prendi il libro e fattelo autografare, non c'è tanta fila!".
E io: "Manco morta... con Faletti ho chiuso!".

Che ai tempi di "Io uccido" invece, mi aveva letteralmente stregata...
Un capolavoro del genere giallo, coinvolgente, stupefacente, intrigante, un libro che insieme ad alcune opere di Jeffery Deaver, di Linda La Plante, di Poe (i miei giallisti preferiti), starà sempre in cima alle mie preferenze letterarie di tutti i tempi. Unico e solo con firma Giorgio Faletti però, perchè gli altri tre invece, acquistati sull'onda dell'entusiamo il secondo (Niente di vero tranne gli occhi), e sull'onda della fiducia il terzo (Fuori da un evidente destino) e il quinto sull'onda de "diamogliela l'ultima chance" ( Io sono Dio), sono già stati destinati allo scatolone in cantina.

Adesso arriverà, sempre nello scatolone alla velocità della luce, anche Tre atti in due tempi, regalatomi da un'amica come dono natalizio. L'ho letto ieri. Tutto. In una manciata di ore.
Certamente in poche ore, non per l'avvincente e coinvolgente trama.
Certamente in poche ore, non per i toni accattivanti e per l'affascinante tema trattato.
Certamente in poche ore,per la brevità del contenuto...143 misere paginette...
Certamente in poche ore, per il modo banale con cui è stato trattato il tema...
Certamente in poche ore, per il senso d'insipido che mi ha lasciato...
Perchè è così manca proprio di sale, non c'è storia ... nada de nada... che un cartone animato risulterebbe nettamente più avvincente, questo è sicuro!

Che ora mi ritornano in mente le parole di chi, all'uscita di Io uccido, paventava l'idea che l'autore non fosse Faletti... che a dir il vero... un tale abisso separa l'opera prima da tutto il resto... che forse... chissà...

Anyway suo o non suo, sia chiaro che, con tutto il rispetto per l'autore, nemmeno se me lo regalerete leggerò mai più un suo libro!

34 commenti:

  1. L'ho letto anche io in poche ore. E' il classico romanzetto confezionato per il Natale. Secondo me, lui nemmeno voleva scriverlo. Tra l'altro sono sicuro che non ti è piaciuto soprattutto perché si parla di calcio!

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    1. Un romanzetto da consigliare a un branco di undicenni al massimo!
      Ti dirò... il fatto che si parlasse di calcio mi aveva incuriosita, se non altro perchè non mi era mai capitato di leggere qualcosa in tema,quindi mi ci sono avvicinata con l'idea di leggere qualcosa di diverso e invece... :(((

      P.S. ...e poi sono cresciuta a pane e calcio io... anzi Milan!!

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    2. Milan?! Puah... E' pure di Berlusconi!

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    3. E ce lo so... ma purtroppo scorre sangue rossonero da generazioni oramai... Mi ricordo che quand'ero piccolina, il mio nonno paterno mi insegnava tutti i nomi dei giocatori del Milan... Mi sembra di vederlo ancora con le figurine panini in mano... Questo è Gullit, questo è Van Basten, questo è Ancelotti... :))

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  2. Posto che ovviamente i gusti, e ovviamente meglio leggere Faletti che nulla (mai stata snob!), posso essere fuori dal coro dall'inizio? Secondo me, anche il primo... mah.

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  3. Io uccido lo sto leggendo in questi giorni. Mi sono decisa a prenderlo in biblioteca, perché, anche in edizione economica, costava sempre troppo per i miei gusti. Sono a un terzo circa e sì, l'idea è buona, ma la mia impressione è che avrebbe potuto dire le stesse cose con meno parole.
    Ma è solo una mia impressione. :)
    Bacio.

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    1. Dici? A me invece le descrizioni così ampie e approfondite, hanno fatto sentire l'autenticità dei protagonisti...

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    2. Ovviamente è questione di gusti, in alcuni punti lo trovo noioso. Comunque è scritto bene, non benissimo, ma è avvincente. :)

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  4. anche io ho passato tutta la tua trafila con i libri di Faletti. quest'ultimo non lo leggerei neanche sotto tortura. preferirei farmi torturare. già la trama era tutto in programma. io mi sono fermata a "niente di vero tranne gli occhi" non sono mai riuscita a finirlo e dire che difficilmente mollo un libro!!
    per cui, pienamente d'accordo con te, uno "scrittore" deludente.

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    1. Invece io non ho mollato... ho finito quello e presi altri due... Ahimè!!

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  5. non mi piace Faletti, nonostante sia piemontese come me....
    vedo che nella colonna a sx hai l'aggiornamento in tempo reale dei post scritti by your friends....esticazzi!!!

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  6. non ho mai letto il libro quindi sono ignorante in materia ho sentito che e' molto bello da molti.

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    1. Beh a me è piaciuto senza ombra di dubbio!

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  7. Purtroppo dopo il primo successo molti vengono già aizzati a contemporanei Hemingway. Io Faletti me lo ricordo solo per i personaggi che personificava a Drive in...Ciau

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    1. e per ... MInchia signor tenente, no? :D

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  8. ohhh per fortuna l'hai scritto... era nella lista libri...
    allora non lo compro.

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  9. Non so, io sto leggendo "Il gruppo esplorante della divisione San Marco nelle Langhe durante la RSI", ed. lasciamoperderecheèmeglio, e sono felice. *_*

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    1. ma alla fine cos'ha trovato il gruppo esplorante?

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  10. confesso non ho mai letto un suo libro, mi piaceva come cantante...

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    1. La stessa cosa mi successe co Andrea de Carlo.
      Due di Due e Di noi tre erano bei libri, poi altri libri belli, ma sempre meno, finche' arrivo' allo zero.

      ...forse aveva finito le cose da dire, forse dentro ognuno di noi c'e' un certo numero di storie e, finite quelle, anziche' fare uscire un libro all'anno uno dovrebbe cercare di vivere di piu', per riempirsi di nuovo.

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    2. @franca:cantante? nemmeno quello per me...

      @falloppio: "cercare di vivere di piu', per riempirsi di nuovo".. m'mazza Fallò... questa frase è superlativa!!

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  11. io ho i suoi libri sul comodino... a questo punto leggerò Io uccido sicuramente poi....

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    1. poi leggerai il secondo e capirai!;-)

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  12. Ho letto e apprezzato "Io uccido" e in tutta onestà ho letto e apprezzato ancora di più "Io sono Dio"... Però non so se leggerò ancora qualcosa di faletti, ho anch'io la sensazione che abbia già scritto tutto quello che aveva da scrivere.

    P.S.: milanista orgoglioso da sempre anch'io!

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    1. Con "Io sono Dio" stava per ingranare di nuovo la marcia... ma si è perso sul finale secondo me, molto banale e poco esaustivo nello spiegare le dinamiche.

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  13. Ehm... un paio di citazioni le ho riportate....
    Non mi toglierai il saluto, vero?

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  14. Ho fatto bene io che mi son fermata ad "Io uccido" allora...che malloppone...

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    1. Uhmm adoro i mallopponi... Tipo la trilogia di Stieg Larsson, Millennium!

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  15. Sono nella stessa situazione di Aroundtheground: ho letto "Io uccido" quando è uscito in edizione economica (tra I Miti Mondadori? Boh, non ricordo... di sicuro a meno di 10 €urini) e mi è anche piaciuto. Gli altri finora non li avevo presi perchè non li avevo trovati nell'edizione che pareva a me (come per la saga di Eragon, che resterà incompiuta a casa mia perchè dopo i primi due volumi è "esplosa" la collana... dovrei prendere in due seguenti in formati/edizioni completamente diversi. Lo so, son precisina...)... ora che ho letto il tuo parere, mi sa che non sto neanche a cercarli!

    PS. Pure io ho i "libri da casa" e quelli "da garage" (<- per volgari questioni di spazio, per la verità. Che il mio sogno sarebbe avere una stanza in più solo da adibire a biblioteca. Continuo a sognare, eh...)... al momento stiamo a 7 scatoloni, là sotto! :)

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    1. Fidati che non valgono un solo euro!
      Pure io vorrei lo studio con tutte le pareti tappezzatedi libri... sigh... sogno anche io!

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