non sono razzista, credo fermamente nell’ integrazione tra individui di culture, usi e costumi differenti…e il mondo è bello perché è vario!
Detto questo, ho bisogno di confrontarmi con voi per cercare di capire cosa c’è alla base di un problemino che si sta abbattendo sul mio paesello di 1800 anime tutte pie, pure e caste…
In principio, quando in una famiglia c’era un anziano/a da curare si facevano i salti mortali per badarci. Raramente sentivo dire “A mastru Ninu u chiuderu n’to spiziu” (Mastro Nino è stato portato in un ospizio); che se per caso qualcuno si lordava di tale onta, il chiacchiericcio paesano era di quelli che duravano mesi e i malcapitati che decisero il confino del suddetto anziano, venivano guardati dall’alto in basso e considerati degli svergognati, gente senza cuore e senza rispetto per chi al mondo li aveva messi.
E’ chiaro che l’atteggiamento della comare pettegola (quasi tutto il paese in pratica) era del tutto fuori luogo, come è chiaro che tempi addietro le gentil donne paesane, quasi tutte casalinghe erano e di tempo per dedicarsi a marito, prole e nonnino di turno ne avevano a disposizione.
Oggi è diverso: anche qui la donna è diventata lavoratrice, sicchè diventa veramente una faticaccia badare alla casa con tutti gli optional annessi e pur'anche al povero genitore che l’alzhaimer ha reso peggio di un bimbo in fasce.
Ecco dunque che la Casa di Cura per anziani non è più vista in maniera negativa: piuttosto è diventata un albergo di lusso dove far soggiornare il genitore acciaccato. Di lusso perché soprattutto, lo saprete di sicuro,occorrono molti dindini.
Tuttavia chi non vuole o non ha la possibilità di sborsare i tanti eurini ha trovato una bella soluzione.
La badante!!!
Giammai di badante italiana si tratta però… La badante deve essere rigorosamente rumena, che le italiane si pigliano 1000 eurini solo per starci la notte col nonnino, mentre la rumena con 500 euri più il vitto e l’alloggio fa tutto: lo lava, lo fa mangiare, gli dà le medicine, lo accompagna in giro se ancora è in grado di camminare, non lo lascia mai un attimo da solo…Tutto per la modica somma di 500 euri al mese (repetita juvant). Se pò fà…
Bene direte voi…dove sta il problema?
Fin qui, vi rispondo io, da nessuna parte, perché ognuno in casa sua è libero di gestirsi come cavolo gli pare e piace….
Il dilagante problema che si è abbatutto sulla mia comunità come le sette piaghe d’Egitto tutte messe insieme, sta nella testa o meglio nei pantaloni di buona parte del genere maschile della suddetta comunità…
Pare che le rumene che bazzicano per le mie parti ci abbiano una carica sessuale di quelle che la Ferilli e l’Arcuri messe assieme possono soltanto sognare….
Ora dico io, ma per gli uominastri del paese mio è così difficile usare quella cosa che comunemente chiamiamo cervello? Per forza con la parte al di sotto della cintola devono ragionare? Ma porca pupazza ma ci vuole tanto a capire che queste qua vogliono soltanto farsi il gruzzoletto e poi via a gambe levate?
Che a dirvela tutta io non ce l’ho mica con le rumene..
Io condanno più la stupidità del masculo ( seee chiamiamolo masculo) che la furbizia della femmina ( non c'è niente da fare noi donne resteremo sempre un gradino più in alto di voi altri dotati di cromosomi XY)!
Eccheccacchio fanno bene loro… Mica ci vuole una laurea per capire certe cose!
(Aaaahhh..laurea…mio tasto dolente….)